Modelli di lettere

Richiesta di contestazione dell’estratto conto della carta di credito

Se l’estratto conto della tua carta di credito contiene errori, come addebiti sbagliati, doppi addebiti o operazioni che non riconosci, la prima cosa da fare è contestarlo all’ente che ha emesso la carta. Per farlo puoi utilizzare il modello di lettera qui di seguito.

Con il contributo esperto di:
05 giugno 2019
Estratto conto carta

Questo modello serve per contestare formalmente l’estratto conto della carta di credito quando contiene errori, come addebiti non autorizzati, doppie scritturazioni, importi errati o applicazione scorretta del tasso di cambio. La contestazione va inviata all’ente emittente della carta, allegando la documentazione utile a dimostrare l’errore. Se la risposta non arriva nei termini previsti o non è soddisfacente, puoi presentare ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF).

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Cosa verificare prima di utilizzare questo modello

Prima di inviare la lettera, verifica attentamente l’estratto conto ricevuto e individua con precisione le operazioni contestate, indicando data, importo ed esercente. Controlla anche i termini previsti dal contratto per contestare l’estratto conto. Se si tratta di un’operazione non autorizzata o potenzialmente fraudolenta, la contestazione va fatta senza ritardo e comunque entro i termini previsti dalla normativa sui servizi di pagamento.

Raccogli inoltre tutti i documenti utili, come scontrini, ricevute, estratti conto precedenti o eventuali comunicazioni con l’esercente.

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Modello di lettera pronto per l'uso

Qui di seguito trovi il modulo. Ti basterà, una volta copiato, sostituire i campi tra parentesi quadre con i tuoi dati e sarà pronto per l’utilizzo.

Mittente

[Nome e Cognome del titolare della carta]

[Indirizzo]

[Telefono]

[E-mail]

[Dati della carta (nome, numero e scadenza)]

 

Destinatario

Ufficio Reclami di [Nome ente emittente]

[Indirizzo]

Luogo e data

[Luogo], [data di invio della lettera]

Oggetto: Reclamo estratto conto della carta di credito n. [numero carta]

In riferimento all’estratto conto della mia carta di credito [nome della carta] n. [numero] con scadenza il [data di scadenza], ricevuto in data [data di ricevimento estratto conto], vi contesto le seguenti operazioni:

[inserire elenco dettagliato delle spese da contestare]

in quanto [scegliere tra le seguenti opzioni a seconda del tipo di errore: risulta un doppio addebito delle operazioni sopra indicate/non ho mai effettuato la spesa da Voi addebitatami/l’importo addebitato è superiore a quello effettivamente pagato / il tasso di cambio applicato non è corretto].

A supporto della presente, allego copia degli scontrini di spesa relativi a quanto contestato.

Vi chiedo pertanto di provvedere a riaccreditarmi il prima possibile le spese erroneamente addebitatemi con data valuta pari a quella dell’addebito originario.

Aspetto una Vostra risposta entro 30 giorni dal ricevimento del presente reclamo e mi riservo in caso contrario di rivolgermi all’Arbitro bancario Finanziario.

Cordiali saluti,

[Firma]

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Questo modello serve per contestare formalmente l’estratto conto della carta di credito quando contiene errori, come addebiti non autorizzati, doppie scritturazioni, importi errati o applicazione scorretta del tasso di cambio. La contestazione va inviata all’ente emittente della carta, allegando la documentazione utile a dimostrare l’errore. Se la risposta non arriva nei termini previsti o non è soddisfacente, puoi presentare ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF).

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Come inviare correttamente la lettera e gli allegati

La lettera deve essere inviata tramite raccomandata A/R oppure tramite PEC, se l’ente emittente mette a disposizione un indirizzo certificato. È consigliabile allegare copia dell’estratto conto oggetto di contestazione e copia degli scontrini, delle ricevute o degli altri documenti relativi alle operazioni contestate.

Dopo l’invio, conserva copia della lettera firmata, la ricevuta della raccomandata o della PEC e copia di tutta la documentazione allegata.

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Come affrontare la mancata risposta della banca

Se l’ente emittente non risponde entro i termini previsti o se la risposta è negativa o insoddisfacente, puoi presentare ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per poter ricorrere all’ABF è necessario aver prima inviato un reclamo scritto all’intermediario. In generale, il ricorso può essere presentato se non ricevi risposta entro 60 giorni di calendario; per le frodi nei servizi di pagamento il termine è più breve, pari a 15 giorni lavorativi.

Resta sempre possibile rivolgersi all’autorità giudiziaria ordinaria per la tutela dei propri diritti.

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