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Cashback: cos’è, come funziona, a chi spetta

Il 30 giugno si è concluso il primo semestre di cashback del 2021, i rimborsi sono già arrivati a fine agosto. Consap ha comunicato di avere effettuato più di 6 milioni di bonifici per un totale di 893 milioni di euro di rimborso (circa 148 euro a testa). Dal 1° luglio sarebbe dovuto iniziare il secondo semestre, ma la misura è stata sospesa per sei mesi per poi riprendere nel 2022. Ecco come funziona l'iniziativa.

  • contributo tecnico di
  • Anna Vizzari
  • di
  • Luca Cartapatti
01 ottobre 2021
  • contributo tecnico di
  • Anna Vizzari
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  • Luca Cartapatti
Cashback

Il 1° gennaio 2021 è iniziato il cashback standard che ci avrebbe dovuto accompagnare fino al 30 giugno 2022. Il condizionale è d’obbligo perché in realtà il 30 giugno è arrivato un provvedimento del Governo che ha sospeso la misura per sei mesi. Dunque, niente rimborsi per i pagamenti digitali del secondo semestre del 2021, ma il cashback riprenderà il 1° gennaio 2022. Non capiamo il motivo della sospensione di una misura che si è dimostrata essere uno strumento di educazione finanziaria sul campo; ha abituato gli Italiani a fare pagamenti digitali dovunque ed anche per piccoli importi per acquisti tradizionalmente pagati in contanti. Basta vedere i numeri: lo scontrino medio registrato è di 35 euro e le operazioni più frequenti sono i pagamenti tra i 25 e i 50 euro e subito dopo quelli entro i 5 euro.

Il cashback sperimentale di Natale, è terminato il 31 dicembre 2020 e ha rimborsato agli aderenti ben 223 milioni di euro, per un rimborso medio di circa 69 euro a persona. Secondo Consap la società che gestisce i rimborsi e PagoPa sono stati effettuati 3,2 milioni di bonifici e solo 1280 non sono andati a buon fine a causa di Iban sbagliati. Il 30 giugno si è concluso il primo semestre di cashback del 2021. I rimborsi per chi si è iscritto all’iniziativa ed ha fatto almeno 50 pagamenti digitali nel semestre sono arrivati entro il 29 agosto 2021 sull’Iban indicato dall’iscritto. Sono stati 6041095 i bonifici effettuati e 893 milioni i rimborsi pagati.  Mentre i rimborsi del Supercashback arriveranno entro il 30 novembre 2021. Ma che fare in caso di errori, pagamenti non riconosciuti oppure di mancato rimborso?

Che fare se il pagamento non viene riconosciuto

Se un pagamento non viene riconosciuto è prevista la possibilità di inviare un reclamo per rimborsi sbagliati o non concessi attraverso un apposito modulo disponibile sul sito di Consap (reclamicashback.consap.it) la società pubblica che si occupa proprio dei rimborsi. 

Come funziona il cashback

Il cashback è sospeso per il periodo 1 luglio 2021- 31 docembre 2021. Ma riprenderà il 1 gennaio 2022. Ecco come funziona. Il cashback è un'iniziativa messa in campo dal Governo per incentivare i pagamenti non in contante attraverso un sistema di restituzione in denaro di una percentuale di quanto pagato cashless, nell'arco di un semestre (per il cashback di Natale contavano solo le operazioni comprese tra l’8 e il 31 dicembre). Terminata il 31 dicembre l'esperienza del cashback di Natale, che ha rimborsato 223 milioni di euro a chi (dall'8 dicembre al 31) è riuscito a fare almeno 10 operazioni cashless, ora è la volta del cashback standard. Dal 1° gennaio, infatti, è partita l’iniziativa che ci avrebbe dovuto accompagnare fino al 30 giugno 2022, ma che invece sarà sospesa per sei mesi: in questa fase viene riconosciuto un rimborso semestrale pari al 10% di quanto speso dal consumatore fino a un massimo di 1.500 euro a semestre e purchè si facciano almeno 50 operazioni cashless a semestre: di fatto si potrebbe trattare quindi di un rimborso massimo di 150 euro a semestre. Attenzione perché ogni pagamento sarà considerato fino ad un massimo di 150 euro con un rimborso massimo per pagamento di 15 euro (questo per favorire non chi fa pagamenti consistenti ma chi fa più operazioni di pagamento cashless). Ci sarà inoltre un supercashback: in pratica un rimborso che verrà riconosciuto ogni semestre per 1.500 euro, in aggiunta al cashback standard ai primi 100.000 registrati che abbiano effettuato il maggior numero di operazioni cashless, a patto che eseguano almeno 50 operazioni di pagamento nel corso del semestre. Sulla app Io o sui sistemi di attivazione degli operatori sarà possibile ogni giorno visualizzare la classifica del Supercashback e quindi capire in che posizione ci si trova rispetto agli altri. La classifica definitiva del primo semestre (pagamenti dal 1 gennaio 2021 al 30 giugno 2021) è disponibile da fine settembre. I pagamenti arriveranno entro il 30 novembre 2021. 

Ai fini del rimborso sono indicati questi periodi:

  • 1° gennaio 2021 - 30 giugno 2021;
  • 1° luglio 2021 - 31 dicembre 2021;
  • 1° gennaio 2022 - 30 giugno 2022.

Ma un provvedimento del Governo ha sospeso il secondo periodo e quindi l’iniziativa riprenderà nel primo semestre del 2022.

Il pagamento del cashback avviene entro 60 giorni dalla fine del periodo (ad esempio per il primo semestre, il pagamento del cashback e del supercashback è avvenuto entro il 29 agosto 2021). Mentre per il Supercashback i premi arriveranno entro il 30 novembre del 2021 e del 2022.

Tutti i rimborsi, inclusi quelli relativi al super cashback saranno esentasse.

Cashback: a chi spetta

Per poter partecipare all’iniziativa occorre iscriversi. Possono farlo tutti i maggiorenni residenti in Italia e saranno ammessi indistintamente tutti gli acquisti fatti come consumatori, quindi non sono contemplati quelli effettuati nell'ambito dell'attività professionale o imprenditoriale.

Il cashback riguarderà indistintamente qualsiasi tipologia di spesa pagata in modalità elettronica, quindi gli acquisti di servizi e beni quali generi alimentari, di capi di abbigliamento, spese mediche, i pagamenti nei ristoranti o tutte le altre tipologie di spesa, escluse quelle fatte online. Questa scelta è dettata dal fatto che si cerca di dare una spinta agli acquisti nei negozi tradizionali e, non meno importante, bisogna considerare che online è possibile fare acquisti solo con pagamenti elettronici, non avrebbe senso perciò una misura che incentivi questi sistemi che sono di fatto gli unici ammessi.

Gli esercenti non devono convenzionarsi saranno gli operatori che gestiscono i loro pos (le macchinette per pagare) che aderiranno all’iniziativa. Ad oggi hanno aderito i principali operatori italiani: Pagobancomat, American Express, Poste Italiane, Axepta BNL, Banca Sella, Bancomat Pay, Iccrea, Nexi, Satispay e UniCredit, SumUp, SIApay, Six Payments, Mercury Payment (ex Setefi), Cassa Centrale. Sulla app Io e sui sistemi messi a disposizione dalle banche ed operatori saranno visibili le operazioni valide ai fini del cashback. Attenzione perché le transazioni sono visibili il giorno dopo che i circuiti bancari le hanno contabilizzate (potrebbero servire fino a 10 giorni lavorativi).

Quali strumenti di pagamento sono ammessi

Nella fase sperimentale di dicembre sono stati ammessi come strumenti di pagamento carte di pagamento dei circuiti internazionali (Mastercard, Visa, Maestro, American Express, etc), carte Pagobancomat e Satispay e Bancomat Pay. Non è possibile invece partecipare tramite pagamenti fatti con Apple Pay, Samsung Pay o Google Pay. La carta virtuale inserita nel borsellino elettronico ha un codice identificativo diverso da quello della carta fisica. Quindi per il momento anche se è stata attivato la carta fisica i pagamenti via smartphone contactless con Apple Pay, Google Pay, Samsung Pay non sono riconoscibili ai fini del cashback.

