Spett. NOI COMPRIAMO AUTO.IT S.R.L. In data 18/12/2025 ho effettuato la valutazione gratuita della mia automobile Renault Clio presso la vostra filiale in Cassano D’Adda (MI), ottenendo un'offerta di acquisto pari a 6921 €. DESCRIZIONE DEL PROBLEMA Successivamente alla valutazione, il vostro dipendente ha insistito per farmi firmare un contratto dicendo che esso serviva solo a "bloccare il prezzo dell'offerta per 7 giorni" prorogabili di altri 2/3 giorni e senza vincoli da parte mia, se non quello di non percorrere più di 500 km. Ho chiesto specificatamente se ci fossero penali in caso non avessi consegnato l'auto e mi è stato chiaramente e falsamente detto di no. Ripetendomi solo il limite dei km per l'eventuale consegna e di fissare, comunque, un appuntamento nel limite dei 7 giorni, asserendo "così ha tutto il tempo per pensarci e valutare l'offerta". Dopodiché l'addetto ha insistito ancora per farmi firmare su tablet e quando ho chiesto perché dovevo firmare dal momento che non ero convinto della vendita, mi è stato risposto che era solo un "precontratto", avevo solo l'impegno dei 500 km e nell'eventualità di consegna, aveva già i miei dati per completare la compravendita. Quindi senza possibilità di leggere per intero quello che lei chiamava "precontratto", e non mi è stata inviata l’email con il suddetto. Detto ciò, non sentendomi affatto vincolato, date le rassicurazioni del vostro addetto in filiale, decido di tenerla e valutare la vendita successivamente ed ho avvisato che non sarei andato all'appuntamento e in risposta mi è stato riferito: "Buonasera Riccardo! Non ti preoccupare, capiamo perfettamente. Se hai bisogno di riprogrammare il tuo appuntamento o se hai domande, siamo qui per aiutarti, io però ho chiesto l’annullamento di quest’ultimo, mi è stato contestata l'inadempienza del contratto (chiamato “pre contratto” in filiale) firmato, e di consegnare l'auto entro i 14 giorni per evitare una penale da 300€. Allora chiedo di posticipare l’appuntamento per provare a risolvere la situazione, che a questo punto ,pare, è molto diffusa. Allora chiedo in quale punto del contratto posso leggere di questi 300€. In tutta risposta e con arroganza mi dice "glielo sto' dicendo io". Il ragazzo del call center mi spiega che la società si appella ad una riga sul fondo del contratto dove c'è scritto che potrebbe chiedere un risarcimento per mancato guadagno. Tuttavia è una clausola vessatoria e andrebbe messa in evidenza e fatta firmare singolarmente secondo il codice del consumatore. Inoltre l'atteggiamento e le bugie dette dai dipendenti in filiale rientrano nel campo delle pratiche di vendita scorrette. Chiedo che mi si mandi per iscritto rinuncia a tale penale. Sollecito a inserire nel contratto esplicitamente la presenza di una penale pari a 300 euro. Sollecito a istruire i vostri dipendenti a non mentire a riguardo. Grazie.