Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. T.
07/08/2022
Linea Esse Shop

Mancata garanzia su prodotti difettosi

Buongiorno,il presente reclamo riguarda l’acquisto di 5 sedie mod. Garda Connubia in similpelle colore Moka Ekos, prodotte dall’azienda Calligaris S.p.a., e acquistate tramite i seguenti ordini di acquisto:? Ord. ACKDJJCIN del 09/01/2021: 4 sedie a euro 89,75/cad. + IVA, per una spesa totale di euro 437,98? Ord. SVZOFNWUT del 17/06/2021: una sedia a euro 93,38 + IVA, per una spesa totale di euro 113,92Le sedie sono state acquistate per un appartamento in ristrutturazione, presso cui ci siamo trasferiti a luglio 2021.Abbiamo da subito notato una pessima qualità del materiale utilizzato per il rivestimento, che ha iniziato a sgretolarsi già dopo pochissimi mesi di utilizzo. Abbiamo fatto subito presente la problematica al distributore Linea Esse Shop richiedendo assistenza a fine ottobre 2021, allegando le foto dei difetti riscontrati nonostante un uso conforme dei prodotti. Solo dopo molti solleciti ci è stato risposto che avrebbe aperto una segnalazione all’azienda produttrice. In realtà non ci è stato mai fornito alcun riscontro, se non l’invito a contattare direttamente Calligaris, in palese contrasto con quanto previsto dagli artt. 128 e seguenti del Codice del Consumo.Calligaris ha declinato la richiesta di assistenza invitandoci a rivolgerci nuovamente al distributore Linea Esse Shop la quale, come detto, non ci ha fornito alcuna soluzione, se non una risposta formale di sollecito pratica a marzo 2022.Nel frattempo, anche le sedie riservate agli ospiti, oltre alle due utilizzate abitualmente e per le quali abbiamo chiesto la sostituzione, hanno iniziato a spellarsi, confermando la pessima qualità dei materiali e l’inadeguatezza degli stessi all’uso a cui sono destinati. Si richiede la restituzione di tutte le sedie difettose e il rimborso integrale di quanto pagato, pari a euro 551,90.

Chiuso
F. G.
07/08/2022

rinnovo automatico senza preavviso

Buongiorno,il giorno 31/7/2022 mi stato addebitato, via PayPal, l'importo di 99,99€ relativo al rinnovo automatico dell'abbonamento annuale al sito Repubblica.it che io sottoscrissi il 30/7/2021 in promozione al prezzo di 12€/anno.Detto che:- il succitato abbonamento é stato rinnovato senza che io ne fossi debitamente (e cortesemente) PREVENTIVAMENTE informato,- che l'addebito stato possibile perché io avevo *ingenuamente* lasciato attivo su PayPal il pagamento automatico per GEDI per l'opzione zero-pub a 0.99€ mese da me sottoscritta a marzo 2022 (comunque adesso disattivato)l'1/8/2022 ho comunicato al contatto indicato (assistenzaclienti@gedidigital.it) la mia decisione di recedere, con effetto immediato, dal suddettoabbonamento in oggetto (e quindi anche dalla opzione collegata) con richiesta di rimborsarmi l'importo di 99,99€.Ad oggi non ho ricevuto risposta ne rimborso da GEDI, o da Repubblica.Ho visto che altri fan di altroconsumo hanno subito lo stesso tipo di ...trattamento...SENZA ALCUN PREAVVISO! E' lecito tale modo di operare?Rimango in attesa di un vostro cortese riscontro.Cordiali salutiFerdinando Gallo

Chiuso
M. D.
07/08/2022

Mancato ricollegamento rete easy link

E inconcepibile che dopo due anni dell uscita della clio 5 non riusciate a risolvere problemi dell Easy link , rete scollegata e quindi niente servizi , creando disagi inutili .

