Scrivo all’attenzione del produttore in quanto a seguito degli interventi effettuati sulla canna fumaria, come da indicazioni fornite dal produttore, ho constatato che, nonostante le rassicurazioni ricevute, il termo-camino modello multi fuel, continua a presentare problemi dovuti alla fuoriuscita dei fumi dal vano di carico del pellet.L’ultimo spiacevole e grave episodio risale alla tarda serata del 25 febbraio scorso quando, intorno alle 23:00, ho notato del fumo che fuoriusciva dal suddetto vano.Mi è bastato sollevare il coperchio per rendermi conto della gravità della situazione in quanto stava prendendo fuoco il serbatoio contenitore e con esso tutto il pellet ivi racchiuso. Non solo, le fiamme hanno bruciato i cavi elettrici interni e tutte le componenti dell’apparato multi fuel.Nello stesso istante, scattava anche il salvavita del quadro elettrico a significare che l’incendio stava causando anche problemi elettrici.Le prime misure d’intervento sono state queste:• ho fatto evacuare le persone presenti in quel momento in casa• ho immediatamente gettato acqua dentro il serbatoio del pellet• ho ripristinato l’energia elettrica disattivando la linea preferenziale che gestisce il termocamino• una volta che è stato domato l’incendio ho continuato nella bonifica del “sistema termocamino”, successivamente di tutto l’ambiente fradicio di fumo e di un odore talmente potente che creava disagi in tutta la casa.Solo dopo alcune ore, intorno alle 02:00 del mattino, la situazione tornava sotto controllo, nonostante le vistose macchie di fumo sulle pareti e le esalazioni talmente vigorose che avrebbero avuto bisogno di una rinfrescata di vernice sui muri e un trattamento di pulizia su arredi e tende per completare il primo step di ripristino dei danni.A causa dei danni arrecati dalle fiamme agli apparati interni, allo stato attuale, non posso utilizzare il termo-camino il cui funzionamento è stato pregiudicato dall’accaduto.Nello specifico si segnalano danni all’impianto elettrico, danni alle pareti ed agli arredi, oltre che danni meccanici alla stufa che non ritengo siano riparabili in loco. Preciso che, da cliente, non penso nemmeno, anche qualora il termo-camino venga riparato, di riposizionarlo all’interno della mia abitazione in quanto non affidabile soprattutto in termini di garanzia di sicurezza che mai deve venire meno in ambiti delicati come questo.Si pensi solo che nel caso mi fossi addormentato, vista anche l’ora tarda, avrei avuto probabilmente danni più rilevanti a cose e soprattutto alla salute umana.In attesa di verificare l’ammontare economico dei danni che allo stato attuale prevedono:1. costi di bonifica dell’edificio (lavori di sanificazione e tinteggiamento dei muri)2. rimozione della coibentazione che racchiude il termo-camino3. estrazione del termo-camino ormai fuori uso e poco affidabile dopo i danneggiamenti4. spesa per acquisto nuovo sistema di riscaldamento pari al precedente5. ripristino coibentazione.Oltre ai danni materiali, vi prego di considerare che, allo stato attuale, siamo senza riscaldamento e necessito di un intervento più che mai celere.