Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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M. A.
14/08/2026
TIM

Mancato ricevimento di rimborso per servizi non attivi

Buongiorno . Dal 28 maggio 2025 ho effettuato attraverso il servizio clienti TIM un cambio di piano tariffario eliminando TIMVISION calcio e sport. Purtroppo la fatturazione non si è aggiornata e ho continuato a riceverla errata fino ad aprile 2026. In sostanza mi sono stati addebitati erroneamente € 44.99 x 11 mesi per un tot. di € 494,89. Ho segnalato già dal lontano luglio 2025 (telefonicamente al servizio clienti ) l'errore e mi è stato confermato che il disservizio dipendeva dalla lentezza nell'aggiornare il piano tariffario. Rendendomi conto che l'errore continuava, ho iniziato a scrivere delle PEC per sollecitare il rimborso di quanto pagato in più e l'aggiornamento del piano tariffario. La prima PEC risale al 30.07.2025. TIM non ha mai risposto alle PEC e ha solamente inviato su posta ordinaria la conferma che la pratica era in lavorazione (attraverso un numero di segnalazione). Il servizio clienti (al telefono) mi ha sempre confermato che TIM avrebbe provveduto al rimborso attraverso un vaglia postale. Oggi il servizio clienti mi ha spiegato che è meglio che cerchi di ottenere quanto dovuto attraverso una nuova strada (?). Come posso procedere per ottenere il rimborso secondo la vs esperienza?

Chiuso
R. A.
14/08/2026

Richiesta di assistenza e contestazione della penale contrattuale Parkdepot

Spett.le Altroconsumo, chiedo il Vostro intervento e la Vostra assistenza in merito a una richiesta di pagamento di € 40,00 ricevuta da Parkdepot, relativa a una presunta violazione delle condizioni di utilizzo di un parcheggio privato. La comunicazione ricevuta oggi 14/08/2026 e datata 03/08/2026, riguarda la pratica n. 002-556-002-329, relativa al veicolo targato FS05SWM, per una sosta effettuata in data 23/07/2026 presso Via Del Circuito 79, 65100 Pescara. Secondo quanto riportato nella comunicazione di Parkdepot, il veicolo sarebbe entrato alle ore 11:23 ed uscito alle ore 13:51, per una durata complessiva di 2 ora e 29 minuti, a fronte di un tempo massimo di sosta dichiarato di 1 ora. Contesto formalmente la richiesta di pagamento per i seguenti motivi. 1. Mancata conoscibilità delle condizioni contrattuali Al momento dell'accesso e della sosta nel parcheggio non ho visto alcuna segnalazione chiaramente visibile e inequivocabile che mi informasse dell'esistenza di condizioni contrattuali specifiche, del limite massimo di un'ora e, soprattutto, dell'applicazione di una penale di € 40,00 in caso di superamento del limite. Non ho pertanto avuto una concreta e chiara possibilità di conoscere preventivamente le condizioni che Parkdepot pretende oggi di applicare nei miei confronti. Non contesto che un parcheggio privato possa prevedere determinate condizioni di utilizzo; contesto invece che tali condizioni possano essere considerate vincolanti qualora non siano state adeguatamente rese conoscibili all'utente prima o al momento della sosta. 2. Mancata sottoscrizione o accettazione consapevole della penale Non ho sottoscritto alcun documento contenente le condizioni contrattuali e non mi è stato consegnato alcun documento dal quale risultassero il limite di sosta e la relativa penale. Sono consapevole che Parkdepot potrebbe sostenere che il contratto si sia perfezionato mediante comportamento concludente con l'ingresso nel parcheggio. Ritengo tuttavia che tale argomentazione non possa prescindere dalla possibilità per l'utente di conoscere effettivamente, in maniera chiara, visibile e comprensibile, le condizioni alle quali viene subordinata la sosta. 3. Necessità di dimostrare la presenza e la visibilità della segnaletica Chiedo pertanto che venga verificato se, alla data del 23/07/2026, presso il parcheggio di Via Del Circuito 79 a Pescara, fossero effettivamente presenti cartelli: chiaramente visibili dall'ingresso; facilmente leggibili dal conducente; indicanti il carattere privato del parcheggio; indicanti il limite massimo di un'ora; indicanti in maniera chiara l'importo della penale di € 40,00; posizionati in modo tale da consentire all'automobilista di conoscere le condizioni prima di decidere di parcheggiare. Chiedo inoltre che Parkdepot sia eventualmente invitata a fornire documentazione fotografica della segnaletica effettivamente presente in loco alla data della presunta violazione, e non semplicemente fotografie della segnaletica attualmente presente. 4. Proporzionalità della penale Rilevo inoltre che la richiesta di € 40,00 viene applicata a fronte di uno sforamento del limite di sosta indicato nella stessa comunicazione di 1 ora e 29 minuti. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare anche la legittimità e la proporzionalità della clausola penale applicata, alla luce della normativa a tutela del consumatore e, in particolare, della disciplina relativa alle clausole vessatorie. 5. Richiesta di assistenza Alla luce di quanto sopra, contesto integralmente la richiesta di pagamento di € 40,00 e chiedo ad Altroconsumo di valutare la legittimità della pretesa di Parkdepot e di indicarmi come procedere per ottenere l'annullamento della penale. Chiedo inoltre, se ritenuto opportuno, di assistermi nella predisposizione e nell'invio di una formale contestazione a Parkdepot, chiedendo alla società di dimostrare: quali fossero esattamente le condizioni contrattuali applicabili il 23/07/2026; dove fossero collocati i relativi cartelli; che tali cartelli fossero chiaramente visibili e leggibili all'ingresso e nell'area di parcheggio; che la penale di € 40,00 fosse adeguatamente comunicata prima della sosta; sulla base di quale titolo contrattuale venga richiesto il pagamento della somma. Ritengo pertanto che, in assenza di una prova concreta dell'effettiva e adeguata informazione preventiva sulle condizioni contrattuali, la richiesta di pagamento non possa essere considerata legittimamente fondata. Allego alla presente copia della comunicazione ricevuta da Parkdepot e resto a disposizione per fornire ogni ulteriore informazione o documentazione utile. Ringrazio anticipatamente per l'assistenza e resto in attesa di un Vostro riscontro. Cordiali saluti Roberto Aiello