Dal 25 marzo è possibile abbinare al cashback nella app IO anche le carte utilizzabili solo all’interno di una catena di supermercati nello specifico per il momento solo Carta Insieme Più Conad, carta Fidaty Oro di Esselunga e Spesa IN di Unicoop Firenze. Nel futuro saranno abbinabili anche altre carte utilizzabili solo all’interno di una catena come le carte regalo oppure le carte sociali come la social card o la carta Acquisti. Devono tuttavia essere strumenti emessi da soggetti convenzionati con pagoPA.

Come partecipare al cashback

Per partecipare all'iniziativa bisognerà iscriversi, con la propria Spid o con la carta d'identità elettronica, CIE, (e i codici Pin e Puk) a IO.it, l'app di PagoPA che è già stata usata per erogare il bonus vacanze, oppure a dei sistemi che saranno messi a disposizione da banche e istituti di pagamento convenzionati con PagoPA: al momento risulta attivo per i loro utenti Satispay, App Bancoposta, App Postepay, App Sella, Enel X Pay, Hype, Nexi Pay, Yap, Flowe, Unicredit. Questi sistemi ovviamente non richiedono Spid o CIE per l’iscrizione. 

In fase di registrazione, oltre al proprio codice fiscale, l'utente dovrà indicare gli strumenti di pagamento elettronici che utilizza (a regime tutte le carte e le app) e anche l'Iban su cui verrà poi accreditato il cashback.

Tuttavia molti dei problemi che gli utenti stanno riscontrando in questa prima fase, sono dovuti ad alcuni comuni errori fatti in fase di registrazione dei sistemi di pagamento sulla app IO. Ecco allora qualche consiglio per non sbagliare.

App IO: 5 dritte per non sbagliare

1) Ricordati di attivare le carte registrate sull'app IO

Ricordati di attivare al cashback la carta registrata sulla app IO. Dopo aver registrato nella sezione portafoglio della app IO le tue carte occorre attivarle per il cashback, premendo sull’apposito bottone. Se non lo fai i pagamenti fatti con la carta anche se registrata sulla app IO non saranno validi per il cashback. Come si fa?

Vai su portafoglio/aggiungi e scegli metodo di pagamento quindi clicca sul metodo registrato e clicca sul bottone corrispondente per farlo diventare blu.

cashback metodi pagamento

Nell’esempio ci sono solo tre carte attivate per il cashback. La carta Visa invece non lo è e quindi sui pagamenti con questa carta non sarà riconosciuto il cashback. 

2) Registra le carte Pagobancomat per entrambi i circuiti

Se hai una carta Pagobancomat abbinata al tuo conto corrente (quella che usi anche per prelevare contati dagli sportelli automatici) puoi utilizzarla anche per il cashback. La devi però registrare ed attivare due volte, una volta per il circuito Pagobancomat ed un’altra per il circuito internazionale (Maestro, Mastercard, Visa,etc). Se non lo fai e ad esempio registri la carta solo come Pagobancomat perderai tutti pagamenti fatti sul circuito internazionale (ad esempio Maestro) che di solito sono la maggior parte dei pagamenti contactless fatti con la carta.

3) Registra e attiva per tempo le tue carte

Attenzione ogni strumento registrato ed attivato sarà valido ai fini del cashback solo dalle 00:01 del giorno successivo alla registrazione. Quindi non puoi registrare uno strumento e dopo un’ora fare un pagamento nella speranza che ti venga riconosciuto il cashback.

4) Occhio alle carte virtuali (Google Pay, Apple Pay e Samsung Pay)

Purtroppo, come abbiamo visto, al momento non sono ancora abbinabili al cashback le carte virtuali di Google Pay, Apple Pay, Samsung Pay. In questo caso il consiglio è di registrare al cashback la carta fisica corrispondente e di non usare la modalità di pagamento via borsellino elettronico su cui è inserita una carta con un codice di identificazione diverso. Cioè se si iscrive la carta fisica non è abilitata automaticamente la carta virtuale che occorre inserire ed attivare appositamente (ma questa funzione non è ancora disponibile sulla app IO).

cashback aggiungi metodo pagamento

5) Non allarmarti per il pagamento di prova

Considera anche che nella app IO possono essere inserite carte di credito o di debito (Maestro, VPay, Mastercard, Visa Electron) che siano utilizzabili per gli acquisti online; devono quindi avere sul retro un codice di tre cifre (CVC), questo perché IO verifica se la carta è attiva facendo un pagamento di prova di un centesimo che viene restituito al titolare insieme al cashback. Per le carte Pagobancomat invece non c’è questa verifica; basta cercare nell’elenco della app la banca che ha emesso la carta e quindi automaticamente il sistema individuerà la tua. Dal 20 gennaio 2021 è abbinabile anche Bancomat Pay per i pagamenti negli store fisici (al momento appena 2000 in tutta Italia).

La classifica per il Supercashback

Esiste una classifica dei maggiori utilizzatori cashless in Italia. La si può visionare dalla app IO 

cashback classifica supercashback

I primi 100.000 utilizzatori della classifica alla chiusura del semestre otterranno 1500 euro di rimborso aggiuntivo, il supercashback. Non conta pagare di più ma fare più operazioni possibili. Nella app sarà visualizzato, chi è al 100.000esimo posto ed il suo numero di transazioni  e la posizione in classifica del singolo iscritto. Alla fine del semestre la classifica si azzera; ma chi ha già ricevuto il supercashback ha sempre la possibilità di riottenerlo se nel semestre successivo si colloca tra i primi 100.000 utilizzatori nella classifica semestrale. Il pagamento del supercashback relativo al primo semestre 2021 arriverà il 30 novembre 2021.

Di pagamenti elettronici e di tanto altro abbiamo parlato nel nostro podcast dedicato al mondo cashback.

Cashback: le risposte alle domande più curiose

In questi giorni si parla spesso di utenti che trovano escamotage per incrementare l'entità del rimborso o il numero delle transazioni per avere più probabilità di aggiudicarsi il supercashback. Qualcuno li chiama "Furbetti del cashback", ma si tratta di operazioni regolari e a prova di norma. Ecco alcune risposte alle domande più curiose.

È sempre vero che il cashback non vale sugli acquisti online?

Il cashback, lo sappiamo, non riguarda gli acquisti online; però se si acquista al supermercato una gift card da usare per acquisti in una catena (ad esempio Amazon) o una prepagata usa e getta abbinata ad un circuito di pagamento allora si ha diritto al cashback quando la tessera si acquista al supermercato, perché  si tratta di un acquisto fisico e dunque se la carta ha un valore di 150 euro su quel valore sarà riconosciuto un cashback di 15 euro. Poi la carta la si può utilizzare anche per l’acquisto online su cui però non sarà riconosciuto alcun rimborso.

È vero che si può ottenere un cashback del 20% sugli acquisti?

Il cashback riconosciuto sugli acquisti è del 10% dell’importo pagato fino ad un massimo di 150 euro a pagamento. Però c’è la possibilità di acquistare al supermercato delle prepagate usa e getta utilizzabili in  negozio ed online per acquisti nei circuiti internazionali come Visa o Mastercard. In questo caso il cashback si può ottenere due volte: una volta per l’acquisto della tessera (il 10% dell’importo della prepagata) e poi, se si inserisce e si attiva la carta sulla app IO anche ogni volta che quella tessera viene usata per fare acquisti fisici in negozio. In questo modo si ottiene nuovamente il 10% sui pagamenti. E si raddoppia il cashback.

È possibile fare tante transazioni consecutive distanziate di pochi minuti nello stesso esercizio commerciale? Sono valide ai fini del cashback?

Sì, si può fare perché non c’è alcuna limitazione per il momento prevista dal Regolamento del cashback. Tutte queste transazioni sarebbero valide. E ci sono molte persone che in effetti per aumentare la loro posizione nella classifica Supercashback dividono la loro spesa al supermercato o il loro rifornimento di benzina in diverse transazioni. Perché lo fanno? Per ottenere il Supercashback di 1500 euro che verrà riconosciuto ogni semestre ai 100.000 utilizzatori che hanno fatto il numero più alto di transazioni (non conta l’importo ma la numerosità). Ad esempio, ad oggi per poter essere tra i primi 100.000 utilizzatori bisogna avere due transazioni di pagamento al giorno. PagoPa ha però dichiarato che eviterà il più possibile le situazioni anomale e che quindi in casi particolari non considererà valide ai fini del cashback troppe operazioni consecutive. E’ chiaro che serve da questo punto di vista un cambio del Regolamento da parte del MEF ad esempio indicando un numero massimo di operazioni considerate valide ai fini del supercashback fatte nella stessa giornata all’interno dello stesso negozio.