Nel gennaio 1018 ho ricevuto la fattura n 2018/001001 con la quale mi veniva chiesto un importo di € 1.000,88 per il consumo del gas metano. Controllando il consumo sul contatore, mi accorgo che la lettura è di circa mille mc inferiore: praticamente non dovevo niente all'azienda, da noi si paga su consumo presunto, quindi avevo già praticamente pagato quanto consumato fino a quel giorno. Telefono, mi viene chiesta via e-mail la foto del contatore che invio, mi viene risposto per scritto che mi sarà rifatturato il consumo, di attendere una nuova fattura.Tale conteggio non viene fatto, chiamo più volte e mio marito si reca alla gesam per chiedere la nuova bolletta, che non viene emessa.In data 2/5/18 mi viene distaccata l'utenza.Alle mie rimostranze, mi viene dette telefonicamente che mi calmassi, altrimenti chissà quando mi avrebbero riattivato il contatore.Comunque alla fine mio marito riesce a farsi consegnare dalla Gesam il vaglia con il nuovo conteggio di € 813,25 che comprende la cifra dovuta in totale da ottobre fino al 2 maggio, che paghiamo, e così veniamo riallacciati. Ad oggi mi vengono richiesti ulteriori 187,63 euro, sempre relativi alla bolletta 2018/001001. Tale cifra viene giustificata con sbagli di conteggio.Alla mia richiesta via e-mail di visionare la relativa documentazione, mi è stato risposto di aver già parlato telefonicamente con mio marito.L'utenza è intestata a me, la documentazione mi è dovuta.