Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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D. X.
06/03/2026

recidere offerta/contratto con Remail

Buongiorno, In data 31/01/2026 si è presentata come da appuntamento la consulente di Nome Daniela della Ditta REMAIL,per un preventivo “senza impegno” per la trasformazione della vasca in doccia. Il tutto avviene alla presenza di mio Marito che può fare da testimone.Eseguite le misurazioni per un futuro piatto doccia in marmoresina, scelto “perché si può tagliare a misura” (e non è quindi confezionato su misura), per un vetro di sicurezza anche qui si tratta di prodotto standard che viene tagliato a misura, scelte le piastrelle, e l’asta doccia, e di uno scarico ,mi viene presentata una spesa di circa 6000€, e mi informa che c’e’ la possibilita’ della detrazione IRPEF del 50%. Dichiaro a voce piu volte che non essendo ancora casa di mio Marito Alexander Alter (e’ lui che acquista) perche’ al momento del sopralluogo non avevamo rogitato,dico che non siamo abituati a firmare di primo acchito e che ho bisogno di riflettere sulle scelte (anche estetiche) che mi vengono proposte,inoltre non volevamo vincolarci prima ancora di rogitare. Daniela mi rassicura (scrivendolo anche sulla proposta) che non e’ vincolante al momento visto che non e’ casa nostra ma per non tornare ancora una volta da torino fino ad Arona preferisce prendere tutte le misure e farci scegliere i materiali,e poi’ gli avrei dato l’ok una volta decisi. In piu come da promo Aziendale ci propone in regalo un condizionatore se firmo subito,ma insieme concordiamo a voce che non possiamo prenderci questo impegno perche la casa non era ancora di nostra proprieta'.Mi conferma il Consulente che i lavori non verranno eseguiti prima che io dia l’ok. Il 5 Marzo ricevo una chiamata dalla Azienda Remail dove il servizio commerciale si mette in contatto con me per farmi notare che ho firmato il contratto e' che non ho diritto al recesso contrariamente a quanto affermato dal consulente Daniela che l’aveva scritto tutto sull’offerta (in presenza di un testimone). Piu' volte la persona mi ripete che se non aderisco all'obbligo di fare iniziare i lavori,passeranno la pratica all'ufficio legale.Spiego nuovamente che c'era un accordo con il consulente (ho delle prove scritte dove Daniela comunica all'azienda quello che ci siamo detti) ma mi viene detto che non ci si puo' fidare delle cose promesse a voce e che quello che conta e' il contratto. Il sottoscritto Daniele Xibilia, comunica che intendo formalmente recedere dal contratto, poiché dichiaro: Di non aver usufruito di nessun bene o servizio, Che i lavori preventivati, non rispettano le mie necessità, ed erano come riferito dal venditore senza impegno, Di non aver versato alcuna caparra per la conferma del contratto o gli inizi dei lavori, Di non aver avuto la possibilità di leggere le clausole del contratto firmato, e di non essere stato redarguito sulla possibilità di non ottenere il recesso, Di essere stato indotto dal venditore, con chiare parole, di poter recedere dal contratto in qualsivoglia momento in quanto le firme sarebbero servite solo a bloccare l’omaggio dell’azienda, in caso di formalizzazione, in un secondo momento della vendita, e non alla conclusione della vendita stessa, Di essere stato indotto dal venditore e dalle pubblicità dell’azienda che il consulto con il venditore, nella abitazione che non era ancora di proprieta’ di mio Marito, e il seguente preventivo, nonostante le firme, fossero senza impegno a dimostrazione del fatto che non è stata versata alcuna caparra fino ad oggi e non è stato confermato alcun finanziamento, Che il diritto di recesso in questo caso, può essere effettuato in quanto non ci sono materiali, e lavorazioni personalizzate e pezzi su misura, poiché i materiali, i modelli della doccia, i colori e le fantasie sono standard da catalogo, Che la fase di preventivo e contratto è avvenuta in un luogo esterno all’attività commerciale, Che non c’è stata alcuna conferma dei lavori, non è stata decisa alcuna data e non è stato avviato alcun finanziamento. CHIEDO di non dare esecuzione alla proposta contrattuale e ottenere il diritto di recederlo, per quanto dichiarato nei punti sopra indicati. Cordiali Saluti

