Alla cortese attenzione del Servizio Clienti,
la presente costituisce formale diffida e messa in mora in relazione all’ordine n. #8731, effettuato in data 29 dicembre, per il quale non ho ricevuto ad oggi né la merce, né conferma di spedizione, né codice di tracciamento, nonostante un precedente sollecito inviato in data 5 gennaio e i ripetuti tentativi di contatto tramite i vostri canali ufficiali.
In particolare, evidenzio che ho tentato più volte di contattarvi anche tramite il vostro numero WhatsApp di assistenza, senza ricevere alcuna risposta, così come non ho ottenuto riscontro durante i giorni lavorativi tramite gli altri recapiti da voi indicati.
Preciso che l’odierna comunicazione viene inviata a seguito di una prolungata e ingiustificata inerzia da parte vostra, già manifestatasi nei precedenti giorni lavorativi e feriali, e che tale condotta integra una situazione di grave inadempimento contrattuale.
Rilevo infatti che:
sono trascorsi oltre 10 giorni lavorativi dalla data dell’ordine;
i termini di spedizione indicati nelle vostre FAQ (massimo 4 giorni) risultano ampiamente disattesi;
la vostra condotta risulta in violazione degli artt. 1218 c.c. e 61 del D.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo).
Con la presente vi intimo formalmente a fornire senza ulteriore ritardo:
prova documentale certa dell’avvenuta spedizione dell’ordine (tracking verificabile),
oppure
conferma scritta dell’annullamento dell’ordine con rimborso integrale delle somme corrisposte.
In difetto di riscontro, mi riservo di procedere senza ulteriore preavviso a:
attivare la procedura di contestazione del pagamento (chargeback Postepay) per mancata consegna della merce, non appena consentito dall’istituto emittente;
presentare segnalazione formale all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette.
La presente valga quale messa in mora a tutti gli effetti di legge.
In attesa di riscontro scritto, porgo distinti saluti.
Maria Mendicino