Bacheca dei reclami
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Mi hanno chiusa in un negozio
Buongiorno venerdì 5 febbraio alle ore 20:00 mi trovavo nell' ovs di Melfi (che si trova nel centro commerciale Arcobaleno) in provincia di Potenza, alle 20:00 In punto si spengono tutte le luci intorno a me pensavo che era un avviso che stavano chiudendo mi dirigo alla cassa e non c'era nessuno in tutto il negozio le porte erano chiuse dall'interno e io non potevo uscire da lì mi hanno aiutato le ragazze del negozio di fronte chiamando e commesse del OVS al telefono dicendo che avevano chiuso una cliente all'interno così sono riuscita a uscire grazie a quelle ragazze. Appena arrivata La commessa non si è neanche scusata ma mi ha quasi rimproverata dicendomi che la chiusura era alle 20 e io le ho risposto che è sul sito internet c'è scritto alle 20:30 in più Bisognerebbe farsi un giro del negozio e fare un comunicato che le casse e il negozio Sono in chiusura. Ma lei voleva farla finita li le ho lasciato i body e sono andata via.Da quella sera che sono andata in panico non sapendo come uscire ho palpitazioni e ansia mi sveglio durante la notte e questo solo perché loro non hanno voglia(magari )di farsi un giro nel negozio per controllare se sono andati via tutti.Spero prendiate provvedimenti.Ringrazio per la cortese attenzione, Cordiali saluti.
RICHIESTA DI RIMBORSO EURO 39,00 PER PRODOTTO DIFETTOSO
BuongiornoHo ordinato tramite Internet una doccetta ECOSHOWER RECLAMIZZATA COME GIOIELLO TECNOLOGICO BREVETTATO X RISPARMIO ACQUA. Immediatamente il 21.1.2021 vengo contattata telefonicamente dal n. 3892587792 nome IRMA per i dettagli della spedizione e il pagamento DI EURO 39,00 ASSOLUTAMENTE IN CONTANTI AL CORRIERE BARTOLINI . Non ero d'accordo in quanto preferisco i pagamenti tracciati cosa sempre avvenuta acquistando spesso su internet. Il 22/1/2021 il corriere mi consegna dietro pagamento di euro 39,00 la doccetta che pero' non funziona ed e' sprovvista di un DDT o Fattura o ricevuta fiscale che NON RICEVO NEANCHE SUCCESSIVAMENTE. Chiamo piu' volte il n. 3892587792 dove risponde la segreteria telefonica di CALL CENTER a cui non si possono lasciare messaggi. Dopo varie email attraverso BARTOLINI riesco ad avere un indirizzo email a cui scrivo il 25/1/2021 e invio il codice IBAN il 26/1/2021 per il rimborso che ad oggi non e' ancora avvenuto chiedo inoltre l’indirizzo a cui rendere il prodotto difettoso. Ripeto email anche nei giorni successivi 29/1 e 3/2/2021 ma senza riscontro. Tengo a segnalare inoltre quando poco trasparente e corretta sia questa vendita in quanto all’interno del pacchetto non c’e’ il nominativo della ditta che ha venduto l'articolo, ne’ istruzioni o schede tecniche la doccetta e' semplicemente avvolta in un pezzo di plastica. Unico documento accompagnatorio e' sull'involucro esterno cioe' la ricevuta di spedizione dove il mittente e' 2554376 SPEDIZIONI via s.rosa, 42 Benevento - mitt. originale ROCKET MEDIA PTE c/o depo. ELOGY srl (logistica) si occupa della spedizione e il pacchetto e' stato ritirato presso BARTOLINI filiale la Rustica di Roma. Altro elemento e' che MANCA ANCHE LA FATTURA con i dati previsti dalla normativa che accompagna ogni vendita anche se pagata in contanti. (non so se dipenda dal fornitore o dalla ditta di logistica).Invito pertanto al rimborso da accreditare su IBAN gia'comunicato.In attesa di pronto riscontro e rimborso. r.A. 07/02/2021
Problemi a seguito campagna di richiamo
Buongiorno mi chiamo Giuseppe Lorusso e sono possessore di una Opel Astra K 1.6 Cdti Sports Tourer targata FE589GR (telaio W0LBE8EE4G8088039) dall'ottobre del 2017 (auto acquistata di seconda mano presso la concessionaria Opel di Mirabella Eclano). A febbraio 2019 ho ricevuto una raccomandata per un richiamo ufficiale (codice E181803130) che interessava la mia auto e che riguardava il circuito idraulico del sistema frenante e quello della frizione che utilizzano lo stesso olio essendo comune la vaschetta dell'olio. Seguendo le indicazioni fornite ho portato, a maggio dello stesso anno, l'auto presso la concessionaria Opel Autostemac di Tivoli (essendo residente a Fonte Nuova RM) dove sono stati sostituiti, senza alcun costo per me, gli organi interessati al richiamo sia dell'impianto frenante che di quello della frizione. A fine dello scorso anno però (quindi 18 mesi dopo la consegna dell'auto) ho avuto un primo problema in quanto il pedale della frizione è andato a fine corsa restando bloccato. Sono riuscito a ripartire tirando a mano il pedale nella sua posizione naturale. Sperando che si trattasse di un inconveniente casuale ho continuato ad usare l'auto ma il problema si è verificato altre volte fino a quando ho deciso di rivolgermi alla concessionaria dove era stato effettuato l'intervento (azione suggeritami anche da una operatrice del servizio clienti Opel contattato telefonicamente). Tramite appuntamento ho portato l'auto per un controllo in officina il 03 febbraio 2021. L'ho ritirata venerdì 05 febbraio dopo un controllo dal quale non è emerso chiaramente quale fosse il problema. Era stato effettuato solo uno spurgo dell'impianto idraulico della frizione in quanto presente molta aria nel circuito (cosa abbastanza scontata dato che il pedale va a fondo corsa). Mi è stato proposto dal responsabile dell'accettazione dell'officina di provare l'auto per vedere se lo spurgo avesse risolto il problema ma lo stesso responsabile si è detto molto scettico affermando che molto probabilmente sarà necessario un intervento di sostituzione di alcuni organi, già sostituiti durante l'intervento del richiamo, e che tale intervento potrebbe riguardare anche pezzi dell'impianto idraulico (cuscinetto) presenti all’interno del cambio dell'auto implicando quindi un intervento piuttosto complesso e oneroso che sulla base di una stima fatta su mia richiesta potrebbe arrivare a costare 1000€ (stima fatta sulla base di ore necessarie per il lavoro e tenendo presente il tariffario Opel sulle ore di lavoro). Ora, considerato che dopo aver provato l'auto, in effetti non mi sembra che la situazione sia migliorata di molto e tenendo presente che l'impianto incriminato (idraulico frizione) è stato oggetto di intervento a seguito di un richiamo ufficiale della casa ritengo NON SIA ASSOLUTAMENTE GIUSTO CHE SOSTENGA IO LE SPESE (MOLTO ONEROSE) PER LA RIPARAZIONE DELL'AUTO che sicuramente deve essere effettuata ed anche con urgenza in quanto il rischio di restare bloccati senza frizione è molto alto. Se è vero che la Opel, avendo individuato un problema di sicurezza sulle sue vetture, le ha correttamente richiamate sostituendo gratuitamente i componenti difettosi è anche vero che il problema che la mia auto presenta in questo momento riguarda quegli stessi organi del richiamo ufficiale e che sono trascorsi solo 18 mesi dall’intervento e 50000km. A questa situazione vorrei aggiungere il mio totale disappunto per la gestione della Opel della vicenda che ha visto i servizi ONSTAR presenti sulla mia vettura di fatto cessare al 31 dicembre del 2021 privandomi di quei servizi che al momento dell’acquisto dell’auto erano presenti, funzionanti e garantiti.
