Ho acquistato una fuciliera sul sito VEVOR.it (ordine n. 1GUJHFGFMWUW), effettuato in data 4 gennaio 2026 e consegnato in data 23 gennaio 2026, per un importo di € 311,99.
Prima ancora della consegna, a causa di un ritardo nella spedizione, l’azienda VEVOR mi aveva già offerto un rimborso di € 40 a titolo di compensazione, riconoscendo quindi un primo disservizio.
Alla consegna, il prodotto è risultato danneggiato e non pienamente funzionante, in particolare con problemi al meccanismo di chiusura, oltre a graffi e urti evidenti. Il prodotto non risulta conforme allo stato di “nuovo”.
Ho contattato il servizio clienti VEVOR il giorno stesso della consegna, allegando foto e richiedendo il reso con rimborso, ma non ho ricevuto riscontro per diversi giorni.
Successivamente, l’azienda ha proposto:
• un rimborso parziale di € 31, inferiore persino a quello precedentemente offerto per il solo ritardo,
• riparazioni, pezzi di ricambio o modifiche sul prodotto,
soluzioni che non ho accettato, in quanto ai sensi degli artt. 128–135 del D.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) ho diritto alla risoluzione del contratto e al rimborso integrale, trattandosi di prodotto non conforme.
Ho quindi inviato una diffida formale, chiedendo il rimborso totale e il ritiro del prodotto, già imballato e disponibile per il reso.
Segnalo inoltre che una recensione oggettiva da me pubblicata sul sito/app VEVOR è stata rimossa unilateralmente senza motivazione.
Ad oggi, la controversia non risulta risolta.
Chiedo il supporto di Altroconsumo per ottenere:
• il rimborso integrale dell’importo pagato (€ 311,99).
• il ritiro del prodotto difettoso a carico del venditore,
• il rispetto dei miei diritti di consumatore.