Spett. Life Cucine,
In data 04 gennaio 2026 ho pagato presso il Vostro negozio di Busnago l’importo di 300,00€ per una cucina esposta nel negozio, come caparra per bloccare il prodotto.
Ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite mail il 16 gennaio 2026.
Il 21 gennaio mi avete risposto che la mia richiesta non poteva essere accettata perché ''Trattandosi di un acquisto perfezionato all'interno dei locali commerciali, non sussiste il diritto di recesso citato (D.Lgs 206/2005), previsto esclusivamente per le vendite a distanza. La caparra confirmatoria versata assolve alla sua funzione di garanzia dell'impegno assunto e non ne è prevista la restituzione.''
Contesto quanto sopra poiché ho il diritto al recesso entro i termini di legge. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a 300,00€ tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto.
Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Allegati:
Fattura
Scontrino di pagamento
Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna