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Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
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Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
HYPE: Addebito forzoso e retroattivo di canoni Next mai segnalati nell'app
Spettabile Altroconsumo,desidero segnalare una pratica commerciale scorretta e una grave mancanza di trasparenza da parte di HYPE (Gruppo Sella).All'apertura della carta nel 2023 mi è stato attivato il piano a pagamento "Next" (2,90€/mese) a mia totale insaputa. Da allora ho utilizzato la carta raramente e solo per piccoli acquisti online, ricaricando sempre e solo la cifra esatta necessaria alla transazione.Durante questi tre anni, l'applicazione di HYPE non ha mai mostrato alcuna notifica, estratto conto negativo o debito residuo nella cronologia dei movimenti. Il saldo principale dell'app ha sempre segnato regolarmente 0,00€. Pensavo quindi che il mio piano fosse quello base e gratuito. A riprova di ciò, allego al presente reclamo lo screenshot dell'applicazione che mostra chiaramente il saldo a 0,00€, privo di qualsiasi indicazione sul reale stato contabile.In data odierna, mio marito mi ha inviato un accredito urgente di 7,00 euro per effettuare una transazione immediata a mio nome. Non appena i soldi sono arrivati, il sistema di HYPE li ha interamente e istantaneamente azzerati, prelevandoli forzatamente.Ho subito contattato telefonicamente l'assistenza clienti, parlando con un operatore che si è mostrato del tutto indisposto a controllare o a risolvere la situazione in modo costruttivo. Durante la chiamata ho scoperto l'assurda verità: secondo i loro sistemi interni avrei accumulato un debito di canone arretrato di circa 27,00 euro. L'operatore mi ha inoltre liquidata dicendo che non è tecnicamente possibile effettuare il downgrade al piano gratuito, costringendomi di fatto a tenere il conto in queste condizioni o a chiuderlo.Ritengo inaccettabile e ingannevole che una banca nasconda un debito cumulativo di 27 euro nei propri sistemi interni, continuando a mostrare un saldo di 0,00€ nell'applicazione, per poi azzerare in modo aggressivo qualsiasi ricarica successiva senza che l'utente abbia alcuna visibilità della pendenza.Chiedo pertanto ad HYPE, tramite il vostro intervento:Il rimborso immediato dei 7,00 euro prelevati forzatamente oggi.L'annullamento totale del debito occulto residuo di circa 27,00 euro generato da questo canone "invisibile".Il passaggio immediato e gratuito al piano tariffario base a canone zero, senza l'obbligo di chiusura del conto.
Attesa rimborso somme sottratte per Frode Informatica del 03-02-2026
Sono possessore di CC HYPE da diversi anni, mai operato in modo errato, sempre utilizzato il conto per risparmi o pagamenti leciti. Purtroppo al 03-02-2026, mi è capitata Frode Informatica, da parte di soggetti fraudolenti che mi hanno svuotato il conto. Dispositivo compromesso, movimenti ovviamente non autorizzati, disconoscimento quindi sia delle operazioni che dei soggetti, nessuna condivisione di credenziali o di metodi di accesso. In merito al mio caso ho dovuto persino, dopo 30gg dal fattaccio, scrivere una PEC, visto che tramite "mail normale" mi arrivano da HYPE addirittura "conferme di NON lettura" o HYPE stessa che "ignora" / "cancella" altre tracce importanti da me inviate per documentare l'accaduto. Ivi compreso a tutto ciò, anche il richiamo alla legge italiana ed europea (PSD2 - Direttiva UE 2015/2366 recepita con D.Lgs 11/2010) che mi tutela fortemente in caso di PHISHING o frode informatica. La legge dice chiaro che la banca è tenuta al rimborso, a meno che non dimostri mia colpa grave o dolo, già entro le 24 ore dopo il giorno della frode. Sono passati già più di 30gg lavorativi, ho già aperto ricorso presso ABF, ma in assenza anche di dimostrazione di mia eventuale colpa (che non ho e dunque non c'è), ancora HYPE non provvede a rimborsarmi e quindi a chiudere il caso. Un'altra Banca coinvolta nel mio caso ha già provveduto al rimborso delle somme sottratte, manca solo HYPE. Si pensi