In seguito al sinistro indicato (n.30575) del 26/07/2025, che ha causato la rottura del lunotto posteriore dell'auto in NLT ,in qualità di conducente, ho segnalato che è avvenuto di sera in ambiente non illuminato, mentre uscivo in retromarcia con estrema cautela, urtando un van mal parcheggiato con esposizione laterale rispetto agli stalli e con portabici esposto per oltre 120 cm nel posteriore e di almeno 40 cm per ogni lato, ad altezza di almeno 130 cm da terra. Il parcheggio delimitava specificatamente gli stalli , SOLO per auto, ed il van oltre a non avera alcuna segnalazione posteriore come da C.d.S. per oggetti sporgenti , ne catarinfrangenti era posto lateralmente e posteriormente fuori dagli stalli. In retromarcia , data l'altezza del portabici e la curva necessaria per uscire, non ho potuto vedere alcun ostacolo dallo specchietto retrovisore o dalla telecamera di retromarcia , nè i sensori hanno segnalato ostacoli e le luci di posizione non hanno potuto illuminare alcunchè , mancando i debiti strumenti retroriflettenti previsti da CdS. Ho segnalato il tutto con debite foto e riferimenti di sentenze della Cassazione in cui in situazioni analoghe si è considerata la colpa del mezzo che non aveva ottemperato a tutte le necessità di visibilità.
L'assicurazione di Toyota KINTO mi ha attribuito la colpa con la sola motivazione : "chi fa retromarcia ha sempre torto", quindi se pure cadesse un vaso da una casa facendo retromarcia si sarebbe in colpa...