Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Assicurazione inesistente
Buongiorno ho richiesto un supporto per delle cure odontoiatriche con cure di carie pulizia e l'impianto di un dente mancante e dopo due settimane al mio dentista convenzionato con unisalute quindo con fondoest gli é arrivata la risposta che su un preventivo di oltre 2300 euro non mi viene riconosciuto neanche un euro in più sono 5 mesi che un ticket per la visita di mia figlia si trova ancora in attesa di lavorazione ditemi voi se è possibile che questa gente la paghiamo in migliaia di persone ed ecco i risultati. Questa è una cosa che non vi si può credere
Esperienza negativa con Arval: ritardo nella consegna, recesso e mancato riscontro alla formale cont
Buongiorno, ad aprile ho sottoscritto con Arval un contratto di noleggio a lungo termine per una vettura, confidando nei tempi di consegna comunicati dalla società. Nel mese di giugno mi è stato comunicato che la vettura sarebbe stata consegnata il 17 agosto 2026. Successivamente, nel mese di luglio, Arval mi ha informato che la consegna sarebbe stata ulteriormente posticipata, addirittura al 30 novembre 2026, comunicandomi contestualmente la possibilità di recedere dal contratto senza applicazione di penali. Di fronte a uno slittamento di oltre tre mesi rispetto alla data inizialmente comunicata, ho esercitato il diritto di recesso, senza aver nel frattempo versato anticipi o sostenuto spese nei confronti di Arval. Il problema, tuttavia, è che il semplice recesso senza penali non elimina i disagi e il pregiudizio concretamente subito a causa del ritardo. La vettura mi è infatti necessaria per motivi di lavoro e, avendo fatto affidamento sulla consegna comunicata da Arval, ho dovuto attendere diversi mesi prima di sapere che il veicolo non sarebbe stato disponibile nei tempi previsti. A quel punto mi sono trovato costretto a riavviare da zero la ricerca di una nuova vettura, affrontando nuovamente tutte le procedure necessarie e i relativi tempi di attesa per la consegna. Inoltre, in data 10 agosto 2026, dopo aver esercitato il diritto di recesso, ho inviato ad Arval una PEC di formale contestazione dell'inadempimento e del ritardo, con la quale ho espressamente rappresentato i disagi conseguenti e mi sono riservato di esercitare ogni diritto e di richiedere il risarcimento di tutti i danni conseguentemente subiti. Nella medesima PEC ho precisato che la quantificazione e la specifica individuazione delle singole voci di danno sarebbero state oggetto di successiva valutazione, anche alla luce del riscontro di Arval e della documentazione che sarebbe stata fornita. Ho inoltre invitato la società a fornire un riscontro scritto, completo e documentato entro 15 giorni dal ricevimento della PEC, con espressa riserva, in caso di mancato riscontro o di risposta non esaustiva, di intraprendere ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti. A tale PEC, tuttavia, non ho mai ricevuto alcun riscontro, se non quello di presa in carico dal servizio clienti. A mio avviso, sarebbe stato inoltre ragionevole, attendersi da Arval una soluzione compensativa al disagio creato. Mi sono state invece proposte alcune auto in preassegnazione ma con tariffe lontane dalle mie disponibilità. Ritengo quindi negativa l'esperienza complessiva con Arval: nonostante la possibilità di recedere senza penali, il significativo slittamento della consegna mi ha fatto perdere tempo prezioso, mi ha costretto a riorganizzare completamente le mie esigenze di mobilità e a riavviare la ricerca di un'automobile, con conseguenti difficoltà anche sul piano lavorativo. Segnalo pertanto la mia esperienza ad Altroconsumo, ritenendo importante verificare se, in situazioni di questo tipo, il cliente possa essere adeguatamente tutelato non solo attraverso la possibilità di recedere senza penali, ma anche rispetto ai disagi e ai pregiudizi concretamente derivanti da un ritardo così significativo nella consegna, soprattutto quando il veicolo è necessario per esigenze lavorative.
Problema con hotel servizio viaggi
Con la presente presento formale reclamo nei confronti di Italia Travel Marketing S.r.l. – Servizio Viaggi, in relazione al soggiorno prenotato presso Hotel Villa Marcella di San Vincenzo (LI), per il quale abbiamo corrisposto complessivamente € 1.982. Il soggiorno riguardava la nostra famiglia composta da due adulti e due bambini piccoli, uno di circa 4 anni e una bambina di meno di 2 anni. Ritengo importante precisarlo perché le condizioni della sistemazione e, soprattutto, quanto accaduto al momento della nostra richiesta di assistenza hanno avuto un peso particolarmente rilevante proprio per la presenza dei due bambini. Desidero inoltre ricostruire con precisione la cronologia degli eventi, perché riteniamo che la nostra partenza anticipata non possa essere considerata una semplice decisione volontaria di interrompere una vacanza che non ci piaceva. Lunedì 17 agosto contattai telefonicamente Servizio Viaggi perché ero insoddisfatto della struttura: l’hotel non mi piaceva e, a mio giudizio, non rispecchiava ciò che appariva e veniva rappresentato online. In quella prima telefonata non segnalai ancora formalmente i problemi che successivamente ci avrebbero portato a lasciare la struttura. Chiesi semplicemente se, qualora avessi deciso volontariamente di interrompere il soggiorno perché insoddisfatto dell’hotel, avessi diritto al rimborso dei giorni rimanenti. Mi venne risposto che, qualora fossimo partiti per nostra scelta, non avremmo ricevuto alcun rimborso. Proprio per questo motivo non lasciammo l’hotel. Nonostante la forte insoddisfazione iniziale, decidemmo di rimanere e tentare di proseguire normalmente la vacanza insieme ai nostri due bambini. Nei giorni successivi, tuttavia, la situazione è diventata sempre più difficile e abbiamo riscontrato problematiche che andavano oltre il semplice fatto che la struttura non fosse di nostro gradimento. In particolare abbiamo riscontrato problemi di muffa/umidità e relativo odore nella sistemazione, condizioni problematiche del bagno, che era inoltre privo di finestra, nonché problemi relativi al WC e alla doccia. A ciò si aggiungevano ulteriori carenze che avevano già reso il soggiorno molto diverso da quello che ritenevamo di avere acquistato. La permanenza in tali condizioni risultava per noi ancora più problematica perché nella stessa sistemazione soggiornavano anche i nostri due bambini piccoli. Giovedì 20 agosto, intorno alle ore 14:24, contattai nuovamente Servizio Viaggi. È fondamentale distinguere questa telefonata da quella effettuata lunedì. Lunedì avevo semplicemente chiesto cosa sarebbe successo economicamente se avessi deciso spontaneamente di andarmene perché l’hotel non mi piaceva. Giovedì, invece, contattai Servizio Viaggi per segnalare concretamente le problematiche della sistemazione e ottenere una soluzione che permettesse a me, alla mia compagna e ai nostri due bambini di continuare la vacanza. Servizio Viaggi ci indicò di rivolgerci alla reception e chiedere il cambio della camera. Seguimmo tale indicazione e chiedemmo espressamente all’hotel di assegnarci un’altra camera. Ci venne però comunicato che non era disponibile alcuna camera alternativa. Tale circostanza non si basa soltanto sul nostro racconto: disponiamo della registrazione della conversazione relativa alla richiesta di cambio camera e alla risposta ricevuta dall’hotel. Informammo quindi nuovamente Servizio Viaggi dell’impossibilità di ottenere una camera differente. Anche in quel momento non decidemmo semplicemente di prendere le nostre cose e tornare a casa. Attendemmo che Servizio Viaggi cercasse una sistemazione alternativa nella quale trasferirci e continuare la vacanza. Nel frattempo, non potendo continuare normalmente il soggiorno nella camera contestata, rimanemmo per circa 2-3 ore in automobile insieme ai nostri due bambini piccoli, aspettando che venisse individuata una soluzione. Nonostante l’attesa, non venne trovata una sistemazione alternativa concretamente disponibile che ci permettesse di proseguire la vacanza. Ci trovammo quindi con due bambini piccoli, senza la possibilità di ottenere un’altra camera all’interno dell’hotel e senza una sistemazione alternativa individuata da Servizio Viaggi. Solo a quel punto, non vedendo una soluzione concretamente praticabile, decidemmo di interrompere definitivamente il soggiorno e rientrare a casa. Per questo motivo contestiamo l’eventuale qualificazione della nostra partenza come “abbandono volontario” della struttura. La cronologia dimostra infatti due situazioni completamente differenti: Lunedì: eravamo insoddisfatti dell’hotel e chiedemmo semplicemente se avremmo ricevuto un rimborso scegliendo spontaneamente di partire. Ricevuta risposta negativa, rimanemmo nell’hotel. Giovedì: dopo aver riscontrato ulteriori e concrete problematiche, le segnalammo, chiedemmo assistenza, chiedemmo