Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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D. S.
24/04/2026

Raggiro telefonico Mewecom Italia S.p.A

Ho ricevuto un SMS dal numero +39 351 4678848 che invitava a contattare urgentemente un presunto servizio sanitario (GUP) al numero 893893086 per “comunicazioni mediche riservate”. Essendo realmente in attesa di referti, il messaggio è risultato credibile e ho chiamato. La chiamata è stata gestita da un sistema automatico/call center apparentemente legittimo, un'operatore spacciatosi per dipendente CUP mi ha reindirizzato ad altro numero e mi ha tenuto in attesa per diversi minuti senza fornire alcuna informazione, per poi interrompersi. Solo dopo ho scoperto che si trattava di un numero a sovrapprezzo. Il servizio risulta riconducibile alla società Mewecom Italia S.p.A.. Il risultato è stato un addebito di circa 90 € per alcune chiamate completamente inutile, attivata tramite un messaggio ingannevole che sfruttava una falsa urgenza sanitaria. Ritengo particolarmente grave l’utilizzo della salute come leva per indurre in errore: si tratta di una pratica ingannevole che può configurare un vero e proprio comportamento illecito.

In lavorazione
F. F.
23/04/2026

CONDIZIONI CONTRATTUALI NON RISPETTATE

Spett.le TIM S.p.A., il sottoscritto è titolare del contratto relativo alla linea telefonica n. 0624403836 con servizio TIM Full Fibra 2,5 GIGA, come da documentazione allegata. In data venerdì 6 dicembre 2024 ho aderito all’offerta TIM Business Black Friday, come da e-mail allegata. A conferma dell’adesione e dell’attivazione, ho ricevuto Vs. comunicazione alle ore 14:38 della medesima giornata. Le condizioni dell’offerta sottoscritta prevedevano: Costo: €24,90/mese + IVA 3 mesi gratuiti Chiamate e internet illimitati Copertura FIBRA FTTH fino a 2,5 Gbps Modem TIM Hub incluso (gratuito) Nella stessa comunicazione veniva inoltre specificato che “l’offerta Black Friday è valida fino a questa sera”. Al fine di perfezionare l’attivazione, ho trasmesso tutta la documentazione richiesta in data 6 dicembre 2024 alle ore 18:56, nei tempi utili per rientrare nella suddetta promozione, come da Voi confermato. Tuttavia, sin dalle prime fatturazioni ho riscontrato il mancato rispetto delle condizioni contrattuali sopra indicate, in particolare: - addebito di importi difformi rispetto a quanto pattuito; - addebito del modem, nonostante fosse previsto come gratuito; - mancato riconoscimento delle 3 mensilità gratuite; - successivo addebito di €5/mese per il servizio “Guardian Silver Fisso”, mai richiesto né autorizzato. In data 20 giugno 2025 ho provveduto ad aprire una segnalazione per contestare tali anomalie, alla quale è stato risposto che gli addebiti risultavano regolari, circostanza che contesto integralmente. Tutto ciò premesso, con la presente richiedo: - lo storno integrale di tutti gli importi indebitamente fatturati e addebitati; - il rimborso delle somme già corrisposte e non dovute; - il ripristino del contratto alle condizioni originariamente pattuite e da me accettate in fase di adesione all’offerta Black Friday. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Resto in attesa di un Vs. riscontro. Cordiali saluti. CARLA D'AMBROSIO Allegati:

In lavorazione
L. T.
20/04/2026

Pagamento di mensilità non dovuta con contratto disattivato

A seguito della cessazione del contratto avvenuta in data 30/09/2025, ho riscontrato settimana scorsa l’addebito di una mensilità ulteriore non dovuta, successiva alla data di effettiva disattivazione del servizio. Inoltre, segnalo che la fattura emessa nel mese di novembre 2025, con scadenza a dicembre 2025, non è mai stata da me consultabile. Ciò in quanto il mio account cliente risultava già disattivato per vostra iniziativa contestualmente alla cessazione del contratto, impedendomi di accedere all’area riservata e verificare l’importo fatturato. Tale situazione configura un evidente disservizio e una mancanza di trasparenza, avendo reso impossibile la verifica preventiva degli importi richiesti. Pertanto, con la presente richiedo: la rimozione dalla fattura della mensilità indebitamente addebitata successivamente alla cessazione del contratto; l’annullamento o la rettifica della fattura di novembre 2025, qualora contenente importi non dovuti; l’invio della documentazione completa relativa alla fattura in oggetto; Per di più il sollecito arrivato il 17/04 da Service Lines srl ha scadenza oggi, 20/04....

In lavorazione
L. F.
17/04/2026

OTTENERE CODICE DI MIGRAZIONE CORRETTO

Spett. TIM S.p.A., Sono titolare del contratto per la linea telefonica specificato in allegato. Ho richiesto il codice di migrazione da voi MAI fornito CON PEC Il giorno 07/04/2026 alle ore 16:32:21 (+0200) il messaggio "I: Richiesta fattura completa" proveniente da "lino.ferro@archiworldpec.it" ed indirizzato a: • agcom@cert.agcom.it ("posta certificata") • telecomitalia@pec.telecomitalia.it ("posta certificata") • tim191@telecomitalia.it ("posta ordinaria") Alla luce di quanto sopra, richiedo che mi sia fornito senza ulteriore ritardo il codice di migrazione corretto per poter concludere il passaggio al mio nuovo operatore e la corresponsione dell’indennizzo previsto per ritardo nella portabilità del numero ai sensi della Delibera AGCOM n. 147/11/CIR. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia fattura contestata Copia documento d’identità

