Buongiorno,In data 29/5/2023 i signori Zagaria Nunzio e Abbattista Margherita (miei familiari) hanno richiesto direttamente al vostro agente Giacomo Dadda l'annullamento del viaggio in Trentino programmato per il 25 giugno 2023 per motivi di malattia documentata con referto dell'ospedale di RHO (MI) richiedendo contestualmente il rimborso integrale dell'importo versato di 400 euro come caparra.Nonostante ciò è stato comunicato che la caparra non verrà restituita.Vorrei fare notare che il codice del turismo divenuto norma con decreto legislativo n. 79/2011 ribadisce espressamente che i consumatori possono cancellare un viaggio organizzato già pagato, qualora sussistano delle cause impreviste che non consentono la partenza.Ugualmente, il primo luglio 2018 è diventata operativa la direttiva europea 2015/2302 la quale conferma al suo interno che qualsiasi utente può annullare un viaggio e recedere dal contratto in caso di malattia e aver diritto al rimborso delle somme versate.