Guida all'acquisto

Gasatori d'acqua: guida all'acquisto


Le motivazioni che spingono verso questo tipo di acquisto sono la riduzione dell’impatto ambientale e la comodità.

Comodità

Per quanto riguarda la comodità non ci sono dubbi: sono apparecchi facili da usare che necessitano di poca e semplice manutenzione. Ma soprattutto evitano di doversi portare a casa chili e chili di bottiglie d’acqua gasata. Molti apparecchi stanno aggiungendo altre funzioni, in particolare per produrre altre bibite gassate: ma c’è il rischio che possa diventare una cattiva abitudine alimentare, che noi sconsigliamo fortemente. Alcuni apparecchi sono dei veri e propri sistemi che oltre a gasare, filtrano e addolciscono l’acqua. A meno di problematiche specifiche, l’acqua dei nostri rubinetti è buona e questi apparecchi non sono necessari, oltre ad essere costosi e ad avere bisogno di manutenzione periodica, altrimenti si rischia di peggiorare la qualità dell’acqua invece di migliorarla. Se hai dubbi sull’acqua di casa tua, falla analizzare con We Test Water.

Impatto ambientale

Da un punto di vista dell’impatto ambientale, certamente l’acqua in bottiglia è un grande problema: non solo la plastica delle bottiglie con la fase di produzione e smaltimento, ma soprattutto tir carichi di acqua che viaggiano su e giù per il paese (e a volte anche dall’estero) e poi auto che vanno dal negozio a casa. Usanza tutta italiana, ma decisamente dura da sradicare. Scegliere di gasare l’acqua a casa propria vuol dire produrre meno rifiuti, ma soprattutto riduce davvero tanto le emissioni dal trasporto e questo è decisamente un fattore da premiare a favore dei gasatori. Il gasatore, però, non è tutto rose e fiori per l’ambiente: è comunque un apparecchio elettrico e per quanto limitati ha dei consumi e come tutti i raee deve essere smaltito correttamente per non provocare danni all’ambiente.

Costo annuo

Per confrontare il costo annuo, abbiamo considerato il dato consigliato dall’OMS per il consumo medio di acqua che una persona dovrebbe bere durante il giorno è 2 litri giornalieri. Quanto ci costa?

  • Bere acqua del rubinetto in un anno costa 1.28 euro
  • Bere l’acqua in bottiglia, considerando sempre 730 litri/anno a persona costa in media 197 euro se naturale, 204 euro se frizzante.
  • In media invece con i gasatori si deve considerare oltre il costo dell’apparecchio e dell’acqua del rubinetto, anche le ricariche di anidride carbonica e eventuali bottiglie (da sostituire ogni 2 anni). Considerando l’insieme delle variabili il costo annuo medio di un gasatore è di 253 euro.

L’acqua ottenuto con l’utilizzo del gasatore risulta essere più cara anche dell’acqua imbottigliata. In questo caso bevendo acqua in bottiglia fa risparmiare 52 euro all’anno. Il consiglio migliore per l’ambiente e il portafoglio resta comunque e sempre di bere l’acqua liscia del rubinetto.