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Imu e tasi: tutto quello che devi sapere

21 dicembre 2016
imu e tasi

21 dicembre 2016
Lo scorso 16 dicembre sono scaduti i termini per versare il saldo di Imu e Tasi. Cosa fare se non hai pagato in tempo? Niente paura, è possibile mettersi in regola utilizzando il ravvedimento operoso. Ti aiutiamo nella procedura: calcola quanto versare, la relativa sanzione e gli interessi dovuti.

Pagare in ritardo

Se non fai in tempo a pagare l’Imu o la Tasi entro le scadenze del 16 giugno e del 16 dicembre, non preoccuparti puoi sempre rimediare utilizzando il ravvedimento operoso che ti permette di pagare con F24 oltre all’imposta anche la sanzione e gli interessi dovuti.

Il nostro calcolatore ti aiuta a capire quanto devi pagare anche se sei in ritardo e ti predispone il modello F24 già compilato per il pagamento. Sanzione e interessi vengono sommati all’imposta pagata in ritardo: quindi non preoccuparti se vedi compilato una sola casella nel modello F24.

Quanto “costa” il ritardo

Dal 1° gennaio 2017 il tasso di interesse da applicare all’imposta è dello 0,1% annuo, mentre la sanzione da calcolare sull’imposta da versare, varia a seconda dei giorni di ritardo nel pagamento.

  • Ravvedimento sprint: se paghi entro 14 giorni dalla scadenza la sanzione è dello 0,1% giornaliero.
  • Ravvedimento breve: se paghi dal 15° al 30° giorno successivo alla scadenza, la sanzione è fissa all’1,5%.
  • Ravvedimento medio: se paghi dopo il 30° giorno di ritardo fino al 90° giorno, la sanzione fissa sale all’1,67%.
  • Ravvedimento lungo: se paghi dopo il 90° giorno di ritardo, ma comunque entro i termini di presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui è stata commessa la violazione, la sanzione fissa è del 3,75%. Se non c’è obbligo di presentare la dichiarazione Imu o Tasi i termini scadono il 16 giugno e il 16 dicembre dell’anno successivo.

Oltre questo termine si applica una sanzione del 30% dell’imposta non versata, ma non puoi usare il ravvedimento operoso, devi rivolgerti al tuo Comune. Infatti, i ravvedimenti lunghissimi validi per le imposte statali non sono applicabili alle imposte locali. Se devi versare in ritardo imposte relative agli anni precedenti ricordati che il tasso d’interesse era lo 0,2% annuo nel 2016, lo 0,5% annuo nel 2015 e l’1% annuo nel 2014.


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