Ho effettuato un ordine regolare di due pneumatici sul sito Tirendo.it. A seguito di un ritardo del corriere, una delle gomme è stata inizialmente considerata smarrita. Il venditore mi ha quindi inviato una seconda gomma sostitutiva.
Successivamente anche la gomma inizialmente ritenuta smarrita è stata consegnata. Non ho mai firmato alcuna dichiarazione di smarrimento e ho immediatamente reso disponibile la gomma in eccedenza per il ritiro.
Nonostante ciò, il venditore ha emesso unilateralmente un nuovo ordine e una fattura (ordine n. RD 56275022 – fattura n. IT02774382 del 09/01/2026, importo €153,18) senza alcun mio consenso, richiedendone il pagamento.
Non sono mai stato contattato per organizzare il ritiro della merce né mi è stata fornita un’etichetta di reso. Ho più volte tentato di contattare il venditore senza ottenere risposta e ho ricevuto solleciti di pagamento via email.
Ho inviato formale diffida via PEC contestando l’ordine non richiesto ai sensi dell’art. 66-quinquies del Codice del Consumo.
Chiedo l’intervento dell’associazione per ottenere l’annullamento della fattura, la cessazione dei solleciti e la gestione del ritiro della merce a spese del venditore.