Buongiorno.
Faccio riferimento all’integrale intercorsa corrispondenza – via mail – circa la risoluzione del mio impossibilitato utilizzo del Vs aspiracenere, ad appena soli due mesi dall’acquisto, a causa del doverosamente segnalato suo malfunzionamento.
Dispiace constatare che, in maniera che appare a chi scrive sostanzialmente indifferente, Codesta Ditta, nonostante la modesta portata della specifica questione, la ritenga chiusa sulla sola scorta di un parere tecnico – di parte – che, come da preventivo di riparazione matr. 2023/20-2622, posiz. 15, allegato a mail della HERTZ, recita: “NO GARANZIA DIFETTO DI MATERIALE MANCATO USO DELL’APPOSITO FILTRO”, con contestuale previsione di costo di riparazione di € 39,00 (IVA esclusa), ovvero di spese di gestione reso non riparato di € 16,29 (IVA esclusa). Noto: questo a fronte di spesa di acquisto del Vs aspiracenere di € 39.95, più € 14,20 di filtro ASHLEY, contestualmente acquistato su consiglio del personale BRICO di Pontevico!!!
Ora, in proposito, nella mia mail del 01/02/2024 già Vi chiarivo che “…L’unico filtro utilizzato è sempre stato quello lavabile Ashley, comprato a parte. Quello in tessuto (in dotazione al Vs aspiracenere, ndr.) solo una volta in conseguenza del malfunzionamento dell’aspiracenere senza risoluzione del medesimo (inconveniente, ndr.)”.
Filtri, entrambi, peraltro utilizzati e montati da chi, come la scrivente, ha esperienza ultradecennale di aspiracenere per stufe a pellet. Il filtro Ahley, peraltro, aveva ben assolto alla sua funzione nelle poche volte in cui avevo impiegato l’aspiracenere. Filtro regolarmente de me pulito alla bisogna, e fino al momento dell’intervenuto malfunzionamento.
Segnalata la questione – al fine di risolverla in maniera speditiva e alla luce e conforto della specifica vigente legislazione – anche a meritoria Associazione di tutela del consumatore (soggetto, il consumatore, creditore di giuridico “affidamento” – garanzia del bene acquistato compresa - in materia contrattuale, e sempre oggettivamente parte “debole” in contesto di diagnosi tecnica NON superpartes) mi avete da ultimo risposto con articolata tecnicistica mail in cui il difetto, complessivamente, è ancora a me addebitato causa “… l’implosione del filtro... per mancata pulizia… utilizzo non corretto (del filtro, ndr.)”.
Non posso non rilevare, sul punto, l’evidente incongruenza ora emergente con la diagnosi di HERTZ, la quale, per come già detto, ascriveva al “…MANCATO USO DELL’APPOSITO FILTRO…” il malfunzionamento.
Delle due l’una: o c’è stato omesso uso dell’apposito filtro, o il filtro utilizzato era quello apposito, ma - secondo quanto da voi ritenuto - imploso, con conseguente cessazione del funzionamento a causa della fuoriuscita della cenere.
Questo, a ribadimento di come io resto, per tal motivo, parte “debole” nella valutazione contraddittoria Vs con quella di HERTZ. E pertanto legittimamente dubitante dell’addebito a me fatto del guasto.
Conclusivamente, ritengo che solo il rispetto del chiaro tenore della norma di cui all’art 135 del Codice del Consumatore possa costituire, nella fattispecie, ragionevole ed equa risoluzione della questione, prevendendo il citato articolo, in alternativa alla riparazione, la sostituzione dell’oggetto difettoso.
Essa soluzione renderebbe onore alla certa serietà di Codesta Ditta, e mi ristorerebbe adeguatamente, e del disagio patito protempore per il mancato funzionamento e dell’aggiuntivo sostenuto onere di riacquisto di altro aspiracenere – onere cui non sarei ad ogni modo sfuggita nelle considerazione della paventata tempistica di riparazione.
Confido ancora nella Vs serena e professionale valutazione della questione, restando impregiudicata ogni mia ulteriore iniziativa qualora non si pervenga all’auspicata equa soluzione.
Resto in attesa di Vs cortesi comunicazioni.
Distinti saluti.