Risolto
M. R.
06/03/2026
HP

Ordine ITP000063570

Dopo aver cancellato l'ordine in data 21 gennaio 2026, ad oggi non ho ancora avuto indietro i soldi versati tramite bonifico bancario. L'azienda pratica una politica commerciale scorretta ed illegale e le persone che rispondono al numero 0238594093 ridono mentre gli si racconta la problematica. Chiedo un aiuto su come poter aprire una causa nei confronti di tale società. Grazie

Chiuso
P. T.
06/03/2026
Tristate Digital SA (C.P. Company)

Ricevuti stracci imbrattati di gasolio invece di 1.250€ di merce – Scandalo C.P. Company / Tristate

In data 3/3/2026, ho ricevuto la consegna dell'ordine FO-145413 (Ricevuta n. 26002876IT) effettuato sul sito ufficiale di C.P. Company (Tristate Digital SA). L'importo totale di EUR 1.248,50 è stato regolarmente corrisposto . Ciò che è accaduto è gravissimo: all'apertura del pacco non ho rinvenuto i capi di pregio acquistati, ma solo stracci logori, scarpe vecchie e materiale maleodorante intriso di gasolio. I prodotti regolarmente pagati e MAI consegnati sono:  • Giacca Medium Jacket (90% Piumino d'anatra) – Cod. 19CMOW197A110419A888.  • Maglieria Crew Neck (100% Cotone) – Cod. 19CMKN017A0055586210.  • Maglieria Crew Neck (80% Lana) – Cod. 19CMKN707A110149AM13.  • Due paia di Pantaloni Cargo – Cod. 19CMPA730A005529G402 e G331.  Assenza di assistenza e danno morale: Nonostante io abbia risposto più volte alle loro email ufficiali, l'azienda non ha fornito alcun riscontro. Sottolineo che l'acquisto era destinato al mio compagno non vedente: ricevere rifiuti lerci al posto di prodotti certificati è un'offesa umana che aggrava l'ingente danno economico. Dettagli Tecnici e Responsabilità: • Tracking: 050042018025858108 (Corriere DPD Standard).  • Peso Lordo dichiarato in fattura: 6.5 kg.  *peso effettivo al ricevimento:5,8 kg • Incoterm: DDP (Delivery Duty Paid).  Secondo la clausola DDP e il Codice del Consumo, la responsabilità dell'integrità della merce ricade interamente sul venditore (Tristate Digital SA) fino alla consegna effettiva. La discrepanza tra il contenuto ricevuto e quanto descritto in fattura prefigura una manomissione durante il transito di cui il venditore deve rispondere.  Pretendo l'invio immediato della merce originale o il rimborso integrale di EUR 1.248,50. In assenza di risposta, procederò con denuncia formale alla Polizia Postale. Elisabetta Preziosa

Chiuso
G. M.
06/03/2026

Rimborso

Spett. Amazon In data 12 Agosto 2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Samsung Galaxy S25ULTRA pagando contestualmente l’importo di 926,10€. Alla consegna del prodotto, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite il vostro sito Internet. La richiesta di reso è stata accettata dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto a fare quanto espresso nelle vostre indicazioni. Il ritiro da parte del corriere assegnato al ritiro è avvenuto in data 8 Settembre 2025. Tuttavia ad oggi, quasi 6 mesi dal ritiro, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 926,10€.Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Numero ordine : 402-2462509-1702748 Allegati: Conferma ordine

Risolto Gestito dagli avvocati
L. C.
06/03/2026
Lenti -Contatto.com

Merce non consegnata, la società non rispone

Spett. Lenti-contatto.com In data 26/02/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online 5 confezioni di lenti a contatto pagando contestualmente l’importo di [€ 99.50] . Alla conferma dell’ordine, mi hanno chiesto il codice fiscale per la fatturazione e la pratica n. #LC/23535 è in fase di elaborazione. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

Chiuso
N. N.
06/03/2026
Mondo Camerette

Reclamo formale e richiesta di indennizzo per grave disservizio su ordine cameretta 542

Spett.le Mondo Camerette Italia S.r.l., con la presente si fa seguito al reclamo inviato al negozio di San giuliano in data 27/12/2025 al quale nessun riscontro è stato fornito. Con la presente si intende formalizzare un reclamo per il grave disservizio subito in relazione all’ordine di una cameretta per mia figlia , con consegna prevista e garantita in data 10 dicembre 2025, come indicato nel contratto e nell’ordine sottoscritto presso il vostro punto vendita. Desidero innanzitutto evidenziare la completa INCOERENZA tra l’esperienza vissuta e il vostro motto aziendale “Ragazzi felici… genitori di più!”. Tale slogan richiama chiaramente un impegno non solo sulla qualità del prodotto, ma anche – e soprattutto – sulla cura del servizio, delle tempistiche e dell’attenzione alle famiglie e ai bambini coinvolti nell’acquisto. Nel mio caso, la gestione dell’ordine, della consegna e della comunicazione è stata tale da produrre l’effetto opposto: una grande delusione per mia figlia, che attendeva la cameretta come regalo di Natale e di compleanno, e un forte disagio per noi genitori, costretti a rincorrere informazioni e soluzioni all’ultimo momento. Questa distanza tra quanto promesso e quanto effettivamente erogato rappresenta una grave mancanza di professionalità e di attenzione alla soddisfazione del cliente. Ricapitolando in ordine cronologico: - la consegna era inizialmente prevista e garantita per il giorno 10 dicembre 2025 - In data 10 dicembre veniamo informati che la consegna sarebbe stata posticipata indicativamente a metà gennaio, con evidente e rilevante scostamento rispetto a quanto pattuito contrattualmente - Considerata l’importanza della cameretta come regalo di Natale per mia figlia, nonché il suo compleanno fissato al 23 dicembre, sollecitiamo più volte una consegna prima delle festività - in seguito ai solleciti, mi viene confermata in data sabato 20 dicembre la consegna per il 24 dicembre, con fascia oraria indicata tra le 13:30 e le 15:30 - il giorno 24 dicembre rimaniamo in casa in attesa del trasportatore per l’intera giornata, ma nessuno si presenta per effettuare la consegna, né ricevo comunicazioni di rinvio o difficoltà operative - la delusione è stata enorme, soprattutto per mia figlia di 5 anni, che non ha potuto ricevere il regalo previsto per Natale e per il compleanno. In tale frangente scopro, inoltre, che i vostri negozi risultano chiusi dal 23 al 26 dicembre, senza alcuna possibilità di contatto telefonico o assistenza post‑vendita, né numeri di riferimento attivi in caso di problemi sulla consegna - il 27 dicembre mi reco personalmente in negozio di san giuliano alla riapertura: il personale presente non è a conoscenza della cronologia e delle vicende dell’ordine, anche per evidente sottodimensionamento dell’organico. Solo in quell’occasione emerge che il trasportatore non aveva ritirato la merce dal magazzino in data 22 dicembre, presumibilmente per un errore del magazzino gestito da una società esterna, a sua volta chiuso nel fine settimana, con impossibilità di recuperare la consegna nel weekend - Dopo ripetuti solleciti di persona e diverse telefonate al negozio e al magazzino, mi viene proposta una nuova consegna per lunedì 29 dicembre alle ore 9:00 -In data 29/12 è stato effettuato un montaggio parziale, in quanto uno dei pensili risulta non idoneo all’installazione (non può essere appeso per un gancio invertito), in totale 7 pezzi risultano danneggiati e vanno sostituiti. -In data 31/01/26 riceviamo solo alcuni dei pezzi da sostituire/montare nonostante la verifica telefonica preventiva di controllo della presenza di tutti i pezzi avesse confermato che era tutto ok -al 09/02/2026 ancora la consegna non risulta ultimata Sottolineo che: - come cliente non sarei mai venuto a conoscenza del problema se non mi fossi presentato di persona in negozio il 27 dicembre; - NESSUNO, né dal punto vendita né dal magazzino o dal trasportatore, si è premurato di verificare il ritiro e il caricamento della merce in data 22 dicembre; - NESSUNO ha contattato il sottoscritto per avvisare del mancato ritiro o per riorganizzare tempestivamente la consegna; - il servizio post‑vendita e di assistenza al cliente si è dimostrato GRAVEMENTE carente, sia per mancanza di comunicazione, sia per assenza di canali attivi nei giorni immediatamente precedenti e successivi al Natale Tale comportamento configura, a giudizio del sottoscritto, un inadempimento contrattuale e un disservizio rilevante, con conseguenti disagi organizzativi per sgomberare la cameretta e avere tutti gli effetti personali sparsi per casa, e un evidente danno non patrimoniale, legato alla delusione di mia figlia e all’occasione festiva irrimediabilmente compromessa. La normativa italiana in materia di tutela del consumatore prevede che, in caso di ritardo nella consegna non giustificato e non comunicato adeguatamente, il cliente abbia diritto non solo a sollecitare la consegna entro un termine congruo, ma anche a richiedere la risoluzione del contratto e/o un equo risarcimento dei danni subiti. Per quanto sopra esposto, CHIEDO: 1. Che venga riconosciuto formalmente il grave disservizio subito, con specifica indicazione delle cause che hanno portato al mancato rispetto del termine di consegna del 10 dicembre e della mancata consegna del 24 dicembre. 2. Che venga riconosciuto un indennizzo economico adeguato, a titolo di risarcimento per: - la mancata consegna nei termini contrattuali; - il mancato rispetto della consegna confermata per il 24 dicembre; - l’assenza totale di assistenza e comunicazione nei giorni dal 23 al 26 dicembre; - il disagio e la delusione arrecati alla mia famiglia e, in particolare, a mia figlia, che non ha ricevuto la cameretta nel periodo di Natale e per il suo compleanno come da voi proposto e promesso;

