Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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F. P.
06/03/2025

Livecareer

Segnalo TRUFFA per addebiti non autorizzati da parte dell'azienda Livecareer.it da Dicembre 2024 a Marzo 2025 mi sono stati prelevati 23,85 ogni mese e non ne ero a conoscenza. Oltretutto da parte loro mai una email con fatture dei pagamenti effettuati e mai nessuno avviso. Esiggo un rimborso immediato sul mio conto di euro 95,40.

Chiuso
M. A.
05/03/2025

problema con park depot

buongiorno reclamo una multa per violazione di parcheggio situato in via casilina 00172 dalle ore 22.00 fino alle ore 00.40 in parcheggio di libero accesso incustodito tra banca unicredit e supermercato carrefour quella notte del 14.02.2025 semivuoto e senza abuso di sosta Non creando disaggio anche dato l'orario serale ho parcheggiato in buonafede non conoscendo questa infrazione in vigore da poco tempo...sono di zona e non è mai esistito in quel parcheggio un proprietario

Chiuso
M. B.
05/03/2025

Reclamo relativo al contratto Euroclub e richiesta di chiarimenti in merito all’importo richiesto

Buongiorno, mi permetto di scrivere la presente per segnalare una serie di problematiche sorte in relazione al contratto sottoscritto con Mondadori, tramite il programma Euroclub, e alla successiva gestione della pratica da parte dello studio legale incaricato del recupero crediti. In data 26 febbraio 2023 sono stata avvicinata da una rappresentante di Mondadori, la quale mi ha convinta ad iscrivermi al programma Euroclub per poter usufruire di sconti sugli acquisti di libri. Dopo aver firmato il contratto, i primi acquisti sono andati a buon fine, in linea con quanto previsto dalle condizioni del programma. Il contratto stabilisce che, entro determinati termini, avrei dovuto acquistare ulteriori libri, al termine dei quali avrei ricevuto dei libri a casa. Purtroppo, a causa di un mio errore, non ho rispettato una delle scadenze, e ho ricevuto due libri al mio indirizzo da parte di Mondadori. A quel punto, ho contattato il negozio dove avevo effettuato l'iscrizione per avere chiarimenti e mi è stato comunicato che avrei potuto restituire i libri ricevuti e sostituirli con altri di mia scelta. Mi sono quindi recata in negozio, ho restituito i due libri e ne ho acquistato uno a mio piacimento, pagando la somma necessaria. Tuttavia, in data 4 marzo 2025, ho ricevuto una lettera dallo studio legale Maltarolo e Associati che mi comunicava una richiesta di pagamento di 57 euro, comprensiva delle spese legali, per dei libri che non possiedo più. Sono rimasta sorpresa e sconvolta da tale richiesta in quanto, come già specificato, ho regolarmente restituito i libri ricevuti e ne ho acquistato uno a mia scelta per il quale ho pagato personalmente. La lettera dello studio legale riportava come data di emissione 7 febbraio 2025 e, in caso di mancato pagamento entro 15 giorni, mi avvisava che sarebbe stato contattato il giudice competente. Ci tengo a sottolineare che la lettera è stata inviata tramite posta ordinaria e non tramite raccomandata, come sarebbe stato opportuno considerando la natura legale della comunicazione. Chiedendo informazioni al punto vendita Mondadori dove avevo acquistato i libri, mi è stato risposto che mi sarebbero stati inviati sei solleciti tramite posta ordinaria, che tuttavia non ho mai ricevuto. Inoltre, sono stata informata che non risultano registrati i miei resi, probabilmente a causa di un errore nell'elaborazione da parte dell'operatrice che ha gestito la restituzione dei libri. Il negozio mi ha anche informata che la pratica è ora nelle mani dello studio legale per il recupero crediti e mi ha consigliato di saldare l'importo richiesto e di ritirare i libri in questione. Tuttavia ritengo che questa situazione sia ingiusta e trovo tale soluzione poco chiara. A seguito di una ricerca online, ho riscontrato diverse testimonianze di problematiche simili che sollevano dubbi sulla legittimità e sulla trasparenza delle pratiche legate al programma Euroclub. Alla luce di quanto riportato, chiedo cortesemente di intervenire al fine di verificare la correttezza delle pratiche relative al contratto Euroclub e di chiarire la legittimità della richiesta di pagamento da parte dello studio legale incaricato. Allego alla presente la lettera ricevuta, contenente la richiesta di pagamento. In attesa di un vostro gentile riscontro, vