Buongiorno, il sottoscritto Vi scrive in merito a un problema di tipo fiscale, relativo alla dichiarazione dei redditi che sto preparando, relativo alle spese del 2022.Ho acquistato reti e materassi FARMAFLEXS per un valore di 3000,00€, in data 08/03/2022. Nel contratto si evince che la detraibilità al 19% è menzionata nel campo NOTE, senza alcun distinguo tra reti e materassi.Allegata copia CONTRATTOFacciamo presente che le intestazioni dei documenti riportano entrambi due intestazioni: FARMAFLEXS e ERREGIFLEX S.r.l.Al ricevimento della fattura del 23/22/2022 mi sono accorto che i soli materassi hanno la dicitura “dispositivo medico sanitario”, mentre per le reti non vi è alcuna voce.Allegata copia FATTURANotando tale incongruenza ho chiesto al CAF se la fattura potesse andar bene. Il CAF ha risposto che occorreva la descrizione dettagliata della merce con importi separati per poter avere il beneficio fiscale.Successivamente ho scritto per ben due volte (25 e 29/05/2022) alla ditta, evidenziando l’incoerenza tra quanto riportato nel contratto e quanto scritto in fattura. Allegata copie SOLLECITO 1 e SOLLECITO 2Dopo questi due solleciti ho ricevuto al 30/03/2022 risposta con la conferma scritta che sia le reti che i materassi sono detraibili. Senza però la modifica in fattura.Allegata copia RISPOSTA DITTAMi sono trovato venerdì 12/05/2023 ad avere un ulteriore diniego da parte del CAF per l’inserimento della somma spesa nel 730. Faccio presente che la spesa è stata sostenuta proprio perché era assicurata dalla ditta la possibilità della detrazione sull’intera cifra di 3000,00€, con la precisazione in contratto che era riconosciuto il “presidio medico”.Ulteriore sollecito è stato inviato il 12/05/2023. Allegata copia TERZO SOLLECITOOggi il sottoscritto SOFFIA LUIGINO chiede:- nuovamente il vostro aiuto nel risolvere il problema- di far modificare la fattura in modo che siano riconosciuti i benefici fiscali all’intera somma di 3000,00€- se quest’ultimo punto non fosse possibile chiediamo i danni pari al valore di 1500,00€, come rimborso per il mancato inserimento di tale valore nel 730 e per disagi provocati.- segnalare il comportamento scorretto, sulla Bacheca della rivista ALTROCONSUMO, in quanto il venditore ha giocato tanto sulla “fumosità” delle informazioni.Ringraziando per la disponibilitàSoffia Luigino