mancato rimborso dal sito tuttipneumatici365.it
Buongiorno, in data 01/06/2020 ho effettuato un ordine sul sito https://tuttipneumatici365.it , Ordine numero 472313.L'ordine arriva dopo 10 giorni sbagliato ( gomme di un altra dimensione).Chiedo il reso,il corriere non passa mai.Cosi mi reco da BRT per effettuare il reso di mano mia consegnando la merce direttamente a BARTOLINI.Mi riliscia la ricevuta di spedizione che invio in data 28/07/2020.A questo punto comincia il calvariao,il sito dice di non ricevere ma la merce,BRT dice di averla spedita.Chiedo lumi a BRT .Alla fine rimborsa tramite DPD(holding di BRT) il fornitore come da email che BRT scrive sia a me che a TUTTIPENUMATICI365.A quel punto mi aspetto il rimbordo ma continuano a rimbalzarmi di email ,non si fanno sentire al telefono.Voglio il miorimborso di 143 €.Chiedo come socio un vostro aiuto.Cordiali saluti
Progetto cucina errato e montaggio effettuato non correttamente
Buongiorno, abbiamo ordinato come da nr. ordine LR114B730, una cucina completa su misura ed una parete attrezzata, finanziando il tutto. Il progetto è stato variato, ci siamo rimessi a disposizione, quindi dopo la presa visione anche del geometra degli spazi della cucina, ci dicono che la sostituzione del top rispetto al primo progetto, avrebbe lasciato invariato la spesa. Arriva il giorno della consegna e momntaggio, e come primissima cosa ci chiedono ulteriori 50 euri per via del top cambiato.....alle nostra contestazione i montatori ci dicono che sono necessari e che poi eventualemente avremmo verificato col servizio clienti. Io purtroppo non potendo prendere altri giorni di permesso, sono andato a lavoro. Rimase la mia compagna, ma per via del COVID e degli spazi stretti del cucinino NON assistette al montaggio se non di sfuggita. In accordo con i montatori, gli diciamo che sarebbero arrivati elettricisti e idraulico per mettere in opera la cucina in mondo che lavorassero in sinergia sta di fatto che montarono tutto velocemente prima che arrivassero idraulico e elettricista all'ora CONCORDATA con loro, impapocchiando e farfugliando la semplicità defgli interventi da effettuare da parte dell'eletricista e idraulico. Sta di fatto che:1 - Il mobile contenente il forno, era aperto su 3 dei 4 buchi per il fissaggio dello stesso, in quanto non avendo effettuato il buco in centro, la lamina si è aperta sul lato.2 - La lavastoviglie NON montava perchè nel momento in cui si collegavano i tubi del gas e della corrente al piano cottura, la lavastoviglie rimaneva di 4 com fuori, quindi NON monatava nel suo apposito mobile, si è dovuto procedere ad INTAGLIARE con un flex il supporto superiore posteriore della lavastoviglie per farsi che almeno potesse essere montata, ma comuqnue la lavastoviglie sporge dal top di ben 2 cm3 - Le ante della parete attrezzata NON sono allineate.Relativamente al punto 3 poco male, non è un problema, mi aggiusto io. Invece per il punto 1 a mio avviso è coinvolto il responsabile della progettazione, in quanto è suo onere sapere gli ingombri dei singoli componenti comprensivi degli allacci quindi avrebbe dovuto guidarci nella composizione della cucina che ripeto essere su misura, in fase di progettazione ci è stato consigliato di mettere il piano cottura a 'meta' tra il mobile contente il forno e quello contenente la lavastoviglie, in modo da avere più spazio ai fornelli. Noi abbiamo accettato di buon grado. Secondo me quando i montatori si sono accorti che la lavastoviglie batteva contro la pipetta del piano cottura si sono eclissati piuttosto che prospettare alla mia compagna il problema e provare a risolvere. (Banalmente bastava un piano cottura che avesse la pipetta del gas sul lato apposto, verso