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Imu: esenzioni e rimborsi per il 2021

Il decreto sostegni bis ha stabilito che l’IMU non è dovuta da chi possiede una casa che affitta e per la quale ha ottenuto la convalida di sfratto. Se hai già pagato hai diritto a ottenere il rimborso, vediamo come.

09 agosto 2021
IMU

Il Decreto sostegni-bis è intervenuto a favore dei locatari, infatti a causa della sospensione dell’esecuzione degli sfratti dovuta al Covid, non sono poche le persone che affittano una casa e pur non percependo regolarmente il canone devono pagare l’Imu al Comune.

Partiamo dalle date, per accedere a questa agevolazione devi esser in possesso di:

  • un provvedimento di rilascio adottato prima del 28 febbraio 2020, che è tornato ad esser esecutivo dallo scorso 1° luglio 2021; 
  • un provvedimento di rilascio adottato tra il 28 febbraio e il 30 settembre 2020 per il quale il blocco durerà fino al 30 settembre 2021;
  • un provvedimento di rilascio adottato dal 1° ottobre 2020 al 30 giugno 2021 per il quale il blocco dura fino al 31 dicembre 2021.

Ovviamente gli ultimi due periodi sono suscettibili di proroghe ulteriori come è avvenuto nel corso di questi mesi.

I proprietari di case date in locazione ad uso abitativo che si trovano in una delle casistiche appena viste possono beneficiare per tutto il 2021 dell’esenzione dell’IMU per l’immobile e le relative pertinenze oggetto di sfratto esecutivo.

Per chi ha già pagato entro il 16 giugno la prima o unica rata dell’IMU, c’è la possibilità di chiedere il rimborso di quanto indebitamente versato presentando istanza al Comune, entro fine agosto verranno rese note le modalità operative per ottenere la restituzione della somma.

Per chi non si trova nella condizione di dover richiedere uno sfratto, ricordiamo che c’è la possibilità di ridurre il canone d’affitto anche per un breve periodo e beneficiare oltre della relativa riduzione dell’imposta anche del contributo a fondo perduto di 1.200 euro che puoi richiedere fino al 6 settembre 2021.