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Ultimi reclami

J. S.
22/01/2026

Cinghia a bagno d'olio

Buongiorno, ho acquistato una Opel Crossland a Luglio 2020 e a fine Agosto 2025, mentre ero in vacanza, mi si è accesa la spia motore con un messaggio di allerta di arrestare il veicolo. Il carroattrezzi ha portato l'auto in una officina Opel la quale ha ripulito la cinghia e il motore per permettermi di tornare a casa e, su loro consiglio prendere un appuntamento per la sostituzione della cinghia entro qualche mese. A fine Ottobre avevo appuntamento per la sostituzione ma, pochi giorni prima l'auto si è fermata all'improvviso e non è più ripartita. Purtroppo il motore si è rotto e a soli 60.000 km. Per me un danno grave, avevo riscattato l'auto a Luglio con molti sacrifici, quindi la garanzia dei 5 anni era finita da un mese. Sono venuta a conoscenza che questo danno è stato su praticamente tutti i veicoli con questo tipo di cinghia e che adesso è stata sostituita con una catena di distribuzione diversa. Grazie per l'attenzione.

In lavorazione
M. C.
15/01/2026

Richiesta di assistenza tecnica e legale – Gestione scorretta riparazione e fermo vettura ingiustifi

richiedo il Vs. intervento per una controversia con l’officina CISA 2000 di Bologna (rete Opel/Stellantis). Sintesi dei fatti: l'autovettura di mio figlio Opel corsa targa FY085FS è ferma presso la suddetta officina dal 09/12/2025. il giorno 09/12/2025 era stata portata solo per la verifica delle anomalie, soprattutto in relazione ad una campagna di richiamo per difetti di fabbrica, ma a mia insaputa e senza il mio consenso mi è stato fatto un cambio olio e filtri per una spesa di 200,00 euro, che abbiamo dovuto pagare. Dopo un primo tentativo dell'officina di addebitarmi costi relativi alla campagna di richiamo gratuita (preventivo sceso da € 1.800 a € 1.200 dopo mia contestazione), abbiamo autorizzato i lavori il 16/12/2025 con promessa di riconsegna entro l'anno. Ad oggi, 15/01/2026, l'auto non è stata riconsegnata. L'officina adduce ritardi dovuti a ferie del personale e, improvvisamente, dichiara la presenza di un'ulteriore anomalia da € 2.500, mai emersa nella diagnosi iniziale e da me non autorizzata. Nonostante i nostri solleciti e la comunicazione del grave disagio di mio figlio (abita in zona isolata, a 6km dal lavoro e ha necessità di spostamenti per motivi familiari e lavorativi), l’officina non fornisce una data di riconsegna né un’auto sostitutiva. Chiedo il Vs. supporto per: Diffidare formalmente l'officina alla riconsegna immediata del mezzo riparato secondo il preventivo pattuito (€ 1.200). Verificare la correttezza della diagnosi relativa all'ulteriore guasto da € 2.500, apparso sospettamente solo dopo il mio rifiuto di pagare cifre non dovute. Richiedere un risarcimento danni per il fermo tecnico prolungato (oltre 30 giorni) e per le spese di mobilità alternativa che sto sostenendo. Allego alla presente: Copia della diffida già inviata all'officina e a Opel Italia. Preventivi ricevuti. Resto in attesa di un Vs. riscontro su come procedere per tutelare i miei diritti. Cordiali saluti,

