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App per pagare con lo smartphone: quali sono e come funzionano

23 maggio 2016
pagare con lo smartphone

23 maggio 2016

Contanti addio? Siamo sulla buona strada. Adesso esistono app per pagare direttamente nei negozi, altre per trasferire denaro da uno smartphone all'altro e infine app per pagare direttamente con il credito telefonico. Ecco quali sono e come funzionano i nuovi sistemi di pagamento mobile.

Le app per pagare nei negozi: come funzionano

Possiamo dire addio a carte di credito, bancomat e denaro contante e fare shopping con il cellulare? Nei negozi semplicemente avvicinando il telefonino al Pos? Sui siti di ecommerce con un click? È possibile trasferire denaro da un cellulare a un altro? A tutte queste domande abbiamo risposto in questa inchiesta: pagare col cellulare è già possibile e nel prossimo futuro diventerà una realtà acquisita. Nell'ultimo periodo sono stati lanciati numerosi prodotti che vanno in questa direzione. Anche gli operatori telefonici, come Vodafone, Tim e Poste Mobile, sono entrati nel mercato con le loro offerte per consentire agli utenti di pagare in totale sicurezza tramite smartphone. Oggi infatti il 9% degli acquisti online avviene proprio tramite cellulare. Diversa è la situazione per i negozi fisici, dove i Pos contactless necessari per poter pagare con lo smartphone sono ancora troppo pochi: appena 250 mila su un milione e 600mila Pos e le Sim NFC, dotate cioè della tecnologia che permette di pagare via cellulare sui Pos, sono appena 500mila (dati 2014).

Sono tre le modalità di pagamento che possono avvenire tramite smartphone:

App per pagare nei negozi: come funzionano

Per pagare nei negozi semplicemente avvicinando il telefono al Pos abilitato bisogna avere uno smartphone con sistema Android compatibile Nfc e una Sim 4G Nfc. La sim è gratuita e la si può richiedere al proprio operatore telefonico. Una volta installata sul cellulare, è necessario scaricare l'app di pagamento e inserire i dati della propria carta di credito. Vodafone Wallet, Tim Wallet et Mediolanum Wallet e Postemobile Nfc e Ubi Pay sono solo alcuni dei sistemi di pagamento con il cellulare che sono stati lanciati negli ultimi due anni. In comune hanno la stessa tecnologia, cioè il sistema di comunicazione NFC (Near Field Communication - comunicazione in prossimità), che consente lo scambio di dati in modalità wireless a corto raggio (a 4 cm). Si basa su una rete bidirezionale per cui entrambi i dispositivi sono in grado di ricevere e inviare dati: in questo caso lo smartphone e il lettore Pos del negozio. In pratica, il cellulare diventa un Pos mobile legato alla carta di credito. Oltre alla tecnologia, questi sistemi hanno in comune il fatto che c’è sempre un partner bancario accanto agli operatori di telefonia. Infatti, nei wallet sullo smartphone vengono dematerializzate le carte di pagamento (carte di credito, prepagate o di debito). Attenzione però, perché prima di scaricare l'app bisogna controllare che sia compatibile con la propria carta di credito. Una volta appurato ciò, puoi pagare in libertà e in totale sicurezza nei negozi abilitati al pagamento contactless: l'app richiede un pin per acquisti superiori ai 25 euro e memorizza tutti i tuoi movimenti.

Oltre agli acquisti tramite app nei negozi fisici e virtuali, un'altra modalità di pagamento è il trasferimento di denaro da uno smartphone all'altro. Ecco come funziona.


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