Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Finanziamento Fasullo
Buongiorno richiesta di finanziamento per un acquisto di 999€ mi arriva una bozza tramite mail con la quale si dice che il finanziamento sarà accettato, il sito dell' esercente viene aggiornato pago e boooom mi prelevano l intero importo, contatto il servizio clienti ma non risponde nessuno, va bè e domenica mi dico, riprovo il giorno seguente provo un ora a contattare per telefono ma non risponde nessuno, apro la chat dopo molto mi mettono in contatto con un operatore che nn risponde, chiudo la chat e vengo chiamato, spiego il problema, mi mettono 10 minuti in attesa, risultato??? non possono fare nnt il pagamento ormai è andato così, Siete PENOSI
truffa abbonamento
Ho già contattato il servizio clienti di Paypal per richiedere il rimborso completo di due addebiti non autorizzati di 49,99 euro ciascuno, prelevati dal mio conto il 10 febbraio 2026 e il 10 marzo 2026. I relativi ID transazione PayPal sono: 18U036893H8489814 e 46J22882UY554442V. Questi addebiti si riferiscono a un abbonamento che non ho mai autorizzato né sottoscritto con PDF GURU. Il mio pagamento originale, effettuato tramite PayPal, era relativo alla traduzione di un singolo documento richiesto in data 3 febbraio, ID transazione: 0D736056J7285713F Si trattava di un pagamento una tantum per un solo servizio. Paypal disconosce la pratica ricorrente di PDF GURU, segnalata anche da altri utenti ad Altroconsumo.
Bonifico
Con la presente si formula reclamo nei confronti di Intesa Sanpaolo in relazione a un grave disservizio occorso in data 27 marzo 2026, che ha comportato un danno economico diretto. Il sig. Alessio Belloni, correntista presso la filiale di Porta Pia (Roma), si recava nella mattinata del 27 marzo presso la propria filiale al fine di effettuare un bonifico necessario per l’acquisto di un immobile aggiudicato tramite asta giudiziaria. Si precisa che nei giorni precedenti alla data del 27 marzo il sig. Belloni si era già rivolto alla filiale di Porta Pia per verificare la possibilità di effettuare tale operazione, ricevendo indicazione di recarsi necessariamente presso la filiale n. 6793 di Piazza Bologna (Roma). In data 27 marzo il sig. Belloni si recava direttamente presso la filiale di Piazza Bologna, come già indicato nei giorni precedenti dalla filiale di Porta Pia. Giunto presso la filiale di Piazza Bologna alle ore 8:35 circa, il sig. Belloni, pur essendo munito di documento di identità e con piena disponibilità delle somme sul conto, si vedeva rifiutare l’operazione dall’operatore, il quale richiedeva una preventiva autorizzazione da parte della filiale di appartenenza (Porta Pia). Il sig. Belloni era quindi costretto a recarsi nuovamente presso la filiale di Porta Pia per ottenere tale autorizzazione, e successivamente a tornare presso la filiale di Piazza Bologna. Nonostante ciò, l’operatore della filiale di Piazza Bologna rifiutava ulteriormente l’esecuzione del bonifico urgente, sostenendo che l’autorizzazione non copriva tale modalità operativa. Tale comportamento ha determinato: un ritardo significativo nell’esecuzione dell’operazione (oltre tre ore complessive); l’impossibilità di disporre il bonifico con valuta utile; il conseguente slittamento della valuta al 31 marzo 2026; l’annullamento dell’appuntamento notarile fissato per la stipula dell’atto di compravendita. Il disservizio ha quindi causato un danno economico quantificabile in almeno euro 300, oltre a rilevanti disagi organizzativi. Si evidenzia inoltre che eventuali ulteriori costi derivanti dall’annullamento dell’atto notarile saranno successivamente comunicati e documentati. Si evidenzia altresì l’inadeguatezza del comportamento dell’operatore della filiale di Piazza Bologna, che si è dimostrato non collaborativo e non orientato alla risoluzione della problematica, nonostante la natura urgente e documentata dell’operazione. Tutto ciò premesso, si chiede: il rimborso dell’importo di euro 300 a titolo di ristoro del danno subito, con accredito sul seguente IBAN: IT17N030690321910060019427; una verifica interna sull’accaduto, con particolare riferimento alle procedure operative tra filiali; un riscontro scritto in merito alle azioni che la Banca intende intraprendere per evitare il ripetersi di situazioni analoghe. Si resta in attesa di un cortese riscontro nei termini previsti dalla normativa vigente. Cordiali saluti
Malfunzionamento Satispay e mancata restituzione fondi
Buongiorno, richiedo un reclamo verso Satispay perchè mi sento presa in giro dal servizio clienti. Il giorno 24 marzo ho effettuato una ricarica dal mio conto bancario verso il mio account Satispay dell’importo di 120,68 euro. L’operazione è risultata regolarmente eseguita e il mio budget Satispay è stato incrementato della stessa somma, senza alcuna anomalia. Il giorno 27 marzo è comparsa sull’app Satispay un’operazione di accredito verso il mio conto bancario, sempre dell’importo di 120,68 euro. Tale operazione non è stata da me richiesta né autorizzata. L’operazione risulta fallita, ma nonostante il fallimento l’importo è stato comunque sottratto dal mio budget Satispay. La somma non è mai arrivata sul mio conto corrente e non è più presente nel mio budget, risultando quindi di fatto non disponibile. Ho contattato l’assistenza Satispay per segnalare l’anomalia. La risposta ricevuta afferma che il 23 marzo ci sarebbe stato un problema con la mia banca relativo alla ricarica di 120,68 euro. Tale spiegazione non è coerente con i fatti: la ricarica è andata a buon fine dal mio conto corrente. Ad oggi, l’importo di 120,68 euro risulta sottratto dal mio account Satispay, non accreditato sul mio conto bancario, non rimborsato e non correttamente giustificato dall’assistenza. Vorrei quindi chiedervi un aiuto per gestire la segnalazione, visto che non esiste un servizio clienti adeguato in Satispay.
Addebiti non autorizzati
Spett. Prontovisure, In data 20/03/2025 mia moglie chiede una visura su un auto che mi apprestavo ad acquistare; la visura da parte della Vostra società non è mai arrivata tant'è che fummo costretti a rivolgerci alla società Carfax da cui ottenemmo il certificato richiesto. Scopriamo aimé solo oggi che oltre ad averci addebitato il costo del certificato mai inviato, avete prelevato mensilmente, senza alcuna autorizzazione, ben 49,50€ dal 23/03/2025 sulla carta di credito di mia moglie. Chiediamo il pronto e certo rimborso del totale indebitamente prelevato oltre chiaramente alla cancellazione dell'operazione mensile mai autorizzata. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei nostri diritti.
Rimborso rate versate
Buongiorno ho rihiesto il rimborso delle rate versate alla società Go bravo reparadora italia.ma non ho avuto nessuna risposta Dalla società sopra elencata mi sono trovato con più di 2500 euro versati a questi signori in più ora con i creditori che loro mi dicevano che stavano pagando ho fatto un piano di rientro per estinguere il mio debito Vi chiedo cortesemente come posso comportarmi Grazie infinite Antonio
Reclamo per mancato rimborso integrale, clausole vessatorie e grave disservizio assicurativo
Spett.le Altroconsumo, Spett.le Ennequadro S.r.l. (Blueberry Travel), e p.c. Spett.le Europ Assistance Italia S.p.A. Si richiede con la presente il Vostro sollecito intervento per la risoluzione della controversia relativa al mancato rimborso del pacchetto turistico in oggetto. 1. I FATTI E LA DIFFIDA LEGALE In data 22/12/2025 acquistavo il pacchetto "GiappoTour 583 Gold" versando un acconto di € 2.030,50. A causa di una sopraggiunta minaccia di aborto (certificata il 27/01/2026), con divieto assoluto di viaggiare, ho provveduto a comunicare il recesso. In data 28/01/2026, il mio legale inviava formale diffida e atto di costituzione in mora contestando l'applicazione di qualsiasi penale. 2. VIOLAZIONI DI LEGGE E CONTESTAZIONI Il trattenimento dell'intero acconto (€ 2.030,50) a titolo di penale è illegittimo per i seguenti motivi: Mancanza di Causa (Art. 1463 c.c.): La giurisprudenza di legittimità è pacifica nel ritenere che la malattia improvvisa del viaggiatore determini la risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta, rendendo la prestazione priva di scopo e imponendo la restituzione integrale del prezzo. Vessatorietà delle Clausole (Art. 1341 c.c.): Si contesta la validità delle clausole relative alle penali, in quanto non specificamente approvate per iscritto e comunque in contrasto con il Codice del Consumo. Inadempimento Assicurativo: Il sinistro è stato aperto presso Europ Assistance il 04/02/2026. Ad oggi, la pratica risulta ancora "in valutazione". È impossibile parlare con un operatore umano e il numero verde non fornisce aggiornamenti. L’agenzia non può esimersi dalle proprie responsabilità scaricando il rischio su un partner assicurativo silente e inefficiente. 3. RICHIESTE E DIFFIDA Si diffidano i destinatari, per quanto di rispettiva competenza, a provvedere entro e non oltre 7 giorni alla restituzione integrale della somma di € 2.030,50. In assenza di riscontro positivo, la pratica verrà segnalata all'IVASS (per la condotta di Europ Assistance) e all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale scorretta, procedendo senza ulteriore avviso in sede giudiziaria per il recupero forzoso del credito e il risarcimento del danno. Con osservanza
Attesa accredito
Buongiorno Ormai da un anno aspetto l accredito da Voi segnalatomi a seguito dell' estinzione anticipata del mio finanziamento. Il 17 marzo c.a. mi avete inviato una mail nella quale veniva scritto che il rimborso sarebbe avvenuto nei prossimi giorni lavorativi. Ad oggi non ho ancora ricevuto nulla. Ho chiamato più volte il servizio clienti che continuano a mandare solleciti che però vanno a vuoto. Aspetto un Vs riscontro il prima possibile Cordiali saluti Simona Pugliese
Stella Danilo
