Domenica 15 dicembre sono venuti due vostri tecnici per riparare uno scalda acqua Junkers che andava in blocco di sicurezza. Hanno sostituito il pressostato, a loro parere difettoso, per una spesa di 260 euro, rilasciandomi la fattura di cortesia n. 462 datata 15.12.2019, sulla quale è specificato che il pezzo sostituito è in garanzia per un anno. Inoltre è scritto che seguirà la fattura elettronica, non ancora ricevuta. Purtroppo lo scalda acqua è andato in blocco già nella stessa serata di domenica, e continua tuttora a spegnersi procurandomi notevoli disagi.Vi ho telefonato non so più quante volte, chiamando senza alcun risultato sia il vostro numero verde (06 83919174) che il cellulare del tecnico (3283669572, Amato Sergio) che ha eseguito la riparazione. La persona che risponde al numero verde (Sig.a Francesca) mi ha portato in giro per giorni promettendo di intervenire, il tecnico ha promesso di ritornare ma non s'è più visto. Successive chiamate al suo telefonino sono rimaste senza risposta, forse perché aveva riconosciuto il mio numero.Poiché non accetto tutto questo, chiedo la restituzione dei 260 euro e il ripristino eventuale del vecchio pressostato, visto che non sembra essere questo l'origine del malfunzionamento.In caso di assenza di riscontro interverrà l'ufficio legale di AltroConsumo, di cui sono socio, ed è mia intenzione di denunciare il mancato arrivo della fattura elettronica alla Guardia di Finanza per le misure del caso. Aldo Storace