la metà con sotto il forno, oppure provare ad invertire il mobile contenente il forno con la lavastoviglie). Noi abbiamo appreso dei problemi solo quando l'idraulico ha inziato a lavorare, ripeto all'ora concordata con loro, che sono 'scappati' prima. (Inutile dirvi che abbiamo provato più volte a chiamarli ma c'era sempre la segreteria, ma il registro del mio smartphone ha tutto.)Relativamente al punto 2, i fori mal fatti che hanno aperto il laminato....bhe c'è poco da dire se non che questi montatori erano quantomeno poco professionali. Abbiamo provveduto a chiamare l'asssitenza a Roma, raccontando quanto successo, ma alla luce dell'esperienza di altri utenti, ci stiamo rivolgendo anche ad altre forme di tutela, abbiamo foto, registro telefonico e testimonianza dell'idraulico ed elletricista eventualemente eventualmente per rivolgerci ad un legale, Al momento stiamo valutando se bloccare il RID del pagamento alla finanziaria. Grazie Roberto
Mancata consegna
Il giorno 10 gennaio stava un offerta sul sito Nespresso che comprendeva macchinetta caffè e caffè alla cifra di 21.50 faccio ordine il giorno dopo lo confermano e lo mettono in spedizione succede che dopo due giorni vado a vedere lo stato del ordine e vedo che lo anno cancellato senza un motivo chiamo e mi dicono che il sistema aveva sbagliato ma quello che non sanno che dopo averlo confermato e messo in spedizione non potevano cancellarlo
Sospensione Ingiusta dell'account e danni morali da parte dell'utente Flo58270
Salve, ho ricevuto ingiustamente la sospensione del mio account PSN per aver scritto un messaggio chiaramente non offensivo e chiaramente non indirizzato all'utente Flo58270, che invece aveva lui stesso iniziato la conversazione dopo aver perso una partita online non accettando la sconfitta e tentando in ogni modo di infastidirmi. Chiedo la sospensione permanente di Flo58270 per danni morali e la totale ripulitura del mio account dalla sospensione. Il mio account è molto importante perché in esso sono presenti più di 10 anni di acquisti, che probabilmente superano i 10000 euro, oltre alle migliaia di ore di vita che costituiscono un valore incalcolabile, ed è per questo pretendo la tutela dei miei acquisti e di quello che è effettivamente un pezzo enorme di vita. Non è tollerabile che il primo buontempone armato del tasto segnala possa distruggere un patrimonio di tale portata compresa un intera vita. Se davvero il PS Store è un alternativa agli acquisti fisici, non è accettabile una sospensione dell'intero account come se niente fosse. Accetterei senza problemi la sospensione delle funzionalità di comunicare dell'account, ma limitare l'accesso agli acquisti e ai prodotti per la quale si è speso dei soldi, e nel mio caso molti soldi, è inaccettabile. Il digitale è la unica via possibile per il futuro, ma c'è bisogno che gli acquisti online vengano tutelati, altrimenti non ha senso comprare dal vostro Store. In quanto cliente affezionato voglio sentirmi sicuro quando spendo i miei soldi, ma l'attuale situazione non fa altro che alimentare dubbi e un opprimente sensazione. La sensazione di perdere tutto da un momento all'altro per colpa di un enorme ingiustizia come quella di cui sono vittima in questo momento. Segnalare qualcuno solo per il divertimento di farlo, e sapendo di poter sfruttare un sistema fallace come purtroppo è attualmente il vostro, va punito con rigide sanzioni per i gravi danni che un comportamento così irrispettoso dell'altrui persona può arrecare alla salute mentale e psicofisica. Se necessario richiederò i dati di Flo58270 per procedere ad una denuncia per gravi danni morali.Spero possiate aiutare uno dei vostri clienti più affezionati nel momento del bisogno.
