Scrivo per conto di Maria Letizia Pacini in relazione alla comunicazione del 30 maggio 2022 con oggetto “risoluzione contratto di fornitura – codice contratto 755530470”.La Sig.ra Pacini ha sottoscritto con la Vostra società un contratto di fornitura di energia elettrica.Con la Vostra comunicazione avete comunicato alla Sig.ra Pacini, in ragione di asserite cause di eccessiva onerosità del contratto, la Vostra proposta per la modifica delle condizioni contrattuali da far pervenire entro il 27 giugno 2022 (termine del tutto arbitrario) pena la risoluzione del contratto per eccesiva onerosità sopravvenuta.Con la presente si intende contestare il Vostro comportamento e la Vostra pretesa di risoluzione del contratto in quanto non fondata né sulla base del contratto e/o in base alle condizioni generali di contratto né in base al citato articolo 1467 c.c.Di fatti, sempre ove dovessero risultare sussistenti le ragioni sottese alla sopravvenuta onerosità, il contraente a carico del quale si verifica l'eccessiva onerosità sopravvenuta della prestazione può solo agire in giudizio per la risoluzione del contratto, ma non può astenersi dalla prestazione pretendendo che l'altro contraente accetti l'adempimento a condizioni diverse da quelle pattuite.Pertanto ove la Vostra società intenda dimostrare l’eccessiva onerosità dovrà istaurare apposita azione giudiziale onde veder dichiarata dal giudice la risoluzione del contratto.Vi invito pertanto a dare regolare esecuzione al contratto come originariamente sottoscritto avvertendovi che, diversamente, mi troverò costretta ad adire le vie legali per vedere in tale sede tutelate le ragioni della mia assistita.CordialmenteAvv. Magda Serriello