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Frutta e verdura contengono meno vitamine e minerali?

25 settembre 2017
frutta e verdura

25 settembre 2017
È l'ultima news che gira sui social: frutta e verdura contengono l'80% in meno di vitamine e minerali, rispetto a 30 anni fa. Da analisi fatte tempo fa abbiamo visto che i valori nutrizionali in effetti possono cambiare in base a diversi fattori. Vediamo come assumere gli stessi nutrienti senza prendere integratori.

Gli allarmismi sui social non mancano mai e l'ultimo, all'apparenza, non sembrerebbe nemmeno così assurdo come altri: frutta e verdura conterrebbero l'80% in meno di vitamine e sali minerali, rispetto a 30 anni fa. Tra le cause citate ibridizzazioni delle specie, impoverimento dei terreni, lunga conservazione e inquinamento atmosferico. In fondo qualcosa di vero c'è: leggi cosa dicono le nostre analisi.

bufala

Le analisi fatte su frutta e verdura

Dalle analisi che avevamo condotto, per una nostra inchiesta, su campioni di frutta e verdura è emerso che non si tratta completamente di una bufala. Le percentuali dei nutrienti possono variare in base a diversi fattori: la varietà dell'alimento, l’origine, il grado di maturazione, e che la conservazione protratta nel tempo, insieme a cottura e pelatura, impoverisce i nutrienti.

Gli integratori non servono

Leggendo questi dati la tentazione è quella di prendere integratori, ma non cedere perché come è stato dimostrato più volte non danno gli stessi risultati di una sana alimentazione. Inoltre, i dati riportati dalla Società italiana di Nutrizione umana confermano che i livelli di sali minerali e vitamine assunti dalla popolazione adulta sono mediamente superiori a quelli raccomandati dagli esperti. Le uniche carenze davvero significative coinvolgono soprattutto gli anziani e riguardano la vitamina D e il calcio

Come aumentare l'apporto di sali e vitamine

Frutta e verdura non sono rimpiazzabili perché sono un’ottima fonte di fibre, sali minerali e vitamine. Non per altro l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di mangiarne almeno 400 g al giorno. La soluzione migliore è quella di aumentare quanto più possibile il consumo di questi alimenti anche attraverso succhi gustosi prodotti da centrifughe ed estrattori oppure frullati fatti con frullatori a immersione o mixer


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