Spett.le FIP Srl,
il sottoscritto intende formalizzare il presente reclamo in relazione alla garanzia legale di conformità ex artt. 128–135 del Codice del Consumo.
In data 14/10/2025 ho acquistato da Voi una porta scorrevole in vetro e alluminio realizzata su misura, per un importo complessivo di € 2.476.
All’apertura dell’imballo ho riscontrato una deformazione dei profili perimetrali (alette), elementi strutturali della porta. Il difetto era già presente al momento del disimballo ed è stato tempestivamente segnalato.
L’imballo esterno appariva nel complesso integro, motivo per cui non sono state apposte riserve sulla bolla di consegna; tuttavia, la documentazione fotografica successivamente acquisita evidenzia una deformazione dell’imballo interno, compatibile con un appoggio verticale o con un carico concentrato durante il trasporto, in assenza di adeguati distanziali interni.
Tali condizioni sono idonee a causare la deformazione riscontrata su un’anta del peso di circa 50 kg.
Nonostante quanto sopra, avete:
-negato la non conformità del bene;
-escluso ogni responsabilità a Vostro carico;
-rifiutato sia la sostituzione sia il rimborso;
-dichiarato di non voler fornire ulteriore assistenza, invitandomi a “tutelare i miei diritti nelle sedi opportune”.
In un’ottica conciliativa, ho proposto una riduzione del prezzo pari a € 1.300, dichiarandomi disponibile a provvedere autonomamente alla riparazione tramite tecnico di fiducia e a rinunciare a ulteriori interventi da parte Vostra, accettando il rischio strutturale residuo che permane anche dopo l’intervento di raddrizzatura dei profili. Anche tale proposta è stata respinta.
Alla luce di quanto sopra, con la presente ribadisco la sussistenza di una non conformità del bene ai sensi della normativa vigente e resto in attesa di un Vostro riscontro volto a una composizione stragiudiziale della controversia.