In lavorazione
A. B.
22/11/2025

Problematiche con motore

Buongiorno, segnalo che la mia Opel Corsa é stata recapitata presso l’autofficina autorizzata Autozai Verona ormai svariate volte con carro attrezzi. Veicolo preso nuovo, ha solo 35.000 km. Durante il terzo tagliando, segnalo che la radio non funziona, hanno provato ad effettuare un aggiornamento, del tutto inutile, in quanto il problema si é ripresentato subito dopo. Mi hanno chiesto i video delle problematiche, li ho inviati e hanno accettato di sostituirla in garanzia. Attendo diversi giorni per l’arrivo della nuova radio, peccato che gli servisse anche il numero di matricola della stessa e sono quindi dovuta ritornare per fargliela vedere. Torno dopo diversi giorni da loro per ritirare il veicolo dopo la sostituzione in garanzia, della quale non mi hanno però rilasciato alcun documento. Successivamente, poco dopo il tagliando, si é accesa la spia del motore. Li ho contattati e gli ho portato la vettura. Mi dicono che é sufficiente fare l’aggiornamento della centralina e poi la ritiro. Una settimana dopo mi trovavo su una rotatoria, si é accesa nuovamente la spia motore ed inoltre la spia di rischio tamponamento, la spia di slittamento, con obbligo di fermare il veicolo. Tra l’altro, la macchina è andata subito in protezione e non accelerava più, ho rischiato un tamponamento. Li ho subito contattati, ero in mezzo alla strada, mi é stato risposto che mi veniva passato subito un collega. In realtà è caduta la linea e da quel momento in poi é stato impossibile ricontattarli. Ho chiamato il carro attrezzi, gli é stata recapitata l’auto e solo a quel punto hanno ordinato una centralina in sostituzione. Passano svariati giorni, durante i quali non mi hanno nemmeno dato un’auto sostitutiva ed hanno effettuato, almeno da quanto mi é stato riportato, la sostituzione della centralina motore. Oggi, che non é passato nemmeno un mese dall’intervento, mi succede la stessa cosa: spia del motore, rischio tamponamento e slittamento ed inoltre spia del cambio, con obbligo di fermare il veicolo. La macchina inoltre non scalava più la marcia e mi sono ovviamente fermata. Ho chiamato l’assistenza stradale e la macchina è ritornata presso l’officina con il carro attrezzi. Il dubbio che stiano attendendo la fine dell’estensione della garanzia prima di riparare quello che é necessario, é sempre più vivo. Trovo inoltre ridicolo il fatto che non abbiano un’auto sostitutiva da darmi. Tutto questo causa costi e perdite di tempo non indifferenti da sostenere. Attendo la risoluzione immediata di tutti i problemi del veicolo, qualsiasi essi siano, prima della scadenza della garanzia, visto che é un mio diritto. Segnalo inoltre che il servizio telefonico è pietoso in quanto é quasi impossibile parlare con un operatore.

Chiuso
F. Z.
17/11/2025

Mancato rimborso riparazione inerente campagna di riuchiamo

Ho avuto un guasto alla mia macchina Opel Grandland con rottura dell’albero a camme, per cui, dopo aver richiesto, inutilmente, alla officina autorizzata Opel/Stellantis l’assistenza diretta, il 16 settembre 2024 ho dovuto richiedere l’intervento del carro attrezzi per il trasporto dell’auto presso l’officina di fiducia (in passato autorizzata Opel), per la relativa riparazione con sostituzione dell’albero a camme, regolarmente fatturata. A luglio 2025 ricevo una raccomandata da Opel/Stellantis per una campagna di richiamo che interessa la mia auto per l’immediata sostituzione proprio della catena dell’albero a camme che [ [potrebbe registrare un’usura prematura, con conseguente rottura]] (allego lettera). A seguito di ciò richiedo tramite PEC il rimborso di quanto speso proprio per la sostituzione della catena dell’albero a camme, effettuato prima della ricezione di questa loro lettera di richiamo (rimborso che mi è stato negato - allego lettera). Allego alla presente 1) Intervento carro attrezzi - 2) Fattura riparazione – 3) Lettera campagna di richiamo – 4) Richiesta di rimborso riparazione a Opel/Stellantis - 5) Risposta Stellantis/Opel Sono interessato ad approfondire se altri consumatori hanno avuto lo stesso mio problema, e verificare se il comportamento di Opel/Stellantis nel negare il rimborso al proprio Cliente/Consumatore è corretto o meno. Grazie

Chiuso
P. R.
02/11/2025

Furto della mia (ex) GrandLand X del 2018

Buongiorno, il mese scorso mi è stata rubata la mia (ex) Grand Land X comprata a Trieste presso la concessionaria Opel. Il furto è avvenuto in strada pubblica nel giro di 15 minuti (tra quando il mio vicino l'ha vista per l'ultima volta parcheggiata regolamente e il momento in cui sono andato a prenderla senza più trovarla). La macchina era parcheggiata da alcuni giorni. Questi lestofanti in 15' minuti hanno aperto la macchina, messa in moto e se ne sono andati. Mi chiedo come ciò sia possibile con tutti i sistemi di sicurezza di cui la macchina era dotata e per i quali ho pagato e anche salato all'acquisto. Anche ipotizzando la clonazione della chiave resta comunque il fatto che non è accettabile nel 2025 che i sistemi di sicurezza elettronica siano così vulnerabili. E' mai possibile che una macchina da 35k€ possa essere rubata in 15' minuti? Purtroppo è possibile perchè chi ha progettato i sistemi di sicurezza di queste macchine non è stato certamente all'altezza del suo compito. Ha fallito e di questo la Opel dovrebbe sentirsi almeno moralmente resposanbile perchè di fatto ha tradito la fiducia di un suo cliente. So bene che la maggior parte degli altri produttori di auto non saranno migliori di Opel ma sarebbe ora che investano con più serietà su questi aspetti di sicurezza.

Chiuso

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