Montaggio errato
Buongiorno.Nel mese di dicembre 2020 ho acquistato nel negozio Mondo Convenienza di Lissone (MI) una camera da letto, una cameretta per bambino e l’arredamento per la sala (mobile parete e divano).Il 16 gennaio era fissato l’appuntamento per la consegna della camera da letto.I montatori dopo aver assemblato quasi tutta la camera, al momento di montare il letto si sono accorti che il vano che doveva accogliere il letto all’interno del mobile non era sufficientemente grande.Sostenevano che il progetto era sbagliato e che i pezzi che gli avevano affidato da montare erano sbagliati.Io invece gli ho fatto notare il loro errore nel montaggio, in sostanza avevano invertito i pensili libreria con i pensili comodini. Avendo dimensioni diverse (librerie più grandi dei comodini) il vano non poteva più contenere il letto.Ho subito aperto la segnalazione al numero di assistenza clienti e prontamente sono stato ricontattato da un tecnico che ha provveduto a ordinare dei nuovi pezzi in sostituzione di quelli già montati e ormai inutilizzabili.Il giorno stesso ho inviato una PEC all’indirizzo mc.iris@pec.it per formalizzare il mio reclamo, ma non ho mai ricevuto una risposta formale.Ho spiegato l’accaduto ed ho intimato di fornirmi la camera da letto montata a regola d’arte entro il 30 gennaio 2021 in quanto dal 1 febbraio avrei dovuto trasferirmi in quell’appartamento.Ho anche intimato di provvedere al completamento della camera inviando una squadra provvista dell’idonea attrezzatura in quanto la squadra intervenuta il 16 gennaio ne era sprovvista ed ho dovuto eseguire io una parte dell’assemblaggio del mobile.Il 23 gennaio un’altra squadra è intervenuta presso il mio appartamento per assemblare la cameretta del bambino. Gli ho fatto vedere il lavoro sbagliato dai loro colleghi e loro mi hanno comunicato che non avrebbero avuto problemi a sostituire i pezzi montati in maniera errata.A questo punto ho contattato il servizio clienti dicendogli espressamente di inviarmi quella specifica squadra il giorno in cui sarebbero intervenuti per completare la camera da letto, che nel frattempo era stato fissato al 4 febbraio (4 giorni dopo il termine ultimo che avevo intimato nella mia PEC del 16 gennaio).Il servizio clienti mi ha confermato telefonicamente che la squadra sarebbe stata quella che avevo richiesto.Il 4 febbraio mi è stata inviata una squadra diversa da quella che avevo richiesto e che il servizio clienti mi aveva confermato telefonicamente.I due montatori purtroppo non avevano né l’attrezzatura, né le competenze per eseguire il lavoro e la conseguenza è che la camera da letto non è stata completata.Mi sono offerto io di prestargli la mia attrezzatura, ma loro hanno ritenuto che le loro capacità e competenze non fossero adeguate per eseguire il lavoro.Ad oggi sto ancora dormendo su un giaciglio di fortuna a causa della disorganizzazione del fornitore.Il giorno stesso ho contattato svariate volte l’assistenza clienti, chiedendo di risolvere urgentemente la cosa in quanto non avevo un letto dove dormire.Solo nel tardo pomeriggio sono stato contattato dal servizio tecnico che mi ha potuto solo comunicare che sarei stato ricontattato per fissare un appuntamento per completare l’installazione della camera da letto.Il giorno stesso ho inviato nuovamente una PEC all’indirizzo mc.iris@pec.it per formalizzare l’accaduto inoltrando anche la PEC che avevo inviato il 16 gennaio e a cui non mi era stata data risposta.Ho intimato di consegnarmi la camera da letto correttamente montata entro 48 dall’invio della PEC, ed ho richiesto un risarcimento danni di 100,00 € per ogni giorno di ritardo a partire dalla mancata consegna del 16 gennaio.Oggi ho ricevuto una telefonata da parte del servizio clienti per gestire la questione, mi è stato comunicato che la consegna non potrà essere effettuata domani, sabato 6 febbraio, ma martedi 9 febbraio, quindi oltre il termine di 48 ore che avevo intimato nella PEC del 4 febbraio.Per la seconda volta il commerciante non adempie a quanto richiesto nei termini temporali perentori comunicati dal cliente, la prima volta non rispettando il primo termine di consegna del 30 gennaio 2021 e la seconda volta non rispettando il secondo termine di consegna del 6 febbraio 2021Mi è stato proposto un buono d’acquisto per risarcirmi del danno subito.Ho rifiutato per due motivi: il primo per l’importo risibile, cioè 150,00 € a fronte di una richiesta di risarcimento di 2.400,00 € il secondo per la modalità del risarcimento, infatti dopo questa terribile esperienza non è mia intenzione avere ulteriori rapporti con Mondo Convenienza, un buono invece mi costringerebbe ad ulteriori acquisti che non ho intenzione di effettuare presso quella catena commercialeL’operatrice mi ha invitato a recarmi presso il punto vendita dove ho effettuato l’acquisto per concordare con il manager il rimborso.Oggi ho mandato una PEC in cui ho chiesto di fissarmi un appuntamento con il manager e intimando che tale appuntamento venga fissato prima della consegna della camera fissata a martedì 09 febbraio.Ho chiesto di rispondermi su PEC con la proposta che mi hanno fatto verbalmente, ma non ho ricevuto nulla, come peraltro con le altre due PEC del 16 gennaio e 04 febbraio.