In lavorazione
R. P.
14/08/2026

Malfunzionamento sessione rimborsi a seguito di ricovero.

Inviata PEC a liquidazioneunisalute@pec.unisalute.it, unisalute@pec.unipol.it, reclami@altroconsumo.it e altroconsumoconnectsrl@legalmail.it Continua il malfunzionamento della sessione richiesta rimborsi a seguito dell' intervento chirurgico subito da mia moglie dimessa in data odierna. Stanco dei vostri giochetti, allego di seguito le fatture ci cui si richiede rimborso IMMEDIATO e lettera di dimissioni datata 14 agosto 2026 (oggi). Numero sinistro: 9154039/26 richiesta valutazione e rimborso IMMEDIATO in quanto impossibilitato al caricamento delle fatture a causa del malfunzionamento dell' apposita sessione relativa al ricovero. Codice cliente : Polizza 40016501 Allegati : Fattura-1-Ligi-Isabella.pdf Lettera-dimissioni.pdf Fattura-2-Ligi-Isabella.pdf Fattura-tac-cuore.pdf

Risolto
L. P.
14/08/2026
Adm

Segnalazione Snai

Ho inviato varie e-mail per Segnalare il Sito Snai , dove le slot sono piene di bug , chiusure continue e ogni giro dura ore . E non si riceve alcuna risposta né da voi né da Snai stesso . Dove sono i controlli? Avete letto le recensioni che ci sono su Snai ? Sapete che è vostra competenza controllare.? Questa è truffare . E tanti giocatori sono vittima di questo anche grazie a voi. Procederò a denunciare sia Snai e sia voi visto Che sul sito c’è tanto di adm come logo.

In lavorazione
L. P.
14/08/2026
SNAI

Impossibile giocare ed essere presi in giro così

Slot piene di bug , impossibile giocare , nessun bonus , si chiudono da sole. Assistenza piena di Incompententi e puoi inviare anche cento email non rispondono. O provvedete immediatamente a risolvere e tutelare i giocatori o denuncerò tutto e insieme a voi sporgerò denuncia anche all adm . Ho screenshot , email invano inviate di segnalazioni e video . Vergogna Non aggiungo altro . Rimborsate o sarà il giudice a farlo. Questo è truffare la gente . Non finisce qui .

In lavorazione
R. P.
14/08/2026

Malfunzionamento sessione rimborsi per ricovero!!!!!!!

Continua il malfunzionamento della sessione richiesta rimborsi a seguito dell' intervento chirurgico subito da mia moglie dimessa in data odierna. Stanco dei vostri giochetti, allego di seguito le fatture ci cui si richiede rimborso IMMEDIATO e lettera di dimissioni datata 14 agosto 2026 (oggi). Numero sinistro: 9154039/26 richiesta valutazione e rimborso IMMEDIATO in quanto impossibilitato al caricamento delle fatture a causa del malfunzionamento dell' apposita sessione relativa al ricovero. Codice cliente : Polizza 40016501 Allegati : Fattura-1-Ligi-Isabella.pdf Lettera-dimissioni.pdf Fattura-2-Ligi-Isabella.pdf Fattura-tac-cuore.pdf

Risolto
R. P.
14/08/2026

Malfunzionamento sessione rimborsi intervento chirurgico

Continua il malfunzionamento della sessione richiesta rimborsi a seguito dell' intervento chirurgico subito da mia moglie dimessa in data odierna. Stanco dei vostri giochetti, allego di seguito le fatture ci cui si richiede rimborso IMMEDIATO e lettera di dimissioni datata 14 agosto 2026 (oggi).

