Guida all'acquisto

Come scegliere la carta igienica

11 aprile 2017
carta igienica

11 aprile 2017
Un rotolo di carta igienica non vale l'altro. Sono diversi i fattori che bisognerebbe prendere in considerazione quando siamo davanti agli scaffali del supermercato: per esempio morbidezza, resistenza, prezzo, consistenza, impatto ambientale.

È curioso parlarne ma, nel bene o nel male, la usiamo tutti i giorni. E se anche c'è chi pensa che "un rotolo di carta igienica vale l'altro", si sbaglia. Sono diversi i fattori che bisognerebbe prendere in considerazione quando siamo davanti agli scaffali del supermercato: morbidezza, resistenza, prezzo, consistenza, impatto ambientale ecc... Ma per stabilire qual è la carta igienica migliore sul mercato non basta affidarsi alle pubblicità con cuccioli come testimonial.

scopri qual è il miglior rotolo

Come ridurre l'impatto ambientale 

Pur essendo prodotti degradabili e poco inquinanti, sono comunque usa e getta. Possiamo, però, ridurre l’impatto ambientale delle nostre scelte:

  • utilizza la carta riciclata: la carta si può riutilizzare fino a sette volte e una tonnellata di carta riciclata permette di risparmiare circa 4000 KWh e 25 m cubi di acqua. Alcuni studi di impatto ambientale attribuiscono una riduzione del 35% rispetto alla cellulosa vergine;
  • preferisci la carta certificata (Ecolabel, FSC, PEFC): garantiscono che le fibre utilizzate provengano da foreste sostenibili. Ecolabel inoltre verifica che il processo di produzione abbia un ridotto inquinamento di aria ed acqua e un basso consumo di elettricità;
  • è meglio acquistare solo maxi rotoli e prodotti compatti;
  • fai la raccolta differenziata degli imballaggi: il rotolo interno nella carta e la confezione esterna nella plastica o, se in mater-bi, nell’umido;
  • non acquistare carta colorata e/o profumata;
  • non utilizzare carta igienica umidificata o salviettine umide.