Chiuso
C. Z.
06/03/2026

consegna effettuata in assenza del destinatario

Buongiorno, In data 21/11/2025 ho effettuato i seguenti 2 ordini sul sito Saldi Privati: 1- ORDINE N°338756670 con codice tracciamento LTN416337643N1 e M4662253040 regolarmente consegnato in data 27/11/2025 da GLS al punto di ritiro (mail boxes) da loro indicato. Si precisa però, che l'indirizzo iniziale di consegna, indicato nell'ordine N° 338756670, era quello dell'abitazione. Tuttavia essendo stata informata sull'orario di passaggio del corriere GLS e sapendo che a casa non ci sarebbe stato nessuno, ho provveduto alla conferma del cambio immediato di indirizzo di consegna. 2- ORDINE N° 338756671con codice tracciamento 1C1040J093745 che da quanto appurato dal loro sito risulterebbe regolarmente consegnato in data 27/11/2025. Per quanto riguarda quest'ultimo ordine sono a richiedere la vostra assistenza , in quanto vorrei segnalare una negligenza da parte del corriere Poste Italiane, al quale è stata affidata la consegna. Vi informo che dopo aver interpellato Klarna per sospendere il pagamento dell'ordine, quest'ultimo mi informa di aver ricevuto la prova di avvenuta consegna da parte di Saldi Privati e che pertanto provvederà a ripristinare il pagamento a rate per l'ordine effettuato. Avvisata di ciò da Klarna , provvedo subito a contattare il servizio clienti di Poste Italiane per richiedere la prova di consegna (POD), sulla quale è indicato come RICEVENTE dell'ordine la cassetta delle lettere. Stando al cambio di indirizzo di consegna del 1° ordine per mia assenza, il corriere Poste Italiane avrebbe di conseguenza dovuto fare un 2°tentativo di consegna e invece, a mia insaputa, ha abbandonato il pacco sulla cassetta delle lettere condominiale, alla portata di tutti, con la conclusione che mi è stato RUBATO. Siccome non trovo giusto aver dovuto pagare per un oggetto che mi è stato sottratto indebitamente e che non possiedo, vi chiedo come dover procedere per recuperare i soldi spesi. Innanzitutto devo formalizzare una denuncia ai carabinieri? Per la richiesta di rimborso, di cui credo aver diritto, come posso procedere? Ho già contattato Saldi Privati che si è rifiutata di rimborsarmi Vi ringrazio per l'attenzione e vi sarei grata se mi poteste aiutare Cordiali saluti