Risolto
A. E.
14/08/2026
Joivy Campus S.r.l.

Formal Consumer Complaint – Joivy €225 Admin-Fee Check-Out / Security Deposit Deduction

I am seeking your assistance regarding a dispute with Joivy concerning a €225 “Admin Fee Check-Out” deducted from my €505 security deposit following the termination of my tenancy in Milan. I have attempted to resolve the matter directly with Joivy, but they have not substantively responded to my formal complaint despite acknowledging via WhatsApp that my email had been forwarded to the appropriate department. The five-business-day deadline I provided for a substantive response has now passed. I would therefore like Altroconsumo to assess whether the €225 charge was properly incorporated into my contract, whether the manner in which it was presented was sufficiently transparent, and whether the deduction is fair and enforceable under Italian consumer law. POINT #1 Contract and security deposit: My signed lease is contract CNT-IND-000085829, it establishes a €505 security deposit. Article 11 provides that the deposit serves as security for the tenant's obligations and may be used for amounts due under the contract. Article 4 refers to administrative costs as costs “concordati tra le Parti” (agreed between the parties), but the signed lease itself does not specify a €225 Admin-Fee Check-Out. The €225 checkout charge is therefore not stated in the signed lease itself. POINT #2 The quotation provided at the time of contracting The quotation/preventivo provided to me before the tenancy separately identifies: - SECURITY DEPOSIT: €505 - ADMIN FEE CHECKIN: €225 The quotation contains no corresponding “ADMIN FEE CHECKOUT” charge. Moreover, its explanation of the €225 administrative fee specifically describes it as covering: - customer care and dedicated emergency call support; - bureaucratic assistance; and - organization of the check-in. The quotation separately describes the purpose of the €505 security deposit as guaranteeing the proper preservation of the room and common areas and covering outstanding payments. It ALSO states that the security deposit: “will be returned by bank transfer within 15 days from the latest date between the return of the keys and the termination of the contract upon verification of payments and the condition of the housing unit.” The quotation therefore expressly identifies the €225 administrative charge as a CHECK-IN fee, while describing the deposit as refundable following verification of payments and the condition of the property. It does NOT disclose that €225 would subsequently be deducted from the deposit as a checkout fee. POINT #3 The FAQ / General Conditions During onboarding, Joivy sent me an email containing the lease, quotation, house rules and a document explicitly presented as: “FAQ (all your questions answered)” This document was not presented to me as a separately signed contractual agreement or amendment to my lease. The FAQ nevertheless contains a section titled “Tenants' Regulations – General Conditions of Contract,” which introduces an €225 “Admin-Fee Check-Out” payable at termination. Most importantly, the provision itself refers to a separate document: “see Preliminary Agreement” in connection with the Admin-Fee Check-Out. I have searched the onboarding email, its attachments and my Joivy account. I have not been provided with, and cannot locate, any separate Preliminary Agreement. I do not recall signing or digitally accepting such a document. I therefore ask Altroconsumo to assess: 1- Whether the FAQ, despite being presented as an FAQ, can validly introduce a substantive €225 financial obligation that is not contained in the signed lease; 2- Whether the FAQ was sufficiently identified as contractual terms to constitute informed incorporation into my agreement; 3- What legal significance should be given to its reference to a separate Preliminary Agreement; 4- Whether Joivy must establish that the Preliminary Agreement was actually provided to me and accepted by me; 5- and, if Joivy claims that I accepted it digitally through the app, whether it should be required to produce the exact version of the document allegedly accepted and the corresponding electronic acceptance/audit trail. I am not claiming that I never received the FAQ. I did receive it. My concern is whether a document presented to me as an FAQ, while simultaneously containing substantive contractual obligations and referring to a separate Preliminary Agreement that I was never given, was sufficient to establish informed contractual agreement to the €225 charge. POINT #4. The eventual deduction Following termination, Joivy issued Closing Statement / Nota di Credito No. 0045057-0026. It deducted: - Security deposit: €505 - Admin Fee Check-Out: −€225 - Refund: €280 The €225 deduction therefore represents approximately 44.6% of my entire security deposit. The closing statement describes the €225 as covering customer care/emergency assistance, final cleaning, bureaucratic assistance and organization of check-out. This description also differs from the description of the €225 check-in fee in my original quotation and from the wording of the General Conditions, which describe the checkout fee as a lump-sum amount covering termination registration tax, administrative costs and cleaning. I would therefore ask whether Joivy is required to substantiate the individual costs or services underlying this €225 amount, particularly where it is deducted as a fixed lump sum from a security deposit. POINT #5: Joivy's response when I specifically asked about my deposit There is also an important contemporaneous WhatsApp exchange with Joivy on 6 April 2026. I specifically asked Joivy about the amount of my security-deposit refund. I explained that the app indicated that I would receive only a partial refund and asked when I should expect it. Joivy responded that, after the contract ended, I would receive a final invoice showing “exactly the amount” I would receive back. I subsequently asked whether the refund would be processed after check-out, and Joivy confirmed that it would be processed after the contract ending date and that the final invoice would be followed by the bank transfer. At no point during this exchange, despite my specifically asking about the amount of my deposit refund, did Joivy inform me that €225 would be deducted from the €505 deposit as an Admin-Fee Check-Out. I have preserved screenshots of this exchange and can provide the complete exported WhatsApp conversation if required. POINT #6. Failure to respond to my formal complaint I subsequently sent Joivy a formal written dispute requesting: 1. the specific contractual provision authorizing the €225 charge; and 2. an itemized invoice and justification for the amount. I requested a substantive response within five business days. Joivy acknowledged receipt of the matter through WhatsApp and stated that my email had been forwarded to the appropriate department and that I should expect a response. The five-business-day period has now expired and I have received no substantive response to my formal email. To conclude: I would appreciate Altroconumo's assessment: 1. Was €225 Admin-Fee Check-Out validly incorporated into my individual tenancy agreement? 2. Does the fact that my quotation expressly identifies a €225 “ADMIN FEE CHECKIN” but contains no checkout fee, while separately describing the €505 deposit as refundable following verification of payments and property condition, affect the enforceability or transparency of the subsequent €225 checkout deduction? 3. Assuming the charge was contractually disclosed, was Joivy nevertheless entitled to deduct it directly from the security deposit in these circumstances? 4. If the charge is found not to have been properly incorporated, insufficiently transparent, or otherwise unenforceable, what remedies are available to recover the €225?