Chiuso
B. L.
06/08/2022
BMW

Optional inutilizzabile

Buongiorno,dopo avervi recapitato una mail nella quale lamentavo utilizzo dell'optional di ricarica Wireless sulla mia BMW X1, mi avete risposto:Desideriamo specificare che il Supporto per ricarica wireless BMW non regola l’alimentazione, ma eroga di continuo la carica, pertanto se l’iPhone si surriscalda, il software dello smartphone può interrompere la ricarica oltre una certa percentuale.A tal riguardo Le comunichiamo che la tecnologia degli smartphone porta ad un surriscaldamento durante la ricarica senza fili, in considerazione di ciò gran parte dei dispositivi cellulari dispone di un protocollo di protezione che può fermare il processo di carica, ridurre la luminosità del display del telefono o spegnere il display stesso.In considerazione di quanto sopra esposto Le comunichiamo pertanto che quanto riscontrato è coerente con l’attuale stato della tecnica e non è indice di una difettosità di prodotto., al fine di ricevere ulteriori chiarimenti in merito, La invitiamo a fare diretto riferimento al Centro BMW Service di Sua fiducia.A seguito Vostra comunicazione ho contattato Apple che mi ha riferito che la configurazione del mio IPhone 13 Pro è corretta, in quanto l'ottimizzazione della ricarica è già attiva e che il problema deve essere da voi sistemato in quanto il telefono si comporta correttamente. Successivamente ho riprovato ad utilizzare la ricarica wireless, ma dopo solo 20 minuti il mio IPhone si è nuovamente bloccato per over temperatura e la temperatura atmosferica non era particolarmente alta (26/27 gradi)Chiedo quindi lo storno dell'optional dalla fattura in quanto lo stesso optional non è assolutamente utilizzabile e quindi inutile.Già in precedenza mi vedo consegnare una vettura senza impianto Harman Kardon (normalmente ordinato), ma nella fattura fatta a Leaseplan l'optional era presente (e quindi pagato) e questo è molto grave, poi il problema con la ricarica wireless, insomma solo problemi con voi. Rimango in attesa URGENTE di un Vs. riscontro in merito.

Chiuso
M. S.
05/08/2022

Errore mobili/ mobili rotti

Buongiorno sono il signor scirpoli ho fatto un’ordinazione di mobili presso mondo convenienza facendo un contratto a nome della Golden lux di scirpoli e Michele residente in via fratelli Macario 59 a Rivoli provincia di Torino, fattura numero 1.968.340 stamattina 5 agosto 2022 mi hanno consegnato i mobili alla fine del montaggio quasi finito e ultimato il montatore mi ha chiesto il saldo del pagamento premetto che nel mese di luglio telefonando a mondo convenienza specificando che il giorno della consegna dei mobili io non sarei stato presente perché in vacanza per cui ho specificato all’operatore di mondo convenienza che avrei lasciato il saldo al custode un assegno di euro 973,64, avendo specificato alll’operatore Che avrei lasciato un assegno intestato alla iris mobili Srl non trasferibile, al quanto il montatore mi ha detto che dovevo fare un assegno circolare quando mi era stato dato l’ok per un assegno normale, ho detto al montatore che ero in vacanza e che quel momento non potevo assolvere tramite contanti o carta di credito perché sono in vacanza avendo data la delibera al mio custode di seguire i lavori e ha fine lavori dare l’assegno, a quel punto il montatore mi ha detto che avrebbe portato via quasi tutti i mobili se non pagavo, a questo punto mi sono subito riferito chiamando l’assistenza di mondo convenienza dove ho specificato che gli avrei fatto un bonifico istantaneo e così ho fatto mandando in pochi minuti la ricevuta di bonifico istantaneo alla mail del mondo convenienza e al telefono del custode per far vedere anche al montatore la ricevuta del bonifico avvenuto, dopo mezz’ora mi chiama il custode e mi dice che c’è una vetrinetta che non si può montare per cui me l’hanno lasciata smontata perché il pezzo sopra era rotto , per quanto riguarda la madia il porta televisore la mensola non me li hanno potuti montare perché sono errati non sono quelli che io ho richiesto e che il montatore verificato e così, ho richiamato l’assistenza di mondo convenienza dove mi è stato detto che che hanno Che hanno inoltrato la mia richiesta di reclamo poi il giorno 17 agosto e oggi è il 5 agosto prenderanno il mio caso e verificheranno il da farsi se sarà positivo l’esito praticamente faranno l’ordine del pezzo sbagliato e del pezzo della vetrinetta per cui questo vuol dire che passeranno minimo 2 o 3 mesi essendo un consumatore essendo che la loro richiesta Di pagamento volevano che venisse effettuata subito se no mi lasciavano i mobili essendo che sono un cliente un consumatore e ho pagato o saldato tutto io esigo non il pezzo cambiato della vetrinetta rotta perché comunque è rotta voglio esigo la sostituzione intera del prodotto perché io ho acquistato una vetrinetta per nuova quella che hanno loro che è rotta che se la prendano loro quando gli arriva il pezzo a loro fra 3 o 4 mesi se la montano e se la vendono io esigo la vetrinetta sostituita visto che ho pagato tutto e lo esigo ed e un mio diritto,per quanto riguarda l’altro mobile porta TV con mensole tutto sbagliati per cui non danneggiati ma sbagliati non per colpa mia ma per colpa di mondo convenienza e una vostra negligenza e vi assumere le vostre responsabilità per cui io esigo e pretendo che lunedì vengono a portarmi i mobili esatti e da me ordinati, in più dovevano consegnarmi anche quattro sedie che ordinato e che ho già pagato e che non ho avuto oggi in consegna con tutto ciò che ho pagato tutto e saldato tutto grazie e aspetto una vostra risposta al più presto perché oltre a questo reclamo fatto da la Altroconsumo lunedì mattina andrò dal mio legale e avvierò una denuncia legaleDa parte dei miei avvocati , spero di sentirvi lunedì mattina , cordiali saluti

Chiuso
A. C.
04/08/2022
HAIER

Lavasciuga difettosa

Salve, posseggo una lavasciuga haier che, da quando posseggo, ha richiesto assistenza praticamente ogni 60 giorni. Di fatto, nel momento in cui scrivo, richiede assistenza dalla mia prima segnalazione del 3 giugno. Due mesi di attesa mi sembra un tempo davvero irragionevole. Sono inoltre spaventato da cosa accadrà quando terminerà il tempo della garanzia: dovrò gettare nell'immondizia il vostro prodotto? è questo il livello di qualità dei vostri prodotti? Chiedo un intervento risolutivo DEFINITIVO per il mio problema (errore FD) o la sostituzione della lavasciuga con un modello non difettoso.

Chiuso
D. V.
04/08/2022
Faber di De Marco Antonio

Pezzo rotto - mancata sostituzione

Buonasera, ho acquistato presso il sito Carrom.it una casetta in legno modello Milano. La casetta è arrivata con il vetro della porta rotto. Abbiamo fatto le foto, scritto con riserva sulla bolla... tutto come da manuale. Ho contattato il venditore chiedendo che ritirassero la porta rotta e me ne mandassero una con il vetro integro, e la risposta in soldoni è stata le diamo 20 euro, lei si compra il vetro e se lo sostituisce ecco il video di come fare.Sono rimasta allibita, perché è assurdo che debba andare io dal vetraio perdendo tempo e soldi (e dubito che i 20 euro bastino), e che debba perdere ulteriore tempo per sostituire il vetro, tutto a causa di un loro errore. Ho insistito perché mi mandassero una porta nuova, alla fine ho anche detto che ero disponibile a cambiare io il vetro, ma che almeno quello dovevano mandarmelo loro ma non hanno sentito ragioni. Ovviamente ho tutto lo scambio di mail che prova che quello che dico è la verità.

Chiuso
A. N.
04/08/2022

posa errata

Buongiorno,ho acquistato una porta per la mia nicchia doccia da Leroy Merlin con servizio di posa prezzo fisso a 89€ e consegna a 49,91€.Il servizio di posa prezzo fisso non prevede il sopralluogo dell'artigiano ma solo la compilazione di un foglio in cui è indicata soltanto la larghezza a 3 altezze diverse della nicchia dove dovrà essere posizionata la porta e l'altezza totale.In fase di acquisto ho spiegato al commesso che avevo un piatto doccia sifonato in piastrelle l100xp70 con gradino e che volevo la porta a filo con questo gradino e il commesso mi ha detto che non c'erano problemi e che non dovevo indicare altro sul foglio con le larghezze che mi aveva dato (la profondità non era indicata da nessuna parte) .Arrivati al giorno della posa in data 29/07/2022 io ho detto all'artigiano che volevo la doccia a filo con il gradino, lui ha iniziato a lavorare e io sono rimasta in casa nell'altra stanza durante tutta l'installazione. Quando sono andata a controllare era ormai a fine della posa e aveva installato la porta non a filo ma indietreggiata rispetto al filo del gradino di 4 cm da un lato e di 3 cm dall'altro.L'artigiano ha giustificato tale posa dicendo che il rivestimento in alto della doccia era a 65 cm e che quindi lui aveva seguito quel filo facendo di fatto una doccia l100xp65 e mangiando 5 cm e che non era in grado di eseguire l'istallazione a filo piatto doccia pur non negando che fosse possibile.Ha inoltre giustificato la distanza (3 e 4 cm) diversa dicendo che il muro non era a piombo.Io ho preso tempo, sono stata obbligata a firmare su un tablet quella che doveva essere la consegna (ma non si leggeva altro che un box per firmare) e lui mi ha detto che avrei potuto contattare il referente unico di leroy merlin per discutere se la posa non andava bene. Scoprirò solo in seguito che mi aveva fatto firmare un modulo di collaudo.Io ho contattato la mia impresa per far valutare il lavoro e mi hanno spiegato che oramai le porte doccia da anni si montano in modo diverso e che le piastrelle di rivestimento vengono poste indietreggiate rispetto al piatto doccia per consentire poi post installazione di nascondere con un piccolo lavoro di muratura (non richiesto a leroy merlin) gli spigoli delle piastrelle.L'impresa ha inoltre verificato che i muri erano a piombo e che non c'era alcun motivo di montare la porta a distanze diverse dal piatto doccia. Ho quindi iniziato a contestare prima a Emanuela referente unica del progetto (contattabile solo telefonicamente, o meglio tu chiami e non risponde nessuno, poi a sua bontà forse ti richiama) che mi aveva consigliato di far parlare il tecnico leroy merlin con il tecnico della mia impresa e pertanto abbiamo preso un appuntamento per il 02/08/2022 per farli incontrare in cantiere. Il 02/08/2022 ho pagato il mio tecnico perchè rimanesse in cantiere tutto il giorno, ma non si è presentato nessuno e Emanuela si è giustificata dicendo che Leroy Merlin non riteneva più necessario un sopralluogo e che si sarebbe basata sullo sulle foto.Ho provato allora a contestare in negozio ma mi hanno nuovamente rimbalzato a lei, finchè tale Giuseppe Mango si è presentato via mail come Referente Tecnico - Filiera Bagno.Tale Mango ha mandato 3 mail tutte molto chiuse in cui non veniva assolutamente messa mai in dubbio la posa e pertanto si rifiutava la contestazione.Io ho contestato che :- nessuno ha tenuto conto della profondità del mio piatto doccia su misura 70 cm,- se l'artigiano aveva dubbi nell'istallare la porta (piastrelle indietreggiate, muro non a piombo o altro) doveva come da contratto fermarsi e rifiutarsi di eseguire il lavoro, non eseguirlo bucando delle piastrelle che implicano ora per sistemarlo nuovi costi extra- che anche se non avessi voluto la doccia montata a filo con il gradino, è comunque montata male poichè a 3 cm da un lato e 4 cm dall'altro- che non mi è permesso un confronto diretto telefonico con nessuno (il negozio non sa nulla, Emanuela non sa nulla, e Mango non mi fornisce recapito telefonico)- che benchè proposto da loro non mi consentano di far confrontare il mio tecnico con il loro tecnico Nella mia ultima mail in cui chiedevo nuovamente di trovare il modo di avere un confronto alla pari tra tecnici, altrimenti avrei dovuto far valere i miei diritti in altre sedi, hanno deciso di non rispondere più.Chiedo il rimborso della posa 89€ e quelli necessari per disistallarla e reinstallarla 200€ presso altro fornitore visto che loro non sono in grado di farla. Dovrei in realtà chiedere anche i costi di acquisto e sostituzione delle piastrelle (60,37+225€) e quelli sostenuti per il sopralluogo mancato con il mio tecnico.Ma andando veramente di fretta sto valutando di non sostituirle e di tenermi il danno dei buchi errati.

Chiuso
G. P.
04/08/2022
givesit spa

mancato rispetto dei diritti in garanzia

Salve, ho acquistato quasi 2 anni fa una lavastoviglie marca Atlantic del gruppo Vesit per una seconda casa. Da subito, appena istallata, ha mostrato problemi e non sono mai riuscita a fare un lavaggio completo. Ho contattato il venditore, il quale mi ha detto di rivolgermi al centro assistenza. Ho avuto difficoltà a farmi fare un sopralluogo in quanto non è la mia abitazione principale ma, quando ci sono riuscita, il tecnico mi ha detto che la lavastoviglie non era riparabile e che sarei dovuta ritornare dal venditore per la sua sostituzione. Il venditore non ne vuole sapere, scaricando la responsabilità sulla ditta produttrice. Ho mandato diverse mail al centro assistenza che si è impegnato alla sostituzione ma, a tutt'oggi, vicino alla scadenza della garanzia, ancora non sono riusciti a risolvere il problema. Temo che, una volta scaduti i due anni di garanzia, nonostante i nostri, documentabili intercorsi, si sentano sollevati dalla riparazione/sostituzione.

Risolto
G. C.
03/08/2022

Divano letto inutilizzabile

Il 7/06/20 ho acquistato un divano letto (mod. Sanzio con pouff), per la casa al mare con la necessità di un uso continuo sperando che al prezzo ne sarebbe corrisposta una buona qualità sotto tutti i punti di vista.Ho ricevuto il prodotto indicativamente tra il 6-7 Agosto 2020. Una volta ultimata casa, abbiamo iniziato ad utilizzare anche il divano letto nel Dicembre 2021. Fin dal primo utilizzo del divano nella posizione letto, ci siamo resi conto che questo risultava assolutamente non idoneo all'uso. Infatti, al mattino avevamo forti dolori al collo ed alle spalle tanto che era anche difficile prendere sonno. Da un attento esame abbiamo riscontrato che la rete presentava un forte avvallamento nella zona centrale e che la parte di materasso dove si poggia la testa presentava una forte inclinazione verso l’alto tale da renderlo totalmente inutilizzabile. Abbiamo presentato una richiesta d’assistenza il 29/12/21, con foto allegate e dimostrazione delle inclinazioni anomale tramite l'utilizzo di una livella. Non avendo risposta abbiamo presentato un secondo reclamo il 21/01/22 . Finalmente il 18/2/22 abbiamo ottenuto la promessa della sostituzione della rete. Il 31/3/22, non avendo ottenuto nessun intervento, abbiamo scritto di nuovo chiedendo quali fossero i tempi, precisando che ritenevamo interrotti i tempi per la prescrizione della garanzia.Il 22/4/22 Dondi ha risposto che avrebbe provveduto a sollecitare l'ufficio logistico. Finalmente sono intervenuti il 4/5/22 sostituendo interamente la rete. Lo stesso giorno mi sono accorto che i tecnici avevano dimenticato di installare la cover ed i tacchetti delle zampe del divano letto. Ancora una volta il divano rimaneva inutilizzabile! Abbiamo segnalato l'inconveniente e dopo varie mail corredate di foto e video dimostrativi da me redatti, tre invii di materiale sbagliato ed incompleto, il 2/6/22 abbiamo ricevuto tutto il materiale. Dopo aver montato le cover delle zampe (cosa che non era di nostra competenza), con mio grande disappunto, ho scoperto che il problema sussisteva ancora ed è probabilmente causato dalla lunghezza non sufficiente delle zampe del divano (si parla di mancanze di 3-4cm). Questa mancanza di altezza causa il collasso della rete che per