Il sottoscritto Riccardo Mazza ha acquistato un biglietto aereo ITA Airways (PNR XV8H8J – biglietto n. 055-2112536532). In data 25 ottobre 2025 ha usufruito esclusivamente della tratta Algeri–Roma (AZ803), mentre le successive tratte Roma–Francoforte–Roma–Algeri non sono state effettuate.
In pari data è stata presentata regolare richiesta di rimborso delle tasse aeroportuali relative alle tratte non volate, come previsto dalla normativa vigente e dalle condizioni di trasporto del vettore. Le tasse aeroportuali complessivamente pagate ammontano a DZD 38.800 (circa € 254,80), dalle quali devono essere detratte unicamente quelle riferite alla tratta effettivamente utilizzata.
Nonostante numerosi solleciti rivolti:
all’agenzia ITA Airways di Algeri,
al servizio clienti ITA Airways,
e una formale diffida e messa in mora trasmessa via PEC,
la pratica di rimborso n. 05440237 risulta tuttora inevasa, senza alcuna comunicazione scritta, senza il prospetto analitico richiesto e senza l’accredito delle somme dovute
PEC_Italia Trasporto Aereo S.p.…
.
Con la diffida è stato concesso, in via del tutto eccezionale, un termine di 48 ore per l’adempimento, termine decorso inutilmente.
Successivamente, in data odierna, il sottoscritto è stato contattato telefonicamente da una operatrice del servizio assistenza ITA Airways, la quale ha dichiarato che il bonifico sarebbe stato disposto in data 13 gennaio.
Tale affermazione non trova alcun riscontro:
nessuna somma risulta accreditata sul conto corrente indicato;
non è mai stata trasmessa alcuna comunicazione formale di avvenuto pagamento;
non è stata fornita alcuna contabile bancaria (CRO/TRN).
È stato pertanto richiesto formalmente:
l’invio della contabile del bonifico;
la trascrizione e/o registrazione della telefonata intercorsa.
Ad oggi nessuna documentazione è stata fornita, rendendo le dichiarazioni telefoniche prive di attendibilità. Il comportamento complessivo di ITA Airways configura una ingiustificata e prolungata omissione del rimborso di somme non dovute, in violazione degli obblighi di legge e con grave disservizio nei confronti del consumatore.