In lavorazione
A. H.
14/08/2026

Raccomandata per violazione parcheggio negozio

Buongiorno, con la presente voglio contestare la lettera di pagamento  inviata perché in quel giorno che non è specificato nella lettera mi trovavo al supermercato a fare spesa che faccio abitualmente, reclamo la voce che dice che ho ricevuto lettere di violazione tempo di parcheggio , non ho ricevuto niente da park control e di’ improvviso mi appare la lettera con la cifra oltre il doppio di violazione da pagare , e doppi 4-5 mesi dalla violazione, forse c’è qualcosa che non è legale,  giustamente dopo tutto questo tempo non ho dei scontrini però ci sono alcuni pagamenti pos perché cifre piccole pago in contanti e altre con la carta, in attesa di una risposta vostra per capire almeno in che giorno è successo la violazione così posso dimostrare la presenza in negozio Questa è la PEC inviata all park control che mi ha inviato una lettera con intestazione di un studio legale Marchetti Voglio contestare questa violazione perché praticamente io faccio la spesa in quel negozio che risulta vicino casa circa 4-5 vie lontano. Non ho ricevuto altre notifiche di pagamento, è arrivato questa lettera con la cifra sdoppiata , non c’è scritto in che giorno è la violazione così forse riesco contestare, scontrini non ho più cupo trascorso 4-5 mesi dal giorno che è successo però forse ho dei pagamenti elettronici, nonostante mi sembra assurdo e illegale quello che succede in allegato foto della lettera ricevuta

In lavorazione
R. T.
14/08/2026
RAPIDO Autocaravan

Difetto di costruzione VAN DREAMER D55 Select

Buongiorno ho ritirato dal Concessionario Guglielmi di Lonigo un Camper Van Dreamer D55 Select il 22 Luglio 2026. Alla prima uscita, in Trentino e' scoppiato un temporale ed il van ha iniziato ad imbarcare acqua. Dopo aver contattato il concessionario senza una risposta soddisfacente, abbiamo iniziato ad indagare ed abbiamo scoperto un difetto sul tetto del van (foto allegata). È iniziato una scarica barile tra concessionario, fiat (Ducato). La Dreamer non ha risposto. Chiedo pertanto un Vs. Intervento per sbloccare la situazione. In attesa Vs. riscontro. Ringrazio anticipatamente Cordiali saluti Riccardo Tromba

In lavorazione

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