Rimborso e scuse da parte di Unieuro
Trascrivo il testo del messaggio inviato via email e pec a UnieuroHo effettuato 4 chiamate allo 0261317291 di cui 3 dopo minuti al telefono(al telefono col nastro registrato)mi hanno attaccato ovviamente non so chi o se scadeva il tempo mentre la quarts chiamata allo stesso numero ho attaccato io perché con un altro telefono mi hanno risposto allo 0543776411(numero della vostra sede legale..La problematica avrei preferito dirvela di persona o almeno al telefono ma la vostra collega mi ha consigliato di scrivere a questa mail dunque:Ho effettuato un ordine online con ritiro presso negozio il 29/01/2021 N° Ordine 35276394 ieri sera in data 04/02/2021 ore 19:40 mi sono recato nel vostro punto vendita Unieuro di via prenestina 890 Roma arrivato in negozio ho chiesto la conferma al bancone prima di acquistare il prodotto in questione( caricatore Samsung EP-TA800NBEGEU)chiedendo appunto la conferma del prodotto facendo visionare dal sito Unieuro alla vostra collega dopo aver avuto la conferma mi è stato consegnato il foglio per andare a pagare in cassa effettuato il pagamento mi sono recato di nuovo al balcone e mi è stato consegnato il prodotto preso in mano e visionato il prodotto mi sono subito accorto che il prodotto non era quello da me ordinato(scatola più piccola, almeno la metà e il disegno riportato in confezione non era lo stesso e che volevo il prodotto ordinato o i soldi indietro, riportato l'accaduto alla ragazza mi è stato confermato che il prodotto fosse quello(ovvero spina da parete e cavo) ho aperto davanti la signorina la scatola facendogli vedere che all'interno non c'era anche il cavo, a questo punto ho richiesto di nuovo i soldi indietro e mi sono stati negati dicendo che il prodotto era quello da me ordinato e che potevo se volevo ridare il prodotto indietro e mi avrebbe elargito un buono pari al valore del prodotto, non sono stato a queste parole e mi sono indignato chiedendo di parlare col responsabile, mi hanno fatto parlare con lui e ho spiegato l'accaduto alla fine di tutto il responsabile dando ragione a me dell'accaduto e dicendo che purtroppo era stato un errore del sito(vostro sito) non mi ha voluto lo stesso risarcire in denaro e mi ha ripetuto che potevano solamente rilasciarmi un buono, indignato a livelli estremi sono andato via dal punto vendita con tutte le intenzioni di non far chiudere questa storia quindi sono qui a scrivervi che esigo il rimborso, stamattina mi sono informato ed è a tutti i costi un problema di pubblicità ingannevole (ovvero una forma di pubblicità che con un messaggio falsato o distorto, esalta qualità che il prodotto non possiede, ingannando il consumatore, atto questo punibile tramite la LEGGE 49 del 6 Aprile 2005 e denunciabile all'autorità garante della concorrenza e del mercato con sede legale in piazza G. Verdi 6/a - 00198 Roma) vi allego in questa email il prodotto pubblicizzato nel vostro sito(ovvero quello che ho acquistato) e quello che mi è stato dato.
