Buonasera, io e il mio compagno avevamo acquistato sul sito EVANEOS (piattaforma online di viaggi con agenzie locali sparse nel mondo) il nostro viaggio di nozze in Australia e Fiji (con partenza nel mese di agosto 2020) che non abbiamo mai effettuato causa COVID e matrimonio rimandato al 2021. Nel mese di febbraio 2020 avevamo già pagato l'anticipo dei servizi a terra + voli. Faccio questo reclamo per i servizi a terra visto che EVANEOS e l'assicurazione (avevamo stipulato ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO - CHAPKA - 1416434 / BJD) si stanno rimpallando le responsabilità senza darci un supporto nella gestione della pratica. Preciso che alla sottoscrizione del viaggio avevamo stipulato , come riportato sopra, un'assicurazione con CHAPKA (europe assistance). In data 7 febbraio 2020 finalizziamo la prenotazione del viaggio di nozze in australia + fiji con Evaneos (precisamente con l'agenzia locale PROGETTO AUSTRALIA) , viaggio con partenza il 14 agosto 2020 e rientro in italia 11 settembre 2020. Dopodiche, a causa dell'emergenza sanitaria Covid-19 e il posticipo del matrimonio al 2021 (con conseguente annullamento del congedo matrimoniale) scriviamo il primo reclamo all'assicurazione (in data 13 luglio) chiedendo il rimborso dei servizi a terra (anticipo pari a 2.562 euro versato ad EVANEOS pari al 30% del total dei servizi a terra ) causa PANDEMIA (essendo peraltro CHIUSE le frontiere australiane. L'assicurazione al primo reclamo ci risponde che non può procedere al rimborso perché l'agenzia locale ed EVANEOS procedono UNICAMENTE con il rimborso tramite VOUCHER. A valle di questa prima risposta al nostro reclamo contattiamo i referenti dell'agenzia locale (PROGETTO AUSTRALIA) di EVANEOS che ci suggeriscono, inviandoci anche della documentazione a corredo, di far presente all'assicurazione il fatto che il Governo Australiano ha dichiarato che non aprirà le frontiere agli stranieri prima del 2022. Pertanto apriamo un secondo reclamo (in data 1 settembre 2020) in cui indichiamo all'Assicurazione che le frontiere rimarranno chiuse per i prossimi 18 mesi come da comunicazioni governative (che alleghiamo al reclamo) e chiediamo quindi il rimborso anche a questo reclamo la risposta è stata negativa. Quindi procediamo con un terzo reclamo (in data 8 ottobre), andando incontro noi all'assicurazione e all'agenzia proponiamo, visto anche il nostro sconforto su tutta la vicenda, la richiesta di emettere un voucher con la possibilità però di non viaggiare solo in AUSTRALIA e FIJI ma di poterlo utilizzare per acquistare un viaggio in qualsiasi parte del Mondo. Nel terzo reclamo infatti riportiamo e contestiamo l'accettazione e emissione del voucher: , in quanto anche nell'evenienza si emettesse come rimborso un voucher per i servizi a terra, questo verrebbe emesso DALL'AGENZIA LOCALE Progetto Australia E NON DA EVANEOS di fatto il suddetto voucher non potrebbe essere utilizzato dai sottoscritti ricorrenti, perche' utilizzabile per destinazione AUSTRALIA come ha confermato l'agenzia locale. Tale destinazione, come comprovato dai vari documenti governativi che vi abbiamo allegato alla pratica, sara' chiusa al turismo per i prossimi 18 mesi, precludendo quindi la possibilita' di usare il voucher con validita' di 12 mesi.Pertanto chiediamo che venga emesso un rimborso in denaro della parte versata servizi a terra.Come alternativa possiamo accettare il voucher solo se emesso direttamente da EVANEOS, che da la possibilita' di scegliere tra una pluralita' di destinazioni internazionali e quindi sarebbe, di fatto, utilizzabile. Vi chiediamo pertanto, vista la vostra scarsa collaborazione e tutela nei confronti di noi clienti ma unicamente di rimpallo verso l'assicurazione, di procedere: con il rimborso delle somme dovute o con voucher aperto a tutte le destinazioni da voi fornite tramite la piattaforma EVANEOS. Peraltro la norma vigente prevede che, nel caso di non utilizzo del voucher, entro la scadenza dello stesso, è previsto il rimborso nei confronti del cliente (entro 14 giorni dalla scadenza). In mancanza di riscontro entro e non oltre 7 giorni dalla presente comunicazione mi vedrò costretta ad avvalermi di tutti gli strumenti a tutela dei miei diritti, secondo quanto sancito dalla normativa vigente, con particolare riferimento alla tutela del consumatore.