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Scaldabagno istantaneo elettrico o a gas: come funziona e quando conviene

Lo scaldabagno istantaneo elettrico o a gas è una soluzione comoda e utile per alcune abitazioni e tipologie di utilizzo. In questo articolo spieghiamo in modo semplice come funziona il sistema (a gas o elettrico) in quali casi conviene davvero e quando invece è meglio orientarsi su altre soluzioni.

Con il contributo esperto di:
articolo di:
15 dicembre 2025
Scaldabagno istantaneo

Lo scaldabagno istantaneo riscalda l’acqua solo nel momento in cui apri il rubinetto, senza serbatoio di accumulo: all’interno l’acqua passa attraverso uno scambiatore che viene scaldato da un bruciatore a gas oppure da una resistenza elettrica. Questo comporta ingombri ridotti, niente dispersioni dovute all’acqua tenuta sempre in temperatura e, in teoria, una disponibilità di acqua calda potenzialmente illimitata finché l’apparecchio è alimentato.

Nel confronto tra modelli a gas ed elettrici, oltre ai consumi, è importante considerare altri aspetti come la portata (litri/minuto di acqua calda disponibile), la modulazione della potenza in base alla temperatura desiderata, i requisiti di installazione e di sicurezza. In questo articolo analizziamo nel dettaglio vantaggi e limiti di ciascun sistema e proponiamo alcuni consigli pratici per capire quale scaldabagno è più adatto alla tua casa e al tuo profilo di utilizzo.

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Le caratteristiche

Lo scaldabagno istantaneo riscalda l’acqua solo quando serve, senza serbatoio di accumulo: apri il rubinetto e la resistenza (nei modelli elettrici) o il bruciatore (nei modelli a gas) avviano immediatamente il riscaldamento dell’acqua. 

I suoi scenari tipici di utilizzo sono due: 

1) Utilizzo in una casa già dotata di caldaia. Lo scaldabagno istantaneo (spesso di piccole dimensioni e a bassa potenza elettrica) viene aggiunto per integrare o decentrare l’acqua calda sanitaria in due casi principali:

  • Punti lontani. In case molto grandi, dove la distanza tra la caldaia e un rubinetto (per esempio un secondo bagno) causerebbe un lungo ritardo nell'arrivo dell'acqua calda e un grande spreco d'acqua. Un piccolo scaldabagno elettrico istantaneo o ad accumulo viene installato localmente.
  • Caldaie con accumulo limitato. Per aumentare la portata dell’acqua calda in caso di più prelievi simultanei (per esempio due docce), affiancando la caldaia principale.

2) Utilizzo autonomo: in case senza impianto a gas per il riscaldamento (case scaldate con pompe di calore, stufe etc) oppure in seconde case con uso stagionale: si attiva solo quando serve, evitando i costi di mantenimento dell'acqua calda tipici dei boiler ad accumulo.

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Limiti e vantaggi della versione elettrica

Scaldabagno istantaneo elettrico

Vantaggi

Lo scaldabagno istantaneo elettrico consente di annullare il tempo di attesa per “scaldare il boiler”: l’acqua arriva alla temperatura impostata in pochi secondi. I modelli moderni modulano automaticamente potenza e portata, migliorando comfort e stabilità termica. La forza di questa tipologia di scaldabagno è la compattezza: occupa pochissimo spazio e può essere installato anche in punti lontani dal boiler principale (bagni secondari, cucine di servizio, lavanderie). L'assenza del serbatoio permette installazioni rapide e senza opere murarie.

Non dovendo mantenere litri d’acqua in temperatura, non ci sono perdite di calore. Questo migliora l’efficienza, soprattutto negli utilizzi brevi e sporadici. L’assenza di ristagni d’acqua, inoltre, riduce i rischi batteriologici, e il prezzo d’acquisto è generalmente più basso rispetto ai sistemi ad accumulo.

Limiti

Uno scaldabagno istantaneo elettrico richiede molta potenza: i 3 kW standard del contatore potrebbero non bastare, e c’è il rischio di scatto del contatore se si usano altri elettrodomestici contemporaneamente. In molte abitazioni servirà portare il contatore a 6 kW, 7 kW o anche 10 kW per modelli più potenti. Nei mesi invernali, l’acqua in ingresso è più fredda, quindi la resistenza deve lavorare di più e quindi la portata cala: non è adatto a più rubinetti contemporaneamente, la portata in genere è sufficiente solo per un punto d’uso alla volta.

Scaldare l’acqua istantaneamente richiede molta energia in poco tempo: il sistema è energivoro e può far salire la bolletta se usato spesso. Rispetto ai modelli ad accumulo l’installazione è più complicata, perché serve verificare il dimensionamento dei cavi, la tenuta dell’impianto e l’eventuale aumento della fornitura.

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Limiti e vantaggi della versione a gas

Scaldabagno a gas

Vantaggi

I modelli di scaldabagno istantaneo a gas sono più diffusi, più economici da usare nel lungo periodo e indicati quando serve acqua continua senza limiti di portata. Hanno costi d’uso inferiori all’elettrico, e una portata sufficiente anche per docce più lunghe e utilizzi continuativi.

Limiti

Per utilizzare uno scaldabagno istantaneo a gas è necessaria la presenza di una canna fumaria e di una ventilazione adeguata, inoltre l'installazione è più regolamentata e non sempre possibile (esempio: bagni ciechi o locali piccoli).

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Quando conviene e quando non conviene

Lo scaldabagno istantaneo elettrico è una soluzione pratica, compatta e intelligente solo se usato nelle condizioni giuste. Per lavelli, bagni secondari, uso sporadico o piccoli appartamenti, funziona bene e fa risparmiare spazio.

Ma per un utilizzo quotidiano, per più persone o più rubinetti, può risultare costoso, poco performante, problematico per la potenza richiesta. Se l’obiettivo è servire tutta la casa, la scelta migliore resta uno scaldabagno a gas con installazione a norma.

Quando scegliere uno scaldabagno istantaneo elettrico

  • casa abitata da single o coppia
  • presenza di un bagno secondario lontano dalla caldaia
  • utilizzo con un lavello o per una doccia saltuaria
  • assenza di spazio per uno scaldabagno ad accumulo
  • si vuole evitare la dispersione termica

Quando scegliere uno scaldabagno a gas

    • casa abitata da 3-4 persone
    • necessità di alimentare più rubinetti
    • non si può aumentare la potenza del contatore
    • uso continuativo e intensivo
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