Spett. Ayvens, Sono titolare del contratto di noleggio lungo termine specificato in allegato (Codice Cliente 0701763543). Addebito 867,63€ (RLR0034237) scheggiature/crepe parabrezza >5mm VW T-Cross 1.0 sostitutivo Avis (12-17/07/2025 targa GW885YW Voghera). COSTI AVIS: - Sostituzione parabrezza: 740,83€ - Gestione danni: 35€ - Fermo tecnico: 84,10€ TOTALE: 1.041,41€ (franchigia 1.200€ gruppo I) PROBLEMI: 1. Firma modulo Avis = riconoscimento danno, NON accettazione costi 2. Contratto NLT (art. veicolo sostitutivo): condizioni Avis, MA non trasparente (franchigia 1.200€ mai comunicata al ritiro) 3. Sproporzionato: scheggia >5mm riparabile vs sostituzione 740€ CHIUSURA RECLAMO INSoddisfATTA. Procedo con Altroconsumo Reclama Facile. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Pratica commerciale scorretta
Spett. Conte assicurazioni gruppo Admiral, Sono titolare della polizza numero 10000004619047. Non avendo ricevuto né proposta ne offerta per il rinnovo della mia polizza auto con scadenza prevista 03/04/2026 (comprendendo che sulla base delle nuove normative sul libero mercato, le quali prevedono che le compagnie assicurative non sono più tenute al preavviso di scadenza polizza) , contatto in data 25/03/2026, il numero 0645234523 per provvedere al rinnovo della suddetta polizza. L'operatrice, mi comunica che per necessità di ricalcolo della mia polizza , occorre che io invii all'indirizzo email inforinnovo@conte.it, copia fronte e retro di: patente in mio possesso, carta d'identità e carta di circolazione del veicolo assicurato. Invio il giorno stesso la documentazione richiesta. In data 27/03/2026, richiamo il numero 0645234523 per sincerarmi che la mia documentazione fosse stata processata e mi viene comunicato quanto segue: "C'è stato un ricalcolo del premio assicurativo riguardo alla sua polizza. Purtroppo avendo pagato meno gli scorsi anni il suo premio passa da €406 a €945" Spiego che ho sempre pagato , ciò che mi è stato proposto di pagare e che non ho mai fatto sinistri con colpa e che per altro sono un istruttore di scuola guida. L'operatrice allora mi dice : "ma sa ci sono stati degli aumenti nella sua zona geografica di residenza ". Spiego che sono al corrente che le quote dei premi assicurativi , in zona hinterland milanese, nel 2026 , hanno subito aumenti nell'ordine del 10-13,7%, non del 120%!!!! L'operatrice allora mi specifica che sono cambiati alcuni parametri riguardanti il mio veicolo. Spiego che il mio veicolo è il medesimo dell'anno prima e dell'anno prima ancora e che tutt'al più il valore diminuisce con il passare degli anni. La telefonata si conclude. Per nulla soddisfatto delle spiegazioni fornitemi dall'operatrice appena sentita, decido di richiamare. Esponendo la mia problematica e il mio disappunto ad una nuova operatrice, mi viene spiegato che: il "sistema" aveva cambiato la tipologia di guida del mio veicolo da "utilizzo principale da parte del proprietario/contraente " a "guida libera" (vale a dire , come se il mio veicolo privato fosse a libero utilizzo di un quantitativo imprecisato di soggetti). Chiedo se si possono ripristinare i parametri e mi viene detto di no e che: per le regole del mercato libero, la compagnia è nel pieno diritto di apportare questo tipo di modifiche in maniera arbitraria e che ero liberissimo di cambiare compagnia assicurativa (e ci mancherebbe, direi). A questo punto provo a mia volta , tramite accesso all'area personale nel sito ConTe assicurazione sulla voce "gestisci polizza" a cambiare i parametri su "tipologia di guida" e, sorpresa!, non mi è più possibile accedere alla voce "tipologia di guida" (cosa che invece mi rimane possibile effettuare se accedo alla polizza moto stipulata per l'altro veicolo di mia proprietà. Giusto per curiosità, provo ad effettuare un preventivo gratuito, sempre tramite sito, inserendo i miei dati e quelli del mio veicolo...beh, il preventivo solo per l'RCA è di €2949. Data la scadenza imminente , mi sono visto costretto a stipulare un'altra polizza, con un'altra compagnia, che mi ha fatto un preventivo congruo ma comunque più alto di ciò che pagavo prima con la mia polizza stipulata con la Vs compagnia. Ora, chiedo gentilmente, quale sia il motivo di questa singolare ed arbitraria presa di posizione nei miei confronti. Chiedo inoltre, quale sarebbe la normativa che pone in diritto una compagnia assicurativa di prendere questo tipo di decisioni in maniera impositiva e (mi si passi il termine) prepotente In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
