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Problemi con la banca? Rivolgiti all'Arbitro bancario e finanziario

12 luglio 2012
Problemi con la banca? Rivolgiti all

12 luglio 2012

L’Arbitro bancario e finanziario (Abf) è un organismo a cui ci si può rivolgere quando si litiga con la banca (o con un intermediario simile) per mutui e finanziamenti. Rispetto a un ricorso in tribunale i tempi sono più brevi e i costi più contenuti.

Tecnicamente si definisce un sistema di risoluzione extragiudiziale delle controversie. In parole povere, l’Arbitro bancario e finanziario (Abf) è un organismo a cui ci si può rivolgere quando si litiga con la banca (o con un intermediario simile) per mutui e finanziamenti. I vantaggi rispetto al ricorso in tribunale sono i tempi più brevi e i costi contenuti. Oltre ad accogliere reclami di clienti, consumatori e imprese, l’Abf prende in considerazione anche le segnalazioni dei “potenziali clienti”. Quindi puoi rivolgerti all’Abf anche solo se hai avuto problemi con una banca durante la fase precontrattuale (per esempio, se l’istituto di credito non ti ha fornito tutti i documenti necessari prima della stipula del mutuo).

Come fare ricorso
Questa la procedura per fare ricorso all’Abf:
- per prima cosa devi fare un reclamo alla banca (o alla finanziaria), che ti dovrà rispondere entro 30 giorni dalla ricezione della tua segnalazione;
- se non sei soddisfatto della risposta ricevuta (o non ricevi risposta entro 30 giorni dalla ricezione del reclamo da parte della banca), puoi fare ricorso all’Arbitro entro 12 mesi dalla presentazione del reclamo;
- nel caso superi il termine dei 12 mesi, devi ripetere la trafila da capo: prima fare di nuovo il reclamo alla banca e poi, se la risposta non ti soddisfa (o non arriva), ricorrere all’Arbitro bancario e finanziario;
- il modulo da utilizzare per il ricorso è scaricabile dal sito www.arbitrobancariofinanziario.it o lo si può recuperare nelle filiali di Bankitalia aperte al pubblico;
- il modulo può essere inviato per posta, via fax o con posta elettronica certificata (la cosiddetta Pec) a una qualunque delle filiali della Banca d’Italia o può essere consegnato a mano in una delle filiali di Bankitalia aperte al pubblico;
- l’Abf contatterà la banca in questione, che ha 30 giorni per presentare le sue osservazioni all’Arbitro;
- entro 60 giorni dal ricevimento delle osservazioni della banca l’Arbitro esprime il suo giudizio sul ricorso, che viene comunicato alle parti entro 30 giorni.

Spese ridotte per risolvere la lite con la banca
Per poter presentare ricorso all’Abf devi pagare un contributo spese di 20 euro; copia della ricevuta di pagamento deve essere allegata al ricorso. Se l’Arbitro accoglie, in tutto o in parte, il vostro ricorso, i 20 euro sostenuti per le spese ti saranno rimborsati dalla banca (quest’ultima, in più, deve pagare 200 euro all’Abf ). Se, invece, le tue richieste non vengono accolte, i tuoi 20 euro non li recuperi più.
Nel caso l’Arbitro, nella sua decisione, commetta errori formali di poco conto (non sostanziali) a vostro sfavore, puoi chiedere di correggerli: la procedura è rapida e snella. Facciamo un esempio: l’Abf ti dà ragione in un ricorso per una lite con la tua banca, ma commette un errore formale nel riconoscerti il risarcimento dovuto (per esempio, fissa un tasso di interesse del 2%, invece di quello corretto del 2,50%). Senza particolari formalità, l’Arbitro può rimettere le cose a posto in breve tempo. 

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