il peso, cerca di far toccare per terra i tacchetti e non riuscendoci lo stesso, causa un sobbalzo del divano ad ogni movimento. In più questo “collasso” inclina fortemente la parte di materasso dove si poggia la testa, rendendone ulteriormente impossibile l’utilizzo per il quale è stato progettato.Sempre il 2/6/22 ho richiesto nuovamente l'intervento dei tecnici che il 10/6/22 rispondevano che sarebbero intervenuti. Cosa che è avvenuta il 4/7/22. Il tecnico ha avvalorato le mie tesi, riscontrando che il divano letto quando è aperto, ha una pendenza davanti di circa 3 cm. I piedini della rete non toccano per terra. Lo stesso tecnico ci ha informati che Dondi ci avrebbe contattato a breve. Ad oggi stiamo ancora aspettando una comunicazione, a più di OTTO mesi dall’apertura del ticket di assistenza non è stata risolta la problematica. In questo periodo, ma in pratica da quanto ho comprato il divano, non ho potuto mai usufruire del bene acquistato nella modalità letto.Faccio inoltre presente che, ad una nostra visita in negozio per sollecitare la soluzione, il divano in esposizione presentava le stesse deformazioni. Parlando con il responsabile del negozio Dondi di Fiumicino, ci è stata negata l’esistenza del problema e ci è stato consigliato di : “dormire senza cuscino”, “averepazienza ed abituarsi”, “il pavimento del negozio non è a livello”, “i piedini toccano per terra se ti siedi sul materasso in corrispondenza di essi”.In ultima analisi c’è da far presente la poca trasparenza dei venditori del negozio Dondi Salotti della sede di Fiumicino, in quanto, dopo averli informati che in un precedente acquisto (divano acquistato da mio figlio) abbiamo riscontrato una discrepanza tra le misure reali del divano e quelle dichiarate, abbiamo ricevuto rassicurazioni sul fatto che il divano sarebbe arrivato della misura dichiarata, cosa che invece non è avvenuta. Abbiamo segnalato subito la discrepanza tra la misura dichiarata (218cm) e quella reale (209 cm) e abbiamo ricevuto come giustificazione il fatto che fosse un divano artigianale e che in ogni caso c’era una clausola di tolleranza del 5% nel contratto (mai menzionata nonostante avessimo richiesto espressamente la conferma della misura richiesta). Ho avuto pazienza per più di otto mesi, ho lasciato passare l’incomprensione con i venditori che non mi hanno informato della clausola di tolleranza del 5% nonostante avessi avuto la parola degli stessi sul fatto che il divano sarebbe arrivato della misura dichiarata, ho scritto innumerevoli mail per segnalare lamancanza dei pezzi corretti nonostante io non sia un tecnico di Dondi e alla fine mi ritrovo ad aver speso quasi duemila euro per un bene che non posso attualmente utilizzare nella modalità letto e non ho mai potuto utilizzare sin dal suo acquisto per cause non mie e questo mi sta causando innumerevoli disagi. Ho perso la fiducia che il bene possa essere utilizzabile e soprattutto nel fatto che Dondi abbia l’intenzione, visti i tempi dilatati degli interventi, per una risoluzione positiva della problematica.Chiedo pertanto la rescissione dal contratto per giusta causa in quanto il bene fornito non risponde ai requisiti minimi necessari all’uso per il quale è stato acquistato e chiedo perciò la restituzione immediata dell’intera somma versata.

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