Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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abbonamento non autorizzato a Myheritage
Buongiorno , il 26 -4-26 visitai il sito Myheritage per alcuni controlli mi vennero richiesti euro 0,95 ( poi rimborsati) per accedere , pagai tramite paypal. Il giorno 11-5-2026 mi sono stati trattenuti , tramite paypal, euro 73,20 per un abbonamento avvenuto in data 26-4-2026 . Preciso che non mi è stato proposto , ne ho effettuato , ne autorizzato alcun abbonamento. Il 12 o il 13 -5 -2026 ho fatto richiesta di rimborso tramite il siti Myheritage di rimborso ma ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta. Vi ringrazio per una eventuale assistenza per la quale sono disposto a pagarvi il dovuto
Rinnovo automatico abbonamento Buddyfit
Buongiorno, in data odierna (19 maggio 2026) mi è stata addebitata automaticamente sul conto corrente la somma di € 69,99 per il rinnovo dell’abbonamento annuale Buddyfit, senza aver ricevuto alcun preavviso, nonostante il significativo aumento del costo del servizio. Ho pertanto provveduto tempestivamente a richiedere al servizio assistenza il recesso dall’abbonamento e il rimborso dell’importo addebitato, ritenuto illegittimo alla luce della normativa vigente, in particolare dell’art. 65-bis del Codice del Consumo. Tale disposizione prevede infatti l’obbligo, per il professionista, di informare il consumatore almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto, indicando in maniera chiara il termine entro il quale è possibile esercitare il diritto di disdetta. In assenza di tale comunicazione, il consumatore conserva il diritto di recedere in qualsiasi momento senza alcun costo. Desidero inoltre evidenziare che l’abbonamento era stato originariamente sottoscritto a un prezzo sensibilmente inferiore rispetto a quello addebitato in occasione del rinnovo, aumento che è avvenuto senza alcuna preventiva comunicazione né mia accettazione. Tale condotta configura un’ulteriore violazione dei miei diritti di consumatore. A fronte della mia richiesta, mi è stato comunicato che non è possibile procedere al rimborso. Tuttavia, come sopra esposto, tale posizione risulta in contrasto con la normativa vigente. In assenza di riscontro positivo, mi vedrò costretta a tutelare i miei diritti procedendo per vie legali.
problema con pdf guru
Buon giorno, in data 12 maggio 2026 faccio un pagamento di 1,99€ su pdf guru per unire dei file, oggi martedì 19 maggio mi vengono addebitati 50€ ma da nessuna parte quando ho pagato c'era scritta questa cosa
Reiterata attivazione non richiesta dei servizi Sky TG24 Insider e Sky Sport Insider
Gentili referenti Altroconsumo, con la presente richiedo il vostro supporto per una pratica commerciale scorretta posta in essere da Sky, relativa alla ripetuta attivazione non richiesta dei servizi Sky TG24 Insider e Sky Sport Insider. Di seguito riepilogo i fatti: • In data 17/02/2026 ho inviato a Sky una PEC richiedendo la disattivazione immediata dei servizi non richiesti e il ripristino delle condizioni contrattuali originarie. • In data 06/04/2026 ho inviato una seconda PEC di diffida, chiedendo il blocco permanente di qualsiasi attivazione non autorizzata. • In data 27/04/2026 ho inviato una terza comunicazione formale per segnalare una nuova attivazione non richiesta. • Nonostante tali comunicazioni, Sky ha nuovamente attivato i servizi senza alcuna mia richiesta, autorizzazione o consenso. Tale comportamento configura una reiterata modifica contrattuale unilaterale e una pratica commerciale non conforme alla normativa vigente, oltre a un potenziale trattamento illecito dei miei dati personali. Con la presente chiedo pertanto: • il vostro supporto nella gestione del reclamo; • la valutazione dell’apertura di una pratica di tutela; • l’assistenza nell’eventuale procedura di conciliazione o segnalazione alle Autorità competenti (AGCOM e Garante Privacy); • indicazioni su eventuali ulteriori passi da intraprendere. Allego copia delle comunicazioni già inviate a Sky e della documentazione comprovante le attivazioni non richieste. Resto a disposizione per ulteriori informazioni o documentazione. Clelia Togna – Giambattista Garofalo Codice Cliente: 16249713
Pubblicità ingannevole discount club, violazione termini e condizioni, obbligo gestione reclami
Sono possessore di discount club Data di scadenza 29/12/2026, quindi pienamente attivo. L'adesione al club prevede, come pubblicizzato,10,00 € di sconto sulle tariffe aeree a partire da 29,99 €, per il possessore e per un compagno di viaggio. In data 16/04/2026 tentavo di comprare biglietto A/R interno Italia e non vedevo applicato lo sconto. Chiamavo call center e mi dicevano impossibile risolvere problema. Avendo necessità di partire, il 17/04/2026 compravo biglietto, di cui ricevevo fattura solo in data 15/05/2026, quasi un mese dopo. Presentavo reclamo in data 22/04/2026, id 4a4f6bb7. Lo stesso veniva chiuso in data 18/05/2026 tentando di deviare la problematica del mancato sconto su "utilizzare un browser diverso". Ho fatto notare che ho provato diversi browser e non ha funzionato, e comunque non si chiude un reclamo se non è stato effettivamente risolto. Mi viene risposto di chiamare il call center. Il call center, a telefonata delle ore 14.41 circa il 18/05/2026, mi informa che sulle tratte nazionali lo sconto non viene applicato. Faccio presente che questa specifica non è scritta né sul sito né nei termini e condizioni, né tantomento viene pubblicizzata correttamente come dovuto, ma è una cosa interna della compagnia aerea di cui l'utenza non è a conoscenza. Questa problematica interessa tutti gli utenti italiani che si ritrovano nella stessa situazioni e che provano a chiamare sentendosi dare la stessa risposta. La risposta secca che mi arriva è che comunque loro (call center) non possono applicare lo sconto. Si ravvisa quindi pubblicità ingannevole e mancata applicazione dei termini e condizioni, si potrebbero inoltre configurare veri e propri reati nel nostro ordinamento. Inoltre, la chiusura del reclamo senza una risposta scritta su questo dettaglio (non hanno mai messo per iscritto che non applicano lo sconto a livello nazionale) configura una violazione degli obblighi che la compagnia ha. Si richiede inoltre di pubblicizzare chiaramente sulla pagina dell'abbonamento la non applicazione per le tratte nazionali, e di introdurre questa clausola in modo specifico nei termini e condizioni dell'abbonamento, a valere dalle sottoscrizioni successive alla data di entrata in vigore dei termini e condizioni. Per quanto sopra si chiede l'applicazione dello sconto e un rimborso forfettario di euro 100 per il tempo impiegato nella gestione della pratica. Si chiede inoltre di voler applicare lo sconto per tutti i viaggi futuri come da abbonamento acquistato e, nel caso si volesse procedere con la mancata applicazione a livello nazionale, di procedere ad ulteriore rimborso del costo dell'abbonamento in quanto wizzair ha infranto termini e condizioni.
Abbonamento
con la presente comunicazione, la sottoscritta intende contestare formalmente la grave mancanza di trasparenza, la disinformazione e la scorretta gestione del Servizio Clienti in merito alla richiesta di disattivazione della propria iscrizione (Codice Socio: 8849334-24). In data 12 maggio 2026 ho provveduto a contattare telefonicamente il vostro call center per richiedere la disdetta immediata dell'abbonamento trimestrale. Si evidenzia che, al momento della chiamata, il prelievo della quota non era ancora stato effettuato sulla mia carta. Tuttavia, l'operatore ha omesso di informarmi che vi fosse un'operazione di addebito automatico già avviata a sistema, privandomi della possibilità di bloccarla tempestivamente. In data odierna, 18 maggio 2026, ho preso atto dell'avvenuto addebito della quota sulla mia carta Postepay. Ricontattato immediatamente il call center per chiedere spiegazioni, l'operatore mi ha riferito che l'abbonamento sarebbe stato interrotto e che avrei ricevuto il rimborso di due delle tre mensilità scalate, con un accredito previsto entro 60 giorni. Tuttavia, a seguito di tale chiamata, ho riscontrato due gravi anomalie che smentiscono quanto concordato a voce: La mail di conferma ricevuta dal Customer Care (ID thread: KULgfy1IH2ScpWJWxBtUBFs) non fa alcuna menzione del rimborso, indicando erroneamente che continuerò a ricevere le riviste "preventivamente pagate". All'interno della mia Area Personale sul vostro sito web, la mia posizione contrattuale risulta ancora pienamente attiva sui piani Premium, senza alcuna traccia contabile dello storno promesso. Considerata la palese e reiterata disinformazione da parte del vostro personale, che viola i doveri di correttezza e buona fede contrattuale, vi diffido dal trattenere la somma del trimestre prelevata oggi a mia insaputa nonostante la mia tempestiva disdetta del 12 maggio. Vi richiedo pertanto: La rettifica immediata della mia pratica amministrativa a sistema con la chiusura dell'abbonamento. La conferma scritta del recesso con decorrenza immediata. L'emissione immediata dello storno parziale (pari alle due mensilità concordate) con riaccredito diretto sulla carta Postepay utilizzata per il pagamento. In mancanza di un riscontro scritto entro i termini di legge, mi riservo di segnalare l'accaduto alle autorità competenti e agli organi di vigilanza (AGCM) a tutela dei miei diritti di consumatrice.
piu di 100 euro BUTTATI
Buongiorno, desidero segnalare un problema avuto con il servizio EasyPark e la successiva gestione da parte dell’assistenza clienti. A causa di un errore nell’utilizzo dell’applicazione, è stata attivata una sosta a tariffa fissa (“bucket”) che non ho effettivamente usufruito nella modalità prevista. Mi sono accorto quasi immediatamente dell’errore, ma il sistema non consentiva alcuna possibilità di annullamento, interruzione anticipata, pausa della sosta o conversione dell’importo in credito. Ho quindi contattato l’assistenza clienti spiegando in modo dettagliato l’accaduto e chiedendo almeno una soluzione conciliativa, anche parziale, considerato che utilizzo il servizio da tempo. La risposta ricevuta è stata esclusivamente tecnica e contrattuale: mi è stato riferito che, una volta confermata la sosta, il servizio viene considerato completamente eseguito e che non esiste alcuna possibilità di rimborso. Ritengo però che il problema principale sia legato alla rigidità del sistema e alla scarsa tutela del consumatore in situazioni di errore evidente e immediatamente segnalato. Comprendo che possano esistere condizioni contrattuali specifiche, ma trovo sproporzionato che un’applicazione moderna utilizzata in contesti rapidi e spesso stressanti non preveda nessuna forma minima di tutela dell’utente, nemmeno sotto forma di credito, annullamento immediato entro pochi minuti o valutazione commerciale del caso. Ritengo inoltre che la comunicazione dell’interfaccia possa generare facilmente errori di interpretazione tra le diverse tipologie di sosta, soprattutto durante utilizzi veloci in ambito urbano. Con il presente reclamo chiedo quindi una rivalutazione della pratica e segnalo una modalità di gestione che considero poco equilibrata nei confronti del consumatore. Cordiali saluti, Stefano Mencarelli
Abbonamento non richiesto
Buonasera in data 6 marzo 2026 ho utilizzato il sito di creazione pdf guru per fare un documento. Mi è stato richiesto solo il pagamento di 0,99euro. In seguito mi sono stati addebitati 49,99 euro ogni mese, come ipotetico abbonamento che avevo sottoscritto con loro. Vedendo anche altre segnalazioni che si trovano da altri utenti, è palese che venga in qualche modo fatto sottoscrivere in maniera ingannevole un abbonamento. Chiedo di annullare l'abbonamento immediatamente, e di provvedere al rimborso della somma sottratta. Ho inviato un email direttamente al contact center del sito PDFGURU il quale mi ha risposto con un messaggio probabilmente generato da IA, in cui fondamentalmente mi viene detto che ho consapevolmente accettato una prova gratuita di 7 giorni alla fine della quale veniva attivato un abbonamento mensile. Ovviamente non è successo niente di tutto questo.
Transazione non autorizzata
Salve in data odierna 14,05,2026 mi è stata addebitata una transazione per un abbonamento di manuali mai sottoscritto di Euro 47,90. Chiedo quindi l'immediata sospensione dell'abbonamento e la restituzione immediata della somma prelevata da: HPY* manuali-aiuto LONDON GBR (manuals -guides.com) mi riservo di aderire a vie legali qualora entro 24 ore non fosse risarcita tale somma.
Richiesta di rimborso somme indebitamente percepite - Sentenza Tribunale di Roma n. 4993/2026
Spett.le Netflix Italia S.r.l. Via Boncompagni, 2 00187 Roma (RM) Oggetto: Diffida e formale messa in mora – Richiesta di rimborso per aumenti unilaterali del canone La sottoscritta Valentina Trombetti, cliente del servizio Netflix sin dal mese di dicembre 2020, nonché socio dell’associazione dei consumatori Altroconsumo, con account associato all’indirizzo e-mail vale.trombetti@hotmail.com PREMESSO CHE ho intrattenuto con la Vostra società un rapporto contrattuale continuativo e senza interruzioni dal 2018 ad oggi tramite la Vostra piattaforma; nel corso del rapporto ho subito aumenti unilaterali del canone di abbonamento; il Tribunale di Roma, con sentenza n. 4993/2026, ha accertato la nullità e vessatorietà delle clausole che consentivano tali aumenti; Altroconsumo ha promosso e sostenuto azioni a tutela dei consumatori proprio in relazione a tali condotte; TUTTO CIÒ PREMESSO con la presente DIFFIDO Netflix Italia S.r.l. a voler provvedere, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, a: ricostruire integralmente la mia posizione contrattuale da ottobre 2018 ad oggi; quantificare e restituire tutte le somme indebitamente percepite a seguito degli aumenti citati. Resta inteso che, in difetto di riscontro positivo entro il termine indicato, mi riservo di attivare ogni iniziativa a tutela dei miei diritti anche tramite il supporto di Altroconsumo, nonché di aderire alle azioni collettive promosse. La presente vale quale formale interruzione della prescrizione e messa in mora ad ogni effetto di legge. Distinti saluti, Valentina Trombetti.
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