Salve, ad aprile scorso ho firmato un contratto con una general contractor, per la pratica del superbonus 110. Dapprima mi hanno chiesto per lo studio di fattibilità euro 250 e successivamente euro 600 + iva per il certificato di conformità urbanistica. Alcuni mesi dopo mi scrissero che la mia abitazione, per poter procedere con i lavori, doveva essere autorizzata dal mio comune (max 60 giorni di tempo) perché vincolata paesaggisticamente. Dopo numerose rassicurazioni sulla tempistica per la realizzazione dei lavori, alcuni giorni fa ( circa 5 mesi dopo l'ultima comunicazione e circa 1 anno dalla sottoscrizione del contratto) mi hanno comunicato tramite email che gli interventi non potevano essere effettuati per la scadenza dei termini prevista per il 30 giugno prossimo e quindi potevo considerarmi libero da ogni vincolo contrattuale, quando invece precedentemente asserivano che i contratti firmati venivano assolutamente rispettati. Inoltre la situazione del mio immobile, a mio avviso, andava verificata in principio e non successivamente dopo aver sostenuto un sostanzioso esborso economico. Per cui chiedo almeno la restituzione dei 600 euro + iva. Comunque rimango dell' idea che la pratica per l'autorizzazione al mio comune, nello specifico, non l'abbiano mai presentata,C'é da evidenziare che codesta società, come da recensioni sui social, ha dei feedback negativi e non é nuova a simili comportamenti.Ringrazio in anticipo e rimango in attesa di riscontro e disponibile per ulteriori delucidazioni.Cordiali salutiRodolfo Sacripanti