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Acque minerali: ecco le migliori senza spendere troppo. Il nostro test

Alla prova 38 marche di acqua minerale naturale tra le più diffuse. Non tutte sono perfette, ma noi possiamo indicarti le migliori, quelle che costano meno e offrono una qualità valida.

  • di
  • Natalia Milazzo
23 giugno 2022
  • di
  • Natalia Milazzo
Test acqua minerale naturale in bottiglia

Molti pensano che l’acqua in bottiglia abbia proprietà benefiche per la nostra salute e sia più sicura di quella che sgorga dal rubinetto. Non è così, per due motivi:

  • l’acqua del rubinetto in Italia è quasi sempre buona e non presenta problemi: le analisi dell’acqua richieste dai nostri soci lo confermano;
  • non ci si deve aspettare dall’acqua minerale in bottiglia la totale assenza di difetti.

Quali problemi ha l’acqua minerale in bottiglia?

Diciamolo subito: nessuna bottiglia tra le 38 da noi sottoposte al test presenta problemi per la salute. Nessuna acqua minerale fa male. Tutte sono a norma di legge. Nonostante questo, non tutte brillano per qualità.

vai al test sulle acque minerali

In particolare:

  • nel test sulla presenza di metalli, otto marche di acqua minerale ottengono solo un giudizio di tre stelle (sufficiente): sette per la presenza di tracce di arsenico e una per la presenza di nichel. Tutto entro i limiti di legge e non dannoso per la salute, ma noi possiamo indicare le bottiglie di acqua minerale che non hanno questo problema;
  • nel test con cui verifichiamo se l’acqua minerale è contaminata, diversi prodotti si fermano a un giudizio accettabile per via dell’antimonio, un contaminante classificato come possibile cancerogeno, presente però in quantità molto inferiori al limite di legge; meglio però scegliere una bottiglia che non presenta questa problema, tra le 38 incluse nel nostro test.

Quali problemi può dare una bottiglia di acqua minerale?

  • Sul fronte della comodità, l’acqua di rubinetto vince a mani basse: basta girare la manopola ed è lì, pronta da bere. Le bottiglie di acqua minerale devono invece essere trasportate a casa, e pesano. Ma in alcuni casi abbiamo trovato bottiglie di acqua minerale scomode da utilizzare per diversi altri problemi.
  • Alcune bottiglie hanno un’impugnatura scomoda.
  • Alcune bottiglie di acqua minerale tendono a piegarsi quando si versa l’acqua.
  • Alcune bottiglie hanno il tappo difficile da svitare, un problema che può interessare soprattutto le persone oltre una certa età o che hanno problemi alle dita delle mani.

Qual è la bottiglia di acqua minerale più ecologica?

  • Dal punto di vista dell’impatto ambientale le bottiglie in vetro hanno un impatto maggiore di quelle di plastica: il vetro è pesante e il suo trasporto dagli stabilimenti di imbottigliamento è responsabile di maggiori emissioni di CO2 rispetto alla plastica; il suo riciclo, seppure ben avviato in Italia, è un processo altamente energivoro che comporta elevate emissioni.
  • In aumento l’uso di plastica riciclata: quest’anno otto bottiglie di acqua minerale ne vantano l’impiego, in percentuali tra il 30% e il 100%. Si tratta di una tendenza in linea con una direttiva europea (2019/904) in base alla quale, a partire dal 2025, le bottiglie per bevande in pet commercializzate in ciascuno stato membro dovranno contenere almeno il 25% di pet riciclato, il 30% a partire dal 2030.
  • Molti si limitano a dichiarare che la plastica della bottiglia è interamente riciclabile, un’ovvietà inutile, visto che il pet è sempre riciclabile.

Quali sono le informazioni utili nell’etichetta dell’acqua minerale?

Per scegliere l’acqua minerale, sono molto utili alcune indicazioni obbligatorie in etichetta. Le abbiamo illustrate nella guida Come scegliere l’acqua da bere?

Per quanto riguarda le acque del test, abbiamo analizzato anche le etichette, trovando alcune lacune.

  • Tra le indicazioni obbligatorie, l’unica lacuna grave è quella dell’indicazione della sorgente; importante perché l’acqua minerale della stessa marca può derivare da sorgenti diverse.
  • Alcune marche si dichiarano adatte all’alimentazione dei lattanti (per la preparazione del latte artificiale); per farlo devono essere autorizzate da un decreto del Ministero, che normalmente prescrive l’avvertenza che è preferibile l’allattamento al seno; su tre bottiglie, da noi penalizzate nel giudizio per questo, l’avviso non è presente.
  • Solo due bottiglie riportano la data di imbottigliamento.
  • Molti i prodotti con data di scadenza e lotto poco leggibili: li abbiamo penalizzati con due stelle.