Lo scorso 4 gennaio ero a Vienna per un viaggio turistico. Ero in Hotel (Roomz Prater Vienna), e avevo necessità di ricaricare la mia Nissan Leaf.
Verso le 22 ho utilizzato una delle colonnine presenti nell'enorme parcheggio sotto l'Hotel (2 piani sotto terra). Erano colonnine Tanke Wien Energy a corrente alternata, senza display. Le istruzioni di utilizzo in tedesco mi hanno scoraggiato e ho deciso di provare a utilizzare Nissan Charge di cui sono cliente. La app non funzionava bene ed essendo 2 piani sotto terra era impossibile localizzare le colonnine, inoltre la app non ha un sistema per leggere i QR Code per cui ho deciso di usare la tessera Nissan Charge, il cui utilizzo è caldamente consigliato da Nissan. Sono riuscito a fare partire la ricarica sapendo che sarebbe durata diverse ore data la ricarica lenta in AC e data la potenza di 6KW con cui la Nissan Leaf è in grado di ricaricarsi.
Uscito dal parcheggio ho provato a verificare lo stato di ricarica nella app di Nissan Charge ma questa app non dà nessuna informazione sulla carica in corso.
La mattina successiva ho staccato il cavo di ricarica e immediatamente mi sono trovato un addebito di 611,09 Euro sulla carta di credito.
In sostanza, per caricare 39,014 KWh con una semplicissima colonnina in AC ho speso una cifra almeno 20 volte superiore a quello che ci si poteva aspettare.
Ho contattato più volte il supporto Nissan che alla fine mi ha risposto che l'addebito è corretto e la colpa è mia per non aver controllato la tariffa della colonnina.
Trovo assurdo questo trattamento da parte di Nissan che come minimo avrebbe dovuto informarmi, per esempio con degli sms, che l'addebito stava superando delle soglie allarmanti.
Chiedo quindi la restituzione dei 611 Euro e l'applicazione di una tariffa congrua ai KWh effettivamente erogati.
Chiedo anche che la tariffa esagerata applicata da Nissan su quelle colonnine, frutto forse di un errore, venga corretta per evitare ad altri i problemi che sto passando io.