Come testiamo

Carta igienica: come testiamo

10 febbraio 2021
carta igienica

Abbiamo testato i rotoli di carta igienica analizzando le caratteristiche fisiche di ciascun rotolo per valutarne resistenza e capacità di assorbimento. Controllato la lunghezza e il numero degli strappi e fatto una valutazione dei costi e dell'impatto ambientale. Ma per decretare il migliore, oltre alle prove di laboratorio, abbiamo coinvolto un campione di consumatori e chiesto la loro opinione.

Abbiamo sottoposto i rotoli di carta igienica a un test e al giudizio delle persone che la usano, perché la piacevolezza, la morbidezza e la resistenza non sono solo numeri valutati in laboratorio. Non abbiamo, invece, analizzato le sostanze chimiche perché il tempo di contatto con la pelle è davvero minimo e di conseguenza il rischio è trascurabile.

scopri qual è il miglior rotolo

L'analisi delle caratteristiche fisiche

Abbiamo analizzato le caratteristiche fisiche di ciascun rotolo: dimensioni, quantità e qualità delle fibre utilizzate, tipo di finiture per confrontarle con le dichiarazioni dei produttori, ma soprattutto per avere dati che i produttori si “dimenticano” di riportare in etichetta, come la lunghezza e il numero di strappi.

Le prove di resistenza

Poi siamo passati alle prove di resistenza della carta asciutta, bagnata e dello strappo. La resistenza è data non solo dalla quantità delle fibre, ma anche dalla maglia che viene creata tra loro, cioè la distribuzione: più il reticolo che si crea tra le fibre è regolare e stretto, più è resistente. La carta igienica dev'essere abbatanza resistente da non sfaldarsi mentre la usiamo, ma non troppo altrimeni rischia di intasare gli scarichi perchè non si spappola quando la gettiamo via. idem per lo strappo, dev'essere agevole, non deve servire nè troppa forza nè deve staccarsi troppo facilmente

La capacità di assorbimento

Abbiamo verificato infine la capacità di assorbimento e non abbiamo trovato alcuna correlazione tra l’utilizzo di fibre riciclate e un minore assorbimento, i prodotti ecologici si distribuiscono equamente lungo tutta la classifica.

La prova pratica

Abbiamo selezionato un campione di consumatori e gli abbiamo spedito un kit composto da tre rotoli di carta igienica con una breve spiegazione su come portare a termine la valutazione. Nel questionario online hanno potuto assegnare un punteggio da 1 (pessimo) a 10 (ottimo) a diverse caratteristiche del prodotto testato (morbidezza, piacevolezza al tatto, piacevolezza visiva, resistenza, assorbenza, compattezza dei veli, facilità di strappo, uniformità dello strappo al primo utilizzo del rotolo) e hanno potuto aggiungere commenti spontanei per raccontare la loro esperienza di test.

Impatto ambientale

Tiene conto di diversi aspetti:

  • l’imballaggio (materiale, indicazioni in etichetta sullo smaltimento corretto);
  • la carta (certificata, riciclata o normale, bianca o disegnata/colorata);
  • il tempo di dissoluzione: 10 secondi è indicativamente il valore adatto per qualunque sistema di trattamento delle acque reflue, oltre 20 secondi non sono adatte ad essere utilizzate nei sistemi di trattamento domestici (come le fosse ecologiche).;
  • la presenza di fibre riciclate analizzata in laboratorio;
  • la colorazione della carta, se è sbiancata, decorata, etc.

Per attribuire il titolo di "scelta verde" consideriamo i prodotti con 5 stelle in impatto ambientale e qualità almeno buona.

Costo annuo

Per valutare il migliore acquisto abbiamo utilizzato il costo per 100 metri di carta cioè abbiamo diviso il costo medio di ciascun prodotto per il numero di rotoli nella confezione e poi per la lunghezza del rotolo.