ultimo aggiornamento: 14/05/2019

Riscaldare e raffreddare con impianto a ventilazione

Devo ristrutturare un'abitazione di circa 160 mq tutta su un piano, mi hanno consigliato un impianto di ventilazione che riscalda, raffresca e deumidifica, a pompa di calore, elettrico con impianto fotovoltaico.

Desidererei sapere se qualcuno ha già fatto esperienza del genere e se questo tipo di impianto funziona.

Grazie 

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Risposte

User name Moderator
Vittoria | Moderatore
14/05/2019

Ciao Mario! L’impianto che ti hanno consigliato è sicuramente un’opzione valida e funzionante.
Gli impianti a pompa di calore sono molto efficienti nel prelevare il calore da un ambiente e trasmetterlo ad altri a temperatura più bassa e si possono quindi adoperare sia per il raffrescamento sia per il riscaldamento degli ambienti.
Le prestazioni migliori di questi impianti (in termini di bassi consumi elettrici) si hanno quando la differenza tra temperatura di prelievo e di immissione del calore sono basse e questo ha due implicazioni principali:
- la scelta del sistema di distribuzione dell’aria climatizzata nell’abitazione è importante: sistemi a ventilazione o radianti a pavimento sono ottimali perché prevedono temperature di utilizzo moderate e più vicine a quelle richieste nell’ambiente da climatizzare, a differenza del caso di radiatori classici (caloriferi), che nel caso di riscaldamento richiedono temperature alte e quindi sistemi a pompa di calore più complessi, performanti e quindi più dispendiosi e costosi.
- Le pompe di calore che attingono o rilasciano il calore nell’aria esterna consumano molto poco nelle mezze stagioni o in climi dove le temperature non scendono troppo in inverno o non salgono troppo in estate; in questi casi, questi sistemi funzionano comunque, ma la loro efficienza si riduce a discapito di un aumento dei consumi.
L’abbinamento con impianto fotovoltaico andrebbe ad aumentare ancora di più il risparmio annuale di energia, specialmente nella bella stagione, quando la produzione di elettricità andrebbe a soddisfare (in parte o in toto) la richiesta di energia elettrica della pompa di calore. Una soluzione interessante e molto efficiente è anche quella di integrare un sistema a pompa di calore con dei pannelli solari termici per la produzione di acqua calda.
Come si può intuire però, all’aumento della complessità dell’impianto e dell’efficienza dello stesso, corrisponde un aumento dei costi iniziali del sistema da installare, costi che, con un’adeguata progettazione e pianificazione si giustificano nell’ottica del risparmio sulla bolletta dell’elettricità, o del gas in caso di sostituzione di una caldaia a gas tradizionale.
La ristrutturazione di un’abitazione è, però, un momento particolarmente interessante per valutare queste soluzioni, perché si ha la possibilità di progettare da zero gli impianti con meno vincoli e raggiungere efficienze insieme ad alti livelli di comfort.
Da sottolineare è anche che l’alta efficienza di questi sistemi è premiata a livello di incentivi statali, sia in termini di detrazioni fiscali che di restituzione di parte dell’investimento iniziale.
Considerando queste premesse, assieme alle dimensioni e la presenza di diverse stanze con diversi utilizzi, il consiglio è quello di rivolgersi a progettisti in grado di analizzare i tuoi fabbisogni di energia termica ed elettrica, sia a livello di efficienza termica dell’abitazione sia di profilo di consumo tramite le vecchie bollette: solo così si può effettuare un dimensionamento di entrambi gli impianti che porti ad un rapporto benefici/costi il più alto possibile!
Buon pomeriggio!

comunità europea
Questo progetto ha ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea nell’ambito della convenzione di sovvenzione n. 749402