News

Energia, bollette in discesa: forte riduzione per le tariffe del Mercato Tutelato

L'Autorità per l'energia comunica risparmi complessivi in bolletta di 184 euro/anno per la famiglia tipo. La riduzione per l’elettricità è del 18,3%, mentre per il gas è -13,5%. Importante capire cosa fare per chi ha offerte sul mercato libero: conviene cambiare se la tua attuale tariffa è superiore a 4 centesimi al kWh. 

26 marzo 2020
Bollette

Nel secondo trimestre 2020 le bollette dell'energia elettrica e del gas sono in forte ribasso per chi ha una tariffa del mercato Tutelato. Le basse quotazioni delle materie prime, legate ad una decisa riduzione dei consumi anche a causa dell'emergenza, portano infatti ad una riduzione del -18,3% per l'elettricità e del -13,5% per il gas per la famiglia tipo (consumi elettrici di 2.700 kWh e contatore 3 kW residente, per la luce, riscaldamento autonomo e consumi di 1.400 mc anno per il gas) con contratto in Tutela.

Una buona notizia nell’emergenza coronavirus

Per quanto riguarda una misurazione degli effetti sulle famiglie (al lordo tasse):

  • per l'elettricità la spesa per la famiglia-tipo nell'anno (compreso tra il 1° luglio 2019 e il 30 giugno 2020) sarà di circa 521 euro, con una variazione del -7,9% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell'anno precedente (1° luglio 2018 - 30 giugno 2019), corrispondente a un risparmio di circa 45 euro/anno;
  • per la bolletta del gas nello stesso periodo, la spesa della famiglia tipo sarà di circa 1.019 euro, con una variazione del -12% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell'anno precedente, corrispondente ad un risparmio di circa 139 euro/anno. 

Mercato tutelato: cosa succederà ora?

Come noto, la tariffa del mercato Tutelato è un’offerta a prezzo variabile: rimarrà molto conveniente per i prossimi 3 mesi (fino a fine giugno) e poi si vedrà come sarà il mercato in quel momento: molto dipenderà dalla situazione legata all’emergenza COVID-19 e ai suoi effetti sull’economia e sui consumi di energia. Se la situazione si sarà normalizzata, è presumibile un deciso rialzo dei prezzi.

Sei nel mercato libero? Ecco cosa fare

Come comportarsi sul mercato libero? Conviene cambiare? È bene pensare a cambiare tariffa per chi ha un contratto di energia elettrica prossimo alla scadenza con un prezzo fisso superiore a 4 centesimi al kWh. In questo caso si può pensare a un prezzo variabile per i prossimi mesi e poi ritornare sul prezzo fisso, una volta che la situazione si sarà normalizzata.

Un atteggiamento maggiormente attendista, invece, è consigliabile per chi ha un’offerta a prezzo fisso con un costo della materia prima inferiore a 4 centesimi al kWh. In questo caso il prezzo è ancora competitivo e conviene attendere l’evoluzione della situazione.

Gas: cambia se hai il prezzo fisso

Il ragionamento è analogo per il mercato gas: conviene pensare a cambiare per chi ha offerte a prezzo fisso con un costo della materia prima superiore a 0,18 €/mc. Cosa fare, invece, se si ha un’offerta a prezzo variabile, che prevede uno sconto sulla tariffa dell’Autorità? In questo caso si tratterebbe di un’offerta molto conveniente. Forse troppo, in certi casi (sconti superiori al 10%), perché i fornitori le mantengano. In questo caso è consigliabile controllare di frequente le comunicazioni del provider, che potrebbe proporre delle alternative. In questo caso puoi sempre usare il nostro comparatore di tariffe luce e gas per cercare di capire cosa è meglio scegliere.