Mi chiamo Eugenia Moiseenco e vi scrivo per presentare un reclamo formale riguardante un intervento tecnico sulla mia lavastoviglie, effettuato dal tecnico della ditta indicata nella fattura (Nome ditta: [Riparo Elettrodomestici
Cesena], Partita IVA: [4823100401], Codice Fiscale: [4823100401], data primo intervento: [27/11/2025])
L’intervento è stato inviato da Assistenza Elettrodomestici Multimarche (telefono: [3807774695]), l’unico contatto disponibile. Ho tentato più volte di contattare l’assistenza, ma non hanno fornito PEC, email ufficiale o altri recapiti, e non hanno mai preso in carico il mio reclamo.].
Prima dell’inizio del lavoro, ho chiaramente spiegato al tecnico che, se il problema fosse stato grave, avrei voluto ricevere un preventivo dettagliato prima di qualsiasi intervento, per valutare se fosse più conveniente sostituire la lavastoviglie piuttosto che spendere soldi in riparazioni. Il tecnico, tuttavia, ha iniziato il lavoro senza fornire alcuna informazione sul costo totale, né sulla complessità dell’intervento. Alla fine, mi ha chiesto un pagamento di 160 € per un intervento che non ha risolto il problema in maniera definitiva.
Dopo il primo intervento, la lavastoviglie ha continuato a manifestare malfunzionamenti, diventando addirittura più pericolosa: non si spegneva e generava rumori strani, costringendo mio marito a staccarla manualmente dalla presa elettrica per evitare rischi di cortocircuito o altri incidenti domestici.
Nelle giorni è settimane successive, ho contattato più volte sia il tecnico sia l’assistenza, fornendo anche un video dimostrativo dei malfunzionamenti, ma il tecnico non ha mai risposto in maniera chiara e puntuale, presentandosi davvero indifferente. Dopo un lungo periodo di attesa (circa 6 settimane), il tecnico si è presentato di nuovo senza effettuare alcun controllo preventivo, e se n’è andato dicendo che tutto funzionava, senza testare realmente la lavastoviglie. Lo stesso giorno, il problema si è ripresentato nello stesso modo: la lavastoviglie non si spegneva e continuava a generare rumori strani.
Questo comportamento non solo ha comportato una manutenzione inefficace, ma ha anche causato disagio prolungato, stress e preoccupazione per la sicurezza della mia famiglia, dato che non sapevo come gestire il malfunzionamento da sola. Ritengo che il tecnico non abbia adempiuto ai suoi obblighi professionali e che la trasparenza sul costo e sulla qualità del lavoro sia stata completamente assente.
Pertanto, richiedo formalmente:
1. Il rimborso totale di 160 € già pagati per l’intervento iniziale, in quanto non ha risolto il problema.
2. La considerazione del disagio prolungato e del danno morale causati dall’inadeguatezza dell’intervento, dai continui malfunzionamenti e dalla mancanza di riscontro chiaro e puntuale da parte del tecnico e dell’assistenza, la quale non si è ritenuta responsabile della situazione nonostante avesse inviato il tecnico stesso.
Allego alla presente:
• La fattura emessa dal tecnico
• Video dimostrativo dei malfunzionamenti
Chiedo inoltre che Altroconsumo intervenga a tutela dei miei diritti di consumatrice, anche considerando che il tecnico ha operato senza rispetto delle norme base di trasparenza e sicurezza.
Resto a disposizione per fornire ulteriori informazioni o documentazione aggiuntiva se necessario.