Blocco Account Venditore Business
Buongiorno, dal 2008 uso Ebay per passione alle vendite online , ho creato 3 account nel tempo:1 Prezzoutletto (privato) creato nel 2014 ed usato per iniziare e fare esperienza come venditoreil 2 prezzoutlet2 creato e subito passato a business nel 2021.e prezzoutlet3 creato come business per sostituire il secondo account Ad un certo punto io visto i tempi di coronavirus , pur avendo già un lavoro da dipendente , decido di aprire Partita Iva il 1 gennaio 2021 , e quindi di iniziare a vendere come azienda su ebay . Ebay mi limita e blocca quindi il mio 1 account prezzoutletto e mi richiede i documenti di identità fronte e retro + bolletta del gas + foto documento identità davanti agli oggetti che volevo mettere in vendita . Verifica che eseguo prontamente inviando tutta la documentazione in un paio di giorni , nel mentre che ebay sblocca il mio primo account , blocca però il secondo account prezzoutlet 2 con motivazione (primo account bloccato quindi blocchiamo anche il 2 ) , allora contatto il servizio clienti e richiedo lo sblocco visto che avevo risolto tutto con successo per il primo account. Ebay allora sblocca il mio secondo account ma limitando (forse per sbaglio) l'account a vendere solo 0 oggetti al mese .... in poche parole a non vendere .... allora contatto il servizio clienti e chiedo spiegazioni e mi dicono che verra ripristinato tutto , io allora visto che era un nuovo account chiedo che lo stesso venga cancellato e creo prezzoutlet3 e viene subito limitato per multiaccount , contatto il servizio clienti dicendo che ebay permette il multiaccount nel 2021 , e mi dicono che è solo una prassi per verificare la mia identità e mi richiedono i documenti di identità davanti agli oggetti che voglio mettere in vendita .... Rieseguo la procedura come le altre volte , sottolineo che tra gli oggetti presenti vi erano: calzari protettivi monouso, saturimetro , generatore di ozono , rasoio per il viso , divano antico e i codici playstation plus nuovi . mi viene risposto che era tutto ok e mi abilitano alle vendite ( il tutto è stato documentato da me ed è perfettamente visibile nello scambio di mail tra me ed il servizio clienti Ebay , con codice SR# 1-304151541994)Inserisco in vendita gli oggetti che avevo mostrato loro nella verifica e che loro mi hanno acconsentito alla vendita , con stupore vedo che dopo 24 ore avevo già venduto 3 oggetti , di cui 1 generatore di ozono e 2 codici playstation plus , invio gli oggetti ed il giorno dopo mi trovo già 2 feedback positivi da parte di chi aveva comprato il codice . Ma Ebay mi blocca l'account con motivazione oggetto venduto non permesso . Contatto più volte il servizio clienti spiegando che l'oggetto lo vendono moltissimi altri venditori e che via mail mi avevano chiesto solo pochi giorni prima che cosa volevo vendere ed il suddetto oggetto era stato comunicato e loro mi avevano acconsentito nel poterlo vendere .... cito testualmente : Gentile Davide, sono Endri e ti ringrazio per averci contattato in merito alla sospensione del tuo account. Innanzitutto ti ringrazio sinceramente per tutti i documenti richiesti che ci hai inviato. Sono lieto di informarti che dopo una verifica attenta dei documenti che ci hai inviato, ho riscontrato che sono regolari e di conseguenza ho provveduto a rimuoverti la restrizione e riattivarti l'account. Sperando di aver risposto al meglio alla tua richiesta di assistenza ti auguro le migliori vendite in futuro su eBay. Cordiali Saluti,Endri K.eBay Regolamento e SicurezzaOra mi ritrovo con una azienda di vendita online appena avviata ed un account ebay bloccato dopo che loro mi hanno passato una comunicazione falsa, richiedo quindi lo sblocco dello stesso account o comunque il permesso nel aprirne un altro per poter fatturare con la mia nuova azienda
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