Buongiorno,vi scrivevo per fare un reclamo in merito a delle visite endocrinologiche presso il centro Auxologico di Meda con la dottoressa Elisa Cairoli.Sono Italiana ma risiedo a Londra da anni, fatto reso noto fin dal primo appuntmaento presso il centro di Meda con il dottor Simone di Leo.Il fatto che risiedo all'estero fa si che tutte le visite e gli esami sono stati pagati come privato.Ogni 6 settimane circa mi reco a Meda (MB) dove vive la mia famiglia, e di far coincidere le visite alla mia famiglia con le visite mediche.La prima visita presso il centro fu con il dottor Simone Di Leo, che mi consiglio' di fare degli esami ( fatti da privata a Londra dato che essendo suggeriti da un medico Italiano la mutua in UK non li passava) per poi farglieli vedere alla mia prossima visita in Italia.Purtroppo il dottor di Leo non era disponibile quando sarei stata a Meda ( era un mese dopo la mia prima visita) e quindi ho prenotato con la dottoressa Cairoli, un’altra endocrinologa che visita nello stesso centro. Durante la visita mi ha suggerito di fare altri esami e mandare i risultati via mail.Alcuni di questi esami sono stati fatti da privata a Meda e altri a Londra. Sempre da privata.Dopo aver invitato questi primi risultati via mail, la dottoressa Cairoli ne ha suggeriti altri che ho sempre fatto da privata a Londra.Avrei dovuto avere una visita con la dottoressa Cairoli il Giorgio 15 Luglio, ma purtroppo non sono riuscita a venire in Italia ( tutti i treno verso gli areoporti sono stati bloccati e non sono riuscita a raggiungere l'areoporto).Ho annullato la visita e scritto alla dottoressa Cairoli, allegando gli esami fatti e chiedendo se potevamo sentirci via Skype, pagando, per commentare gli esami.La dottoressa ha risposto un paio di giorni dopo con una mail seccata, suggerendo di non proseguire con lei dato che vivendo all'estero il mio caso e' difficile da seguire e si rischia di perdere i pezzi.Apprezzo l'onesta', ma se non voleva seguire il caso avrebbe potuto avvisarmi dopo la prima visita e non farmi fare un sacco di costossissimi esami privati.So di certo che in UK non e’ legale decidere Di non seguire piu’ un paziente a meta’ investigazioni. Nel mio caso sapeva che vivevo all’estero e se era un problema seguirmi avrebbe dovuto dirlo subito e mi sarei rivolta altrove. POI un imprevisto puo’ capitare ovunque, anche se vivevo Ancora in Italia!Vi scrivo per chiedere il rimborso degli esami prescritti dalla dottoressa Cairoli, in totale quasi £530 sterline (posso procurare ricevute). In attesa di un vostro gentile riscontro a questa mail o allo 0044 (0)7742492710, vi porgo cordiali saluti.Lucia Mariani