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Enegan multata da Antitrust: poche informazioni e nessuna indicazione dei costi

Si è concluso con una sanzione da 2,9 milioni di euro il procedimento avviato da Antitrust per pratiche commerciali scorrette nei confronti di Enegan, azienda che offre servizi di fornitura di energia elettrica e gas naturale. Dopo alcune segnalazioni dei nostri soci, avevamo analizzato il sito internet dell’azienda segnalando all'autorità molti punti critici: primo fra tutti la mancanza di indicazioni chiare dei costi.

08 giugno 2020
enegan

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha sanzionato con quasi 3 milioni di multa Enegan, accertando le pratiche commerciali scorrette contestate nel procedimento avviato nei confronti dell'azienda che offre la fornitura di energia elettrica e gas naturale sia ad aziende che privati. Enegan ha posto in essere pratiche commerciali scorrette consistenti soprattutto nel pagamento di fatture di importo superiore a quello effettivamente dovuto, anche a seguito di modifiche unilaterali del contratto, e nell’ostacolare il diritto di recesso dei consumatori.

Secondo l'Autorità, in caso di recesso Enegan "ha addebitato agli utenti oneri a titolo di recupero dei costi di attivazione" ovvero delle vere e proprie "penali per l’uscita dal contratto, che la Società stornava in fattura solo a seguito dei reiterati reclami della clientela". Inoltre l'operatore addebitava agli utenti "ulteriori oneri erroneamente determinati (oneri amministrativi), o non previsti dai contratti sottoscritti dagli stessi (oneri perequativi), oppure in contrasto con la disciplina vigente (oneri postali)". L'Antitrust infine ha riconosciuto che Enegan "ha modificato unilateralmente le condizioni economiche dei contratti, senza inviare una comunicazione preventiva" e, per questo motivo ha impedito ai suoi clienti di recedere senza spese da contratto se non accettavano le variazioni. 

Antitrust fa sapere che Enegan ha comunque assunto importanti misure a favore dei consumatori, volte a modificare la propria politica di fatturazione, in particolare eliminando le clausole che, in caso di recesso degli utenti, consentivano alla Società di addebitare oneri aggiuntivi (penali) o di revocare gli eventuali sconti e benefici concessi al cliente in fase contrattuale. Tuttavia, rimangono valide tutte le critiche che avevamo rivolto al sito di Enegan più di un anno fa: nulla è cambiato per quanto riguarda la trasparenza. Attualmente infatti, il sito di Enegan non riporta prezzi, schede di confronto o informazioni che possano aiutare il potenziale cliente nella comparazione delle offerte di Enegan con altre offerte di altri fornitori. Inoltre è ancora presente il servizio di caricamento dell’immagine della bolletta, da noi criticato già in precedenza (vedi la nostra analisi nel paragrafo successivo).

Se anche tu ti sei ritrovato in fattura questi oneri o ti sei visto le condizioni economiche cambiate senza poter recedere, abbiamo preparato per te un modulo di reclamo da inviare all'azienda per chiedere indietro ciò che ti spetta.

 

 

La nostra precedente analisi del sito: i punti critici

Anche noi di Altroconsumo, circa un anno fa, su segnalazione da parte di alcuni nostri soci, avevamo voluto vederci più chiaro. Dopo aver analizzato il sito internet per capire che tipo di offerte Enegan propone ai consumatori ci siamo subito resi conto di molti aspetti che presentavano criticità. 

Le informazioni disponibili per la parte energia erano talmente poche da non permettere di capire quanto si paga: non c'erano, infatti, indicazioni sui prezzi di vendita. Non era nemmeno possibile accedere alla scheda di confrontabilità che permette di confrontare i prezzi proposti dai fornitori con quelli della tariffa stabilita dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Solo indicazioni generiche e aspetti contrattuali normalissimi spacciati per “plus”. Se il cliente voleva avere maggiori informazioni doveva lasciare all’interno di un form il proprio numero di telefono per essere ricontattato da un consulente personalizzato.

Ecco, punto per punto, gli aspetti più critici che avevamo riscontrato durante la nostra analisi.

  • Le offerte commerciali non riportano gli aspetti basilari necessari a prendere consapevolezza dei costi da sostenere e cioè: le condizioni generali di fornitura (ovvero le clausole contrattuali); le condizioni economiche (cioè l’insieme dei prezzi applicati); la scheda di confrontabilità.
  • Il sito web è unicamente orientato a raccogliere acquirenti. Per conoscere anche i dettagli più basilari delle offerte è necessario contattare i consulenti di Enegan, via web o mediante telefono.
  • Un aspetto al quale prestare attenzione, poi, è la presenza di una pagina web in cui l’azienda propone l’analisi delle bollette del fornitore corrente, per verificare se esistono possibilità di risparmio. Si tratta di un servizio che i consumatori possono ritenere utile, ma permette ad Enegan di accedere a tutti i dati personali necessari per effettuare uno switch della fornitura. A prescindere dal fatto che ciò sia possibile a livello legale, è comunque preferibile evitare di mettere a disposizione di altri soggetti i nostri dati, soprattuto se si tiene conto della scarsa trasparenza del sito su cui il servizio stesso è presente.
  Enegan sito

La nostra valutazione

Il sito di Enegan e il servizio commerciale dell’azienda sono assolutamente lacunosi dal punto di vista delle informazioni date ai consumatori. Non è possibile capire quali sono effettivamente i costi applicati, nè analizzando il sito nè parlando con i consulenti al telefono o via mail. Se un cliente dovesse attivare una formitura con Enegan avrebbe un unico modo per sapere quanto pagherà: aspettare la prima bolletta.