che, per l'altra, ho gestito tutto tramite "intelligenza artificiale", dunque se "un computer" riconosce il rimborso (per Legge), perchè "l'umana HYPE" non dovrebbe seguire la stessa? E invece niente, nonostante la Legge e tutta la procedura / documentazione avviata correttamente, ancora HYPE desiste nei suoi doveri e nei miei diritti. Chiedo solo professionalità, serietà e consapevolezza al caso citato, sto parlando da serio ed onesto cittadino, utente che non ho mai operato in modo scorretto o per scopi illeciti sul suo CC. HYPE è una Banca regolamentata in Italia, la Legge menzionata è anche per l'Italia, devo ancora manifestare disappunto o possiamo arrivare alla risoluzione, per Legge? Grazie per l'attenzione
Reclamo formale – conto HYPE bloccato e attività professionale paralizzata
Buongiorno, mi rivolgo ad Altroconsumo per presentare un reclamo formale nei confronti dell’istituto HYPE, a seguito del blocco ingiustificato e prolungato del mio conto, che sta causando un grave danno alla mia attività professionale. In data recente, HYPE ha sospeso l’operatività del mio conto e della carta associata per presunte verifiche antiriciclaggio, nonostante le operazioni contestate siano lecite, tracciabili e pienamente documentate, riconducibili alla mia attività immobiliare. Ho collaborato fin da subito, fornendo: spiegazioni dettagliate sull’origine dei fondi tutta la documentazione richiesta (proposte di acquisto, incarichi, dati professionali) ulteriori chiarimenti tramite ripetuti solleciti Ad oggi, tuttavia, il conto risulta ancora bloccato, senza che mi sia stata fornita una tempistica certa per la riattivazione, né un referente con cui interloquire direttamente. Questo blocco sta producendo danni concreti e immediati, in quanto: ho fondi indisponibili sul conto devo restituire somme a clienti non posso ricevere pagamenti già programmati la mia attività lavorativa è di fatto paralizzata L’assistenza ricevuta da HYPE è stata esclusivamente via email, con risposte standard e impersonali, senza reale presa in carico della problematica e senza considerare l’impatto economico della sospensione. Ritengo che il protrarsi del blocco, nonostante la piena collaborazione e l’assenza di ulteriori richieste specifiche, sia sproporzionato e lesivo dei miei diritti, e chiedo pertanto il supporto di Altroconsumo per: valutare la correttezza dell’operato dell’istituto attivare una segnalazione formale assistermi nella tutela dei miei diritti e nel ripristino dell’operatività del conto Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione utile (email intercorse, solleciti, estratti conto, prove del danno subito). Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e resto in attesa di un vostro cortese riscontro. Cordiali saluti Giuseppe Gambino Telefono: 3381788877 Email: giuseppe060276@gmail.com
richieste negate estratti conto
Sono titolare del conto hype business n. 0EM002081585 e del conto (personale) n. 0EM002412404. È dallo scorso mese di ottobre che sto inutilmente richiedendo ad Hype gli estratti conto dei suddetti rapporti (a decorrere dal 1° gennaio 2025). Detta documentazione è indispensabile per poter completare l'iter di una richiesta di mutuo bancario collegato all'acquisto della proprietà di un bene immobile (rispetto al quale è già stato stipulato un preliminare). Se a strettissimo giro non riuscirò a completare l’istruttoria della richiesta di un finanziamento, mi troverò in una condizione di inadempimento nei confronti della promittente venditrice e subirò ingenti pregiudizi patrimoniali. Danni che saranno richiesti ad Hype, dal momento che la loro condotta contrattuale è palesemente contraria anche a basilari profili di buona fede e correttezza nella gestione dei rapporti bancari. Il giorno 12/12 il mio legale ha inviato formale pec di diffida alla trasmissione dei suddetti estratti conto (come detto a decorrere dal giorno 1.1.2025 ad oggi) entro e non oltre il giorno 17 dicembre 2025, a segreteria@pec.hype.it, non ricevendo ad oggi alcun riscontro.
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