Viene addebitato un consumo eccessivo di acqua e la Ruzzo Reti dichiara che non c’è nulla da versare. Nella bolletta vi era scritto che l'importo sarebbe stato rimborsato con assegno circolare. La bolletta in questione è del 3° trimestre 2014, fattura n. 502367 del 12.11.2014 con scadenza 15.12.2014, dell'importo di 112,80 euro, intestata a D'Ilio Antonio, numero di contratto utenza è 39470.Mio padre ha 86 anni e, proprio per la sua vecchiaia, è domiciliato attualmente presso di me a Muggiò (ho effettuato l'addebito continuativo delle sue bollette sul mio conto).Il 12 maggio 2015 effettuo la prima telefonata per segnalare che non è avvenuto nessun rimborso e viene aperta una pratica con numero 625760.A metà luglio faccio ulteriore telefonata e mi sento dire che hanno 6 mesi di tempo per rimborsare la bolletta. Quando gli ho fatto notare che erano già passati 6 mesi, mi suggeriscono di inviare il modulo reclami via fax allo 0861243058, che invio il 30 luglio 2015.Il 6 settembre mando una mail a info@ruzzo.it e ufficio.protocollo@ruzzo.it con quanto successo ma ricevo solo una risposta automatica che mi dice che verrò contattata nel giro di qualche giorno.Ai primi di ottobre 2015, nessuna chiamata e nessun rimborso, eppure gli addebiti nel mio conto delle bollette successive sono stati fatti (46,10 euro il 10 marzo, 44,50 il 15 giugno e l'ultima del 21 settembre di 46,10).Ai primi di ottobre ritelefono e chiedo se c'è ancora qualcosa che posso fare ma l'operatore del numero verde mi dice che ho già fatto tutto e che devo solo aspettare. Comunico che mi rivolgerò ad una associazione per consumatori.Oggi è 3 novembre e prima di chiedere il vostro aiuto ho controllato il conto e non vi sono rimborsi.Ringrazio anticipatamente e saluto cordialmente