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Problemi con la banca? C’è l'Arbitro bancario e finanziario (Abf)

24 settembre 2020
arbitro finanziario

L’Arbitro bancario e finanziario (Abf) è un organismo a cui ci si può rivolgere quando si litiga con la banca. Rispetto a un ricorso in tribunale i tempi sono più brevi, i costi più contenuti e il ricorso si fa tutto online. Ecco come si fa alla luce dei cambiamenti in arrivo dal 1 ottobre 2020, ma se hai bisogno di aiuto il nostro servizio di consulenza è a tua disposizione.

Hai avuto un problema con la banca riguardo il tuo mutuo? Hai un contenzionso con l'intermediario che ti ha concesso un prestito? Vuoi contestatre alcuni addebiti sul tuo conto corrente? Se ti serve un supporto per capire che cosa puoi fare e come farlo, la nostra consulenza giuridica è sempre a disposizione dei nostri soci al numero 02.6961550.

Tra le altre cose, possiamo ad esempio aiutarti a utilizzare i cosiddetti sistemi di risoluzione extragiudiziale delle controversie. In particolare possiamo darti assistenza per rivolgerti all’Arbitro bancario e finanziario (Abf), un organismo a cui ci si può affidare quando appunto si litiga con la banca (o con un intermediario simile) per questioni riguardanti ad esempio mutui, finanziamenti, conti correnti e carte di pagamento. I vantaggi rispetto al ricorso in tribunale sono i tempi più brevi e i costi contenuti. Oltre ad accogliere reclami di clienti, consumatori e imprese, l’Abf prende in considerazione anche le segnalazioni dei “potenziali clienti”. Quindi puoi rivolgerti all’Abf anche solo se hai avuto problemi con una banca durante la fase precontrattuale (per esempio, se l’istituto di credito non ti ha fornito tutti i documenti necessari prima della stipula del mutuo).

Come fare ricorso

Dal 5 febbraio 2018 la procedura è totalmente online e dal 1 ottobre 2020 ci sono nuove regole. Questa la procedura per effettuare ricorso all’Abf.

Questa la procedura per effettuare ricorso all’Abf.

  • Per prima cosa devi fare un reclamo alla banca (o alla finanziaria), che ti dovrà rispondere entro 60 giorni dalla ricezione della tua segnalazione. Per i servizi di pagamento la risposta deve arrivare entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione del reclamo. Se si tratta di richiesta di rimborso per addebito sul conto la risposta deve arrivare entro 10 gg lavorativi dalla ricezione.

  • Se non sei soddisfatto della risposta ricevuta (o non ricevi risposta entro i termini), puoi fare ricorso all’Arbitro entro 12 mesi dalla presentazione del reclamo.
  • Nel caso superi il termine dei 12 mesi, devi ripetere la trafila da capo: prima fare di nuovo il reclamo alla banca e poi, se la risposta non ti soddisfa (o non arriva), ricorrere all’Arbitro bancario e finanziario.
  • Attenzione dal 1 ottobre 2020 non puoi sottoporre all’ABF controversie relative a operazioni o comportamenti anteriori al sesto anno precedente alla data del ricorso (quindi solo questioni successive al 1 ottobre 2014).

  • Per prima cosa occorre registrarsi al portale www.arbitrobancariofinanziario.it cliccando su Area riservata. Dopo aver scelto User name e password (8 caratteri di cui almeno uno numerico) si compila un form con email, dati anagrafici e numero di telefono e si dà il consenso alla privacy. Quindi si riceve all’indirizzo email indicato una mail per la conferma dell’iscrizione (da fare entro 72 ore altrimenti bisogna rifare tutto da capo). Si entra quindi con usermane e password nel portale; così facendo viene inviato al numero del cellulare un sms con un codice usa e getta. Il codice serve per entrare nel form e completare il proprio profilo (occorre inserire, luogo e data di nascita, codice fiscale, luogo di residenza). A questo punto l’iscrizione è completata e si può fare on line ricorso seguendo le istruzioni a video. Accedendo alla propria area riservata si può anche verificare quali ricorsi sono stati presentati e il loro stato di avanzamento.
  • L’Abf contatterà la banca in questione, che ha 30 giorni per presentare le sue osservazioni all’Arbitro. Se aderisce ad un’associazione di categoria i tempi si allungano a 45 giorni.
  • Ricevute queste controdeduzioni il cliente che ha fatto ricorso ha 25 giorni per fare una replica. E l’intermediario quindi una controreplica entro 15 giorni oppure entro 20 giorni se lo fa tramite la sua associazione.
  • Dopo che sono trascorsi queste tempistiche (massimo 90 giorni) partono i 90 giorni entro cui l’Arbitro esprime il suo giudizio sul ricorso, lo comunica alle parti.

Spese ridotte per risolvere la lite con la banca

Per poter presentare ricorso all’Abf devi pagare un contributo spese di 20 euro; copia della ricevuta di pagamento deve essere allegata al ricorso. Se l’Arbitro accoglie, in tutto o in parte, il ricorso, i 20 euro sostenuti per le spese ti saranno rimborsati dalla banca (quest’ultima, in più, deve pagare 200 euro all’Abf ). Se, invece, le tue richieste non vengono accolte, i tuoi 20 euro non li recuperi più.

Nel caso l’Arbitro, nella sua decisione, commetta errori formali di poco conto (non sostanziali) a tuo sfavore, puoi chiedere di correggerli: la procedura è rapida e snella, e ora può essere fatta totalmente online. Facciamo un esempio: l’Abf ti dà ragione in un ricorso per una lite con la tua banca, ma commette un errore formale nel riconoscerti il risarcimento dovuto (per esempio, fissa un tasso di interesse del 2%, invece di quello corretto del 2,50%). Senza particolari formalità, l’Arbitro può rimettere le cose a posto in breve tempo.