Risolto
M. T.
15/04/2026

Appuntamento preso con il tecnico per malfunzionamento ma non si presenta

Spett. [NOME AZIENDA], Sono titolare del contratto per [la linea telefonica/internet/abbonamento servizi tv] specificato in allegato. A partire dal [DATA] si sono verificati dei disservizi che non mi permettono di usufruire del servizio: in particolare [DESCRIVERE IL PROBLEMA]. [Allego ai fini della prova il certificato rilasciato dal misuratore Ne.Me.Sys.] Ho già segnalato il disservizio il [DATA - ALMENO 72H PRIMA DEL RECLAMO] tramite [telefono/email/form online] senza alcun esito positivo. [Richiedo la risoluzione definitiva del problema e la fornitura del servizio ad un livello conforme agli standard contrattuali/A fronte del Vostro inadempimento, richiedo quindi la risoluzione del contratto senza spese a mio carico] Richiedo inoltre il riconoscimento dell’indennizzo dovuto ai sensi dalla Delibera n.73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, tramite accredito [nella prima fattura utile/sul metodo di pagamento utilizzato per il saldo delle fatture] In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia documento d’identità Copia contratto Certificato Ne.Me.Sys

Risolto
F. B.
14/04/2026

malfunzionamenti linea telefonica

Buongiorno, la presente per informarvi che da più tempo riscontro sulla linea telefonica fissa frequenti interruzioni del servizio, che per alcuni giorni non mi consente ne di ricevere o fare telefonate. Per conoscenza vi elenco solo le ultime 4 segnalazioni che ho inoltrato al 187: 04/09/2024 segnalazione 0095189506 30/10/2025 segnalazione 0103413468 07/01/2026 segnalazione 1042760351 11/04/2026 segnalazione 1052813460 Vi informo che l’abitazione è occupata da una persona anziana che vive sola, alla quale queste frequenti interruzioni creano gravi disagi, pertanto se tali problemi continuassero a presentarsi sarò costretto ad adire per vie legali

In lavorazione
S. D.
14/04/2026

Reso Modem con Penale

Buongiorno, in data odierna tramite Voi ho sottoscritto un contratto per la linea di casa con Fastweb. Ho contattato Tim, mi hanno detto di restituire si il modem, ma di pagare euro 170 pari alle rate restanti dell'acquisto del modem.

In lavorazione
F. B.
13/04/2026

Chiusura utenza per cessata attività in data 31/12/2024

Spett. TIM, Sono titolare del contratto per FORNITURA LINEA FISSA con CODICE CLIENTE n° 088803565833 associato alla linea telefonica 0516555528. L'attività commerciale ha cessato di esistere il 31/12/2024 e di conseguenza , da allora, non si è riusciti in alcun modo a disattivare detta linea. Dopo numerose mail e PEC il contratto risulta ancora attivo e si continuano a ricevere richieste di pagamento. L'ultima richiesta del 26/3/2026 richiede pagamenti per tutte le mensilità da Maggio 2025 fino a Febbraio 2026 incluso, per un totale di 885.87€, ridotti al 70% della morosità cioè 620.11€. Non avendo mai usufruito del servizio e soprattutto avendo inviato le comunicazioni citate, si chiede di non pagare la cifra richiesta e, soprattutto, interrompere il contratto in essere, chiudendolo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
G. V.
12/04/2026

Disattivazione ingiustificata wifi

Buongiorno mia moglie Lucia Perantoni ha attivato il 18 luglio 2025 l'abbonamento TIM wi-fi casa illimitato per la nostra seconda casa di Alghero via Kennedy 83 per il canone mensile di 24, 90 euro. Nella fattura di novembre ci avete indebitamente addebitato circa €100 per un servizio che non abbiamo mai richiesto e attivato. Abbiamo reclamato con mia moglie questa circostanza in tutte le modalità: recandoci al negozio Tim di via Roma a Sassari, inviando PEC e aprendo reclami dal sito TIM: tutto inutile e avete anche unilateralmente sospeso il servizio perché ci siamo rifiutati di pagare le ulteriori fatture con le quali richiedevate il pagamento di un servizio che non abbiamo richiesto. Chiediamo che vengano fatti i conteggi considerando in compensazione quanto vi abbiamo già corrisposto senza essere dovuto, che vengano emesse nuove fatture con gli importi esatti dovuti, con conseguente riattivazione del servizio

In lavorazione
A. V.
09/04/2026

TIM ADDEBITO COSTO DISATTIVAZIONE NON DOVUTO

A seguito vs.comunicazione di modifica delle condizioni contrattuali dal 01/03/26 fattura RB00481255 gennaio 2026, esercitato il diritto di recesso come specificato senza penali nè costi di disattivazione chiamando il 187 il 13/02/26 (il termine era il 31/03/26) parlando con Simona e Katia conferma con codice 682079 sul cellulare associato alla linea fissa specificando il recesso per modifica delle condizioni contrattuali. La cessazione risulta avviata il 20/02/26 e conclusa il 26/02/26, nonostante ciò pagato fattura febbraio RB01048555 € 52,70 dal 01/02/26 al 28/02/26. Si chiede l'annullamento della fattura RB01927534 ed il rimborso dei giorni dal 26 al 28 febbraio pagati

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