il cambio camera come indicatoci da Servizio Viaggi, ricevemmo dall’hotel risposta negativa per indisponibilità, informammo nuovamente Servizio Viaggi e attendemmo che venisse trovata una sistemazione alternativa. Soltanto dopo il fallimento di questi tentativi e dopo essere rimasti per ore in attesa con due bambini piccoli, decidemmo di rientrare a casa. Disponiamo inoltre di documentazione fotografica delle condizioni riscontrate, delle comunicazioni intercorse e di diverse registrazioni audio, compresa quella relativa alla richiesta di cambio camera. Disponiamo inoltre di una conversazione registrata con un’addetta alle pulizie nella quale viene affrontata la problematica della muffa. Siamo disponibili a mettere a disposizione di Altroconsumo e, ove necessario, della controparte tutta la documentazione utile a verificare quanto riportato. Alla luce di quanto accaduto, chiediamo in via principale il rimborso integrale dell’importo corrisposto, pari a € 1.982. Riteniamo infatti che non siano stati compromessi soltanto i giorni di soggiorno che non abbiamo potuto usufruire dopo la partenza, ma che anche i giorni effettivamente trascorsi presso la struttura siano stati significativamente pregiudicati dalle problematiche riscontrate, nonostante avessimo acquistato una vacanza destinata a una famiglia con due bambini piccoli. La nostra richiesta principale rimane pertanto il rimborso dell’intero importo di € 1.982. Soltanto in via subordinata e nell’ottica di raggiungere una soluzione conciliativa, qualora non venisse riconosciuto il rimborso integrale, siamo disponibili a discutere una riduzione che tenga conto esclusivamente dei giorni di soggiorno già effettivamente usufruiti. Riteniamo invece imprescindibile quantomeno il rimborso integrale di tutti i giorni non usufruiti a seguito della partenza anticipata, avvenuta dopo la segnalazione delle problematiche, il mancato cambio camera e il mancato reperimento di una sistemazione alternativa. Chiediamo pertanto a Italia Travel Marketing S.r.l. – Servizio Viaggi di riesaminare integralmente la pratica e di procedere al rimborso di € 1.982, o comunque di formulare una proposta di rimborso adeguata che tenga conto di tutte le circostanze sopra descritte. In assenza di una soluzione soddisfacente, ci riserviamo di sottoporre l’intera documentazione alla consulenza legale di Altroconsumo e di valutare ogni ulteriore iniziativa prevista a tutela dei nostri diritti di consumatori.
Occhiali 24.it
Ho ordinato occhiali da vista bifocali ma non sono funzionanti... montatura non calzante soprattutto,dopo svariati mesi non riescono a sistemarla.... inoltre ho percorso svariate volte diversi kilometri per andare in negozio per cercare di risolvere la situazione.A tutt'oggi 28 agosto 2026 non sono riusciti a fare nulla.
Condizioni igienico sanitarie al limite
Spett. Il sentiero società agricola semplice In data 12/08/2026 ho sottoscritto il contratto per un soggiorno di 7 notti (21/08-28/08)per 4 persone con trattamento di mezza pensione presso la vostra struttura concordando un corrispettivo di € 800.00 pari al 40% dell'importo totale. Siamo arrivati in struttura nel tardo pomeriggio del 21/08/2026,ovviamente non c'è stata accoglienza in quanto c'era stato inviato un video per darci le indicazioni per raggiungere le due stanze,che abbiamo trovato con la chiave attaccata alla porta. Già all'entrata nelle rispettive camere 5 e 6,che erano sullo stesso piano,abbiamo trovato un ambiente dove le condizioni igienico sanitarie non erano delle migliori, un forte odore di chiuso,ragnatele sparse un po' ovunque, nella stanza 5 zanzariera strappata. Abbiamo visionato i bagni ,nella stanza 5 l'odore era insopportabile, il piatto doccia sporco e scrostato , mentre nella 6 ,dove c'era la doccia idromassaggio, praticamente non utilizzabile a causa delle incrostazioni di calcare. Alle ore 20 ci siamo recati a cena dove l'igiene non è migliorato,posate opinabilmente pulite,bicchieri e caraffe sporchi, ma come ciliegina sulla torta i cani del proprietario che mangiavano nello stesso servizio di piatti utilizzato per i commensali.Tornati in camera ci siamo messi sul "pianerottolo" per fare due chiacchiere e da lì è iniziata fuoriuscita di scarafaggi dal muro,una cosa improponibile.Dormire è stato un calvario,nella stanza 5 il condizionatore faceva rumore e avendo la zanzariera strappata sono stata costretta a cercare di riposare completamente senza aria.Al momento della colazione ambiente completamente deserto senza un supporto,ciambelloni non tagliati ne presenza di utensili per farlo,contenitori di rifiuti posizionati vicino al cibo, infatti la colazione l'abbiamo saltata. La mattina stessa (22/08)abbiamo telefonato per disdire la nostra prenotazione in quanto continuare a soggiornare lì era impossibile,ma da parte sua abbiamo trovato solo un muro negando l'evidenza dei fatti e giustificando la cosa come normale in quanto ci trovavamo in campagna.Non crediamo che il soggiorno di una notte con cena e colazione, ne' il disagio che lei dice di aver subito possa costare 800€ ,anche perché anche noi abbiamo subito il disagio di una vacanza rovinata. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Prezzo finale sbagliato , bonus vip non erogato
Spett. Booking.com In data 22 agosto 2026 ho effettuato prenotazione nr 6602.229.108 presso "apartments at the blue duckling" di Praga, per un corrispettivo pari a 1186 corone ceche ( 12287,70 meno bonus vip di 402 corone ceche) L assistenza che già ho contattato mi impone che l importo finale è di 12287,70. Ho tutto documentato che invece devono togliere pure il bonus vip. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Intervento Condizionatori Samsung
Buongiorno, desidero esprimere il mio profondo disappunto per il servizio ricevuto da MZ TEKNOSERVICE SRL, alla quale mi sono rivolto, come molti altri utenti, su indicazione del centro assistenza Samsung per un intervento sul sistema di climatizzazione del mio appartamento. Il problema iniziale era molto semplice: dall'impianto non veniva erogata aria calda. A seguito del loro intervento mi è stato comunicato che era stata individuata e riparata una perdita, che l'impianto era stato messo in pressione per verificare eventuali ulteriori anomalie e che il circuito era stato ricaricato con gas refrigerante. Nonostante ciò, dopo pochi mesi il problema si è ripresentato esattamente nelle stesse modalità, a dimostrazione del fatto che l'intervento effettuato non ha risolto la causa del guasto. Da quel momento la situazione è diventata inaccettabile. Dopo averli ricontattati, mi è stato fissato un primo appuntamento al quale nessun tecnico si è presentato, senza alcun preavviso e senza alcuna spiegazione. Successivamente mi è stato fissato un secondo appuntamento che è stato disatteso nello stesso identico modo: nessuna presenza, nessuna comunicazione, nessuna giustificazione. Ho tentato ripetutamente di contattare l'azienda per avere chiarimenti e una soluzione definitiva al problema, scrivendo della PEC a cui non hanno mai risposto, e contattandoli telefonicamente, ma sono stato continuamente rimbalzato da una signora che faceva finta di prendere la segnalazione ma che poi non finalizzava nulla. Ho inoltre chiesto più volte di essere contattato da un responsabile, richiesta che è stata completamente ignorata. Alla fine sono stato costretto a rivolgermi a un'altra società per risolvere il problema, sostenendo ulteriori disagi, perdite di tempo e costi aggiuntivi. Ritengo il comportamento di MZ TEKNOSERVICE SRL estremamente poco professionale e del tutto inaffidabile, sia sotto il profilo organizzativo sia sotto quello tecnico. Trovo particolarmente grave che un'azienda incaricata dell'assistenza ufficiale non sia in grado né di risolvere efficacemente un problema tecnico né di garantire il minimo livello di rispetto verso il cliente, presentandosi agli appuntamenti o quantomeno avvisando in caso di impedimenti. Sinceramente faccio fatica a comprendere come Samsung possa continuare ad affidarsi a una struttura che, per la mia esperienza diretta, ha dimostrato un livello di servizio così insoddisfacente.
Satispay Addebito Fraudolento di Gift Card AirBNB
Spett. Satispay In data 23 agosto 2026 ha verificato sull’App che il conto risultava azzerato. Risultava che in data 22 Agosto tra le ore 9:02 e le 9:05 erano state effettuiate delle operazioni: una ricarica di denaro per €.1.001,00#, prelevata dal mio conto Bancario collegato, ed immediatamente dopo il denaro presente è stato girato su n.3 gift card emesse dalla piattaforma online AIRBNB del valore per N.2 di €.500,00 ciascuna ed una da €.350,00, pari a complessivi €.1.350,00. Considerato che nessuna delle operazioni elencate sono state eseguite od autorizzate da me chiedo lo storno delle stesse ed il riaddebito delle somme prelevate. Premetto che ho regolarmente sporto denuncia presso il Commissariato di P.S. ed ho provveduto a bloccare ogni attività tra il Conto Corrente e satispay. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
PRIVACY
MA COME POSSIBILE SOLO PER AVER FATTO UNA RICERCA DI OFFERTE ENERGIA VENGO IMMEDIATAMENTE CONTATTATO TELEFONICAMENTE DA UNA CERTA BETTING MA LA PRIVACY DOVE STA ? AVEVO FIDUCIA IN VOI E INVECE SIETE UGUALI A TUTTI
Richiesta restituzione penale applicata
Buongiorno, procedo con il contestare formalmente la penale applicatami in sede di check out, in relazione alla presunta prenotazione relativa a due camere. Come anticipato via mail si sollecita la restituzione della penale o l'invio della documentazione richiesta nella mail del 22/08/2026 alla quale non avete dato riscontro. Si allega l'ultima delle 2 mail alle quali non avete dato riscontro. Cordiali saluti
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
