Ho stipulato un contratto lo scorso Gennaio 2022 della durata di 12 mesi pagato in anticipo nella cifra totale annuale.Lo scorso 3 Marzo durante permanenza all'estero mi sono ammalata di covid e sono ritornata in Italia con un pass di guarigione estero. Il pass risulta agli scanner C19 italiani come parzialmente valido ( richiede di mostrare un tampone) poiché si tratta di un pass straniero non valido prima del 31 Marzo in Italia.Ho potuto comunque utilizzarlo per viaggiare, cenare fuori ed entrare in varie strutture spiegando appunto che si trattava di un pass di guarigione del tutto equivalente ad un green pass rafforzato italiano.Alla reception in palestra non hanno accettato il pass di guarigione , ho chiesto di parlare con la direzione ma non riesco a fare escalation in nessun modo.La totale inflessibilità e non disponibilità non mi permette di accedere in palestra.Ho richiesto quindi disdetta anche se il pagamento è stato già effettuato per i 12 mesi.Mi viene negata anche la possibilità di disdire l'abbonamento e lasciare la struttura.C'è modo di appellarsi al diritto del consumatore di recedere da un contratto poiché ritengo la gestione del mio problema sbrigativa e il supporto totalmente assente? Mi chiedo se avessi optato per la formula del pagamento mensile avrebbe portato maggiore attenzione al cliente.Rimango in attesa di cortese riscontroGrazie mille Assunta Capasso