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Come funziona Girada.it, sconti elevati ma poca trasparenza

Il sito web Girada.it offre la possibilità di comprare prodotti hi-tech di qualità con sconti rilevanti, fino all’80%, ma bisogna fare attenzione perché ottenere lo sconto non è semplice. L’Antitrust era già intervenuta nel febbraio 2018 per tutelare i consumatori, dalle segnalazioni arrivate sembra però che Girada non abbia rispettato il provvedimento.

31 ottobre 2018
girada sito

Girada.it svolge un’attività di vendita online, offrendo agli utenti la possibilità di comprare prodotti hi-tech con sconti molto rilevanti, fino all’80% del prezzo di listino.

Come funziona Girada

L’offerta si basa su due elementi fondamentali:

  • La prenotazione del prodotto con versamento dell’importo richiesto;
  • L’obbligo di reclutare tre amici per avere il massimo dello sconto e ottenere il bene al prezzo pagato.

Il sistema di vendita ha attirato l'attenzione dell'Autorità. Esistono tre modi per fare acquisti su Girada.

  • Si possono comprare i prodotti a prezzo pieno, opzione sconsigliata perché il sito è caro.
  • È possibile prenotarli, versando solo una frazione del loro costo e poi aspettare che altri facciano acquisti a nostro nome, garantendoci lo sconto.
  • Infine, c'è la modalità inversa, con cui si paga il prezzo pieno, si riceve subito l'articolo e poi si hanno nove mesi per trovare altri acquirenti e ricevere un riaccredito di parte della spesa.

Il sito è trasparente nel comunicare agli utenti il funzionamento del singolare sistema di acquisto. La presentazione grafica però è fatta apposta per attirare l'attenzione sul prezzo di prenotazione, estremamente vantaggioso. Il rischio è quello di perdere di vista il fatto che ottenere il prodotto a quel prezzo richiede un grosso impegno per la ricerca di nuovi clienti per Girada e anche il fatto che il prezzo pieno non è per nulla conveniente.

Liste presenti su Telegram

Trovare altri clienti per poter ottenere lo sconto è meno facile di come sembra. Per facilitare le cose molti ricorrono alle liste di Telegram, applicazione di messaggistica che fa concorrenza a WhatsApp. È un sistema di mutuo soccorso, che serve per automatizzare la distribuzione e l’uso del “codice amico” e far sì che tutti, in tempi comunque tutt'altro che brevi, riescano a portare a casa il proprio articolo al prezzo di prenotazione.

Come fa Girada a guadagnare sui prodotti?

Abbiamo voluto provare il sistema e siamo entrati in una lista Telegram con 13.000 iscritti, solo una delle tante liste per fare acquisti su Girada. Considerando un prezzo di prenotazione medio di 200 euro, si parla di più di due milioni e mezzo di euro di contanti incassati, solo sulla lista Girada Easy, senza aver dovuto mandare alcuna merce in cambio. Il sito quindi ha moltissima liquidità e in questo consiste il principale guadagno. Senza contare che non saranno pochi coloro che, stufi di attendere, si decideranno a un certo punto a pagare il prezzo pieno, molto più caro della concorrenza, pur di ricevere finalmente il prodotto. Anche accontentandosi di presentare un solo amico, si paga comunque il prodotto più del prezzo di mercato.

Conviene acquistare su Girada.it?

Fare acquisti su siti come Girada presenta diverse criticità: si dovrà aspettare molto tempo per accaparrarsi il prodotto desiderato e si potrebbe finire col pagarlo molto di più del suo valore. Ma occorre anche riflettere se lasciare centinaia di euro a qualcuno senza niente in cambio sia conveniente. Se all’improvviso il sito chiudesse, chi ci darà l’agognato iPhone e chi ci restituirà i soldi “anticipati”?

L'intervento dell'Antitrust

L’Antitrust (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) ha avviato un procedimento nei confronti di Girada il 21 febbraio 2018. Poi, per il mancato rispetto da parte di quest’ultima degli impegni assunti e approvati con il primo provvedimento, ha avviato il secondo.

In seguito al primo provvedimento Girada si era impegnata a rendere le informazioni contrattuali conformi al Codice del Consumo, soprattutto riguardo alla sezione dedicata all’esercizio del diritto di recesso. Inoltre veniva previsto l’inserimento nelle informazioni contrattuali di una nuova clausola grazie alla quale era consentito ai consumatori di acquistare il prodotto prenotato al prezzo di mercato praticato al momento della richiesta, dopo nove mesi dalla prenotazione.

Sembrerebbe che Girada non abbia rispettato gli impegni presi, infatti all’Autorità sono arrivate segnalazioni riguardanti la mancata applicazione delle misure proposte al professionista e rese obbligatorie dall’intervento dell’Antitrust.

Girada è un sito affidabile? Ecco cosa contesta l'Antitrust

Ecco nel dettaglio i motivi per cui Girada è sotto procedimento del Garante:

  • Girada non consentirebbe agli acquirenti di esercitare il diritto di recesso (un cliente ha lamentato, ad esempio, il ritardo nel rimborso di oltre mille euro, nonostante avesse comunicato correttamente la propria volontà di recedere e avesse restituito il bene);
  • Girada non provvederebbe a rimborsare – o lo farebbe in modo parziale – gli acquirenti che abbiano assunto la decisione di recedere dal contratto, dopo avere ottenuto o riscattato il bene;
  • Girada non consentirebbe il successivo acquisto (“riscatto”) del bene scelto al prezzo di mercato praticato al momento della richiesta dopo nove mesi dalla prenotazione.

Per questi motivi, l’Autorità ha avviato un nuovo procedimento a carico di Girada. Vi terremo informati sullo sviluppo della vicenda.