Chiuso
I. G.
06/03/2026

vendita smartphone iPhone SE 64gb bianco

Buongiorno, in data 28/01/2026, proponevo la vendita del mio smartphone iPhone SE 2020 64gb a Refurbed; dopo aver compilato il modulo online per una valutazione immediata; mi veniva proposta un'offerta d'acquisto pari a € 30,29. Una volta accettata la loro offerta, mi veniva inviata un'etichetta per la spedizione tramite corriere espresso. Inviato il mio dispositivo, c'era la possibilità di seguire le varie fasi tramite il loro portale. Dopo alcuni giorni (oltre a quelli da loro indicati) avendo ricevuto una mail dalla loro assistenza in cui mi veniva richiesto di spedire il dispositivo, li contattavo per capire come mai seguendo il tracking del corriere da loro inviato, il dispositivo risultava consegnato ma nel loro portale risultava in attesa di invio da parte del vendito (il sottoscritto) e mi rispondevano che il dispositivo era arrivato e che avrei visto l'aggiornamento solo al termine dell'ispezione dei loro presunti tecnici. Passano altri giorni e non ricevo alcuna comunicazione, quindi li contatto nuovamente per capire meglio la situazione; a quel punto mi arriva una comunicazione che il mio dispositivo non aveva passato l'ispezione in quanto a loro dire lo smartphone presentava segni evidenti di usura (non indicati secondo loro da me) oltre alla batteria da sostituire (sapevano tramite il modulo compilato lo stato della batteria) e quindi per loro i lavori da eseguire erano più del valore da loro proposto e così mi comunicavano che avrebbero reso il mio iPhone tramite corriere. Mi arriva un messaggio dal loro corriere che di li a poco avrei ricevuto il pacco al mio indirizzo. Quando arriva il loro pacco, per rispettare le regole (indicate anche da loro) prima di aprire il pacco, decido di registrare un filmato del pacco ricevuto (pessimo imballaggio) e così una volta aperto, scopro che lo smartphone reso, non era il mio. Il mio dispositivo era un iPhone SE 2020 - 64GB - colore bianco, mentre quello da loro reso era un iPhone SE - colore rosso. Contatto nuovamente la loro assistenza clienti dove iniziano a chiedermi di fornire il codice IMEI del mio dispositivo; che ovviamente fornisco; in quanto non riuscivano a risalire al mio iPhone SE bianco. Rispondo loro che avevo inviato le foto e il video dell'imballaggio del dispositivo in questione e loro mi rispondono che lo smartphone non era più nei loro magazzini. A quel punto chiedo se avessero commesso lo stesso errore fatto con me, inviando il mio dispositivo ad altra persona. In sostanza mi confermavano che c'era stato un errore negli invii e che il mio iPhone era stato inviato ad altra persona e a me avevano inviato quello di altro soggetto (gravissimo considerando che gli iPhone hanno i codi IMEI legati alla persona che acquista il dispositivo). In sostanza dal 28/01/2026 momento in cui inviavo il mio dispositivo alla società esterna Refurbed che si occupa della gestione degli invii e ritiri di tutti i dispositivi per l'Italia la ditta CLICK&BERRY SRL di Cardito (NA) di Francesco Varracchio; ad oggi il mio iPhone non è ancora stato reso. Ci hanno girato attorno, e nonostante svariati solleciti per provvedere al ritiro dello smartphone errato che mi avevano inviato, non ho ancora ricevuto l'etichetta e la conferma del corriere. Ovviamente nonostante il prezzo che avrei ricevuto che era irrisorio ma non cambia la vita, se questa operazione la fanno con molti, diventa un problema oltre al fatto che uno smartphone che riporta i dati IMEI collegati al proprietario se quello smartphone non rientra è un rischio. Consiglio a tutti coloro che possono incappare in casi analoghi di segnalare alle associazioni dei consumatori e se i vostri dispositivi non rientrano sporgere denuncia alle forze dell'ordine, in quanto i dispositivi che spedite a questi soggetti sono di vostra proprietà e se non ve li ritornano o li inviano erroneamente ai soggetti sbagliati, ci sono rischi seri per i proprietari.

Chiuso
A. B.
06/03/2026

Amazon – mancata consegna con firma apocrifa, rimborso negato da 95 giorni

Ho acquistato su amazon.it il 2 dicembre 2025 un router Mikrotik (€ 129,99) da un venditore terzo (FabioStore). Il corriere GLS ha segnato la consegna con una firma apocrifa — il prodotto non mi è mai arrivato. Da 95 giorni (13 settimane) cerco di ottenere il rimborso senza risultato: — FabioStore mi ha fatto aspettare 90 giorni per "verifiche interne GLS", termine ora scaduto. Contattato oggi, nessuna risposta. — Amazon ha rigettato il reclamo Garanzia A-Z e il ricorso (dicembre 2025). — Ho depositato denuncia formale alla Procura di Venezia per firma apocrifa (febbraio 2026). — Un operatore Amazon ha confermato per iscritto il rimborso entro 4 giorni. Non arrivato. — Amazon ha risposto più volte con email automatiche errate su "costi di reso" — io non ho mai chiesto un reso. — Ho inviato diffida formale via PEC. Amazon ha risposto che "non risponderà a ulteriori email". — Il team Executive Customer Relations (Miriam) ha preso in carico il caso, poi è sparita senza rispondere. Ho tutto documentato. Ho già predisposto il ricorso al Giudice di Pace di Chioggia. Amazon conta sul fatto che i consumatori si stanchino — io no

Risolto
M. C.
06/03/2026
HAIER

pezzo di ricambio lavasciuga Haier

Buongiorno, mi chiamo Cassani Monica ed in data 9.09.25 ho acquisto c/o la Mediaworld di Viale Certosa una lavasciuga Haier LVBSC HWD90-B14959CL.A 1400G 9+6KG n° di serie:CEAAHHE0400TQR260073, in data 30 gennaio ho contattato l’assistenza Haier per comunicare il problema che ha la mia lavasciuga(perdita d acqua dall’oblò) ed in data 2 febbraio ho aperto un ticket(n° 561818) per il guasto che persiste. In data 5 febbraio sono stata contattata dal centro assistenza Spinelli di Viale Zara – Milano – n° 335.1474098 per fornire spiegazioni e documentazione necessari alla risoluzione del sinistro(foto dell’oblò, fattura d’acquisto…) e mi è stato detto che andava ordinato un pezzo di ricambio. Ad oggi non ho più avuto nessuna notizia dal centro assistenza. Ho provato sia a chiamare che a scrivere(lunedì’ 2 marzo e giovedì 5 marzo) ma nessuna risposta alle mie chiamate e messaggi, così ho richiamato il centro assistenza Haier in data 2, 3 e 6 marzo per fare un sollecito e mi è stato risposto che oltre a mandare un sollecito non è possibile fare altro.

Chiuso

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