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Imu e Tasi, l'acconto va versato entro il 16 giugno. Ecco in quali casi

08 giugno 2017
imu e tasi

08 giugno 2017

Ormai Imu e Tasi sull’abitazione principale non si pagano più, ma meglio non farsi cogliere impreparati. Se sei in possesso di una seconda casa, infatti, devi versare il primo acconto (o l'intero importo) entro il 16 giugno. Ecco tutto quello che devi sapere su queste (discusse) tasse e come calcolare quanto devi pagare.

Come calcolare IMU e TASI

Se devi pagare Imu o Tasi, ma non sai quanto versare, non preoccuparti: ti aiutiamo noi con il nostro calcolatore. Ricorda che sia per l’Imu sia per la Tasi devi versare il primo acconto entro il 16 giugno, mentre devi versare il saldo entro il 16 dicembre. Puoi scegliere di versare tutta l’imposta dovuta in un’unica volta il 16 giugno. Il calcolatore ti compila anche il modello F24 da presentare in banca o posta per il pagamento. Se non fai in tempo a pagare l’Imu o la Tasi entro le scadenze, non preoccuparti puoi sempre rimediare utilizzando il ravvedimento operoso che ti permette di pagare con F24 oltre all’imposta anche la sanzione e gli interessi dovuti.

calcola quanto devi pagare

Chi deve pagarle

Dal 2016 chi possiede un immobile che utilizza come abitazione principale non deve pagare la Tasi. In pratica, l’esenzione Imu sulle prime case è stata estesa anche alla Tassa sui servizi indivisibili.

  • Salvo i casi di esclusione, l’Imu deve essere versata per il possesso di qualunque immobile, terreno o area edificabile. 
  • Salvo i casi di esclusione, la Tasi deve essere versata per l’utilizzo di qualunque immobile, tranne i terreni.

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