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Aumenti a due cifre su luce e gas. Ecco cosa puoi fare

In arrivo aumenti del 15,6% per la luce e 11,4% per il gas. Un aumento importante che riguarda le tariffe del mercato tutelato applicate nei prossimi tre mesi. Ma risparmiare si può: basta scegliere una tariffa a prezzo bloccato del mercato libero, conveniente e con un buon servizio. E allora quale scegliere? Confronta le tariffe o partecipa al nostro gruppo d'acquisto.

30 settembre 2020
Bollette

Il forte incremento della tariffa del mercato tutelato, sia di energia elettrica, sia di gas, era in parte atteso, ma si tratta comunque di una variazione importante. Rispetto al trimestre precedente la bolletta elettrica crescerà di oltre il 15% e un aumento a doppia cifra è previsto anche per la bolletta del gas, + 11,4%, proprio rispetto ai mesi dell’anno in cui la spesa per riscaldamento si fa più consistente. Quali le ragioni di questi aumenti? E, soprattutto, cosa fare per correre ai ripari?

Perché questi aumenti?

Gli aumenti sono originati da due fattori combinati: in primo luogo i prezzi che si registrano nel periodo autunnale sono in generale più alti rispetto a quanto si registra in primavera e in estate. Questa tendenza, molto forte nei mercati all’ingrosso, si ribalta anche nel prezzo applicato alle famiglie che hanno ancora una fornitura nel mercato tutelato: forti risparmi nei mesi in cui il prezzo è basso e forti rincari quando i prezzi salgono.

Oltre all’effetto stagionale si deve tenere in conto della ripresa dei consumi di luce e gas, soprattutto per quanto riguarda le attività commerciali e industriali, che hanno avuto un forte crollo nel periodo del lockdown e ora stanno tornando a livelli simili al periodo pre COVID. Salendo la domanda, sale inevitabilmente anche il prezzo, sia dell’energia elettrica, sia del gas.

Cosa fare per correre ai ripari

Questi aumenti riguardano il mercato tutelato, ovvero circa metà dei clienti domestici, che non hanno ancora cambiato fornitore. Cosa succederà all’altra metà delle famiglie, già passata al mercato libero? Molto dipende dall’offerta sottoscritta. In questo periodo, caratterizzato da forti oscillazioni, il nostro suggerimento è ancora una volta di passare a un'offerta a prezzo bloccato, offerte che stabilizzano la quota energia, ovvero la voce della bolletta maggiormente legata alle variazioni, rappresentativa del puro consumo di luce e gas.

Anche sul mercato libero si nota una tendenza al rialzo, ma ci sono comunque offerte competitive, sia per il gas, sia per l’energia elettrica. Il modo migliore per scegliere? Usare il comparatore delle offerte presente sul nostro sito, che consente anche di inserire la spesa sostenuta durante l’anno per ottenere un calcolo del risparmio preciso. 

Confornta le offerte

Controllare le informazioni in bolletta

Dove trovare le informazioni su prezzo applicato e scadenza dell’offerta?

  • In bolletta: già direttamente nella prima pagina, o nella seconda, si trovano delle sezioni dedicate ai due argomenti. L’informazione relativa al prezzo non è immediatamente evidente: dipende da come è organizzata la bolletta. In alcuni casi le bollette periodicamente inviate dai Fornitori contengono solo delle informazioni di sintesi; per conoscere il prezzo unitario è necessario reperire il quadro di dettaglio, disponibile nelle aree personali del sito del nostro Fornitore.
  • Ci sono, poi, le comunicazioni che arrivano dal Fornitore. Chi ha un contratto a prezzo fisso prossimo alla scadenza (devono mancare meno di 90 giorni) dovrebbe aver ricevuto una comunicazione dal proprio Provider, in cui è presente l’aggiornamento tariffario e la data dalla quale questo sarà in vigore. 

Telefonate a casa e comunicazioni dai Provider

Cosa fare se, in questo periodo, si riceve un’offerta da un fornitore diverso dal nostro che magari ci propone un’offerta per contrastare i rialzi in corso? Si devono utilizzare i consigli di cui sopra, ma, soprattutto non è consigliabile un’offerta a prezzo variabile che cambia di mese in mese e che tende al rialzo.

Il ruolo degli oneri di sistema

Attenzione anche a un’altra voce della bolletta elettrica, che è di rilievo: si tratta degli oneri di sistema, voce  che serve a finanziare gli incentivi alle fonti rinnovabili e che pesa per circa il 20% del totale. 

Si tratta di un importo rilevante, spesso al centro di polemiche: nel tempo, infatti, gli incentivi sono stati molto generosi, non sempre erogati con la giusta gradualità e, se da una parte ci hanno concesso di avere una produzione di elettricità da fonte rinnovabile molto significativa, dall’altra, si è caricata la bolletta di cittadini e imprese con importi ingenti, che oggi condizionano il costo totale del kWh. 

Perché Abbassa la bolletta è conveniente

In questo contesto l’offerta di Abbassa la bolletta, ancora disponibile, è un’ottima opportunità per bloccare il prezzo dell’energia per i prossimi 12 mesi. I prezzi vantaggiosi negoziati nell’asta del 6 maggio scorso sono ormai spariti dal panorama delle offerte disponibili e sono esclusivi per chi partecipa al gruppo d'acquisto. Come mai? Anzitutto perché si tratta di un’offerta negoziata nel momento migliore: in primavera, quando i prezzi sono bassi e poi perché l’aggregazione organizzata da Altroconsumo si conferma vincente nell’ottenere prezzi bassi per una grande massa critica di clienti domestici.

Quali i risparmi ottenibili con Abbassa la bolletta? Per un consumo medio la tariffa del nostro gruppo d’acquisto, monoraria e 100% energia verde, è pari a 451 euro, contro i 532 che mediamente si spendono, per lo stesso profilo, con altre offerte del mercato libero. 81 euro di risparmio in un anno, cioè -15% circa. La convenienza è ancora garantita. Più contenuto, sino ad ora, il risparmio ottenibile con l’offerta gas, meno cara del 5% circa rispetto al prezzo medio del mercato libero.