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Mancato rimborso

Risolto Pubblico

CheckMoov s.r.l.

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Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

P. G.

A: CheckMoov s.r.l.

09/10/2020

L’8 settembre ho attivato un account sulla piattaforma fitprime al costo di 24 euro. Dopo vari problemi con la palestra partner ho deciso che non avrei rinnovato il mio abbonamento. Alla richiesta di rimborso mi è stato risposto in modo arrogante che non era colpa loro se i clienti sono “disattenti” quando acquistano. Quando ho fatto presente di non essere stata informata correttamente del rinnovo automatico e di non aver ricevuto l’email pochi giorni prima del rinnovo automatico (l’email reminder) mi è stato risposto che effettivamente avrei dovuto riceverla come dai loro Termini e Condizioni Generali (8.4. L’Utente inoltre riceve una mail di remainder del rinnovo a 4 giorni dallo stesso.)Si tratta di un'evidente truffa ai danni del consumatore, vista l'impossibilità di usufruire della garanzia di rimborso come citato nel sito stesso 8.8. “L’Utente ha il diritto di recedere da tutti i piani Fitprime entro 14 giorni dall'acquisto, senza indicazione di alcuna causale e senza previsione di costi aggiuntivi, ai sensi del Codice del Consumo (D. lgs. n. 206/2005). La Società rimborserà all’Utente l'intero pagamento, qualora effettuato, a condizione che l’Utente non abbia effettuato l’ingresso in alcun Centro Sportivo entro i predetti 14 giorni.”Tuttavia in seguito aggiungono:“l’Utente rinuncia ad avvalersi della facoltà di recesso ai sensi del Codice del Consumo, entro 14 giorni dalla stipula, qualora l’Utente stesso abbia già beneficiato, almeno una volta, del sevizio Fitprime. 8.7. Sulla base di quanto previsto al punto 8.3 non è quindi possibile richiedere un rimborso dopo che il rinnovo sia già avvenuto. In questo caso l’utente potrà solamente andare ad annullare il rinnovo seguente ma il suo piano rimarrà comunque attivo per il periodo previsto dal piano attivato.” (nb. Clausole vessatorie )In base al codice del consumo, ed in particolare, alla normativa riferibile agli acquisti fatti on line si può chiedere il recesso dall'abbonamento e la restituzione della somma versata entro i termini. Inoltre la clausola che proibisce il rimborso per le sottoscrizioni on line è vessatoria nei miei confronti. Il codice civile stabilisce che le clausole vessatorie debbano ricevere una apposita firma, ulteriore rispetto a quella del contratto. Clausole vessatorie non chiare e non presentate nella forma richiesta dalla legge cioè separate dalle restanti clausole. Io non ho MAI specificatamente approvato un aumento del prezzo, un rinnovo automatico TACITO e il non poter recedere o chiedere un rimborso. (tra l’altro clausole contrarie alla legislazione vigente quindi nulle).ll diritto di recesso è una norma europea recepita nell'ordinamento italiano e quindi Checkmoove Srl è obbligata ad applicarla.La distinzione tra abbonamenti nuovi e rinnovo è, peraltro, nel mio caso del tutto arbitraria, perché un contratto diverso (nel prezzo e nel periodo) è un nuovo contratto e quindi non può essere soggetto ad alcuna procedura di rinnovo automatico tacito.Aggiungo a quanto descritto sopra che l'importo prelevato per il rinnovo (80€) prevede un aumento del 70% rispetto al prezzo pagato e concordato nel primo mese.In caso di rifiuto di accettazione del recesso, che qui confermo, mi riservo di agire per la tutela dei suddetti diritti dinanzi alle autorità competenti con addebito a vostro carico delle spese legali e richiesta di risarcimento danni, riferita all'utilizzo di una procedura negoziale illecita e contraria alle direttive UE.

Messaggi (1)

CheckMoov s.r.l.

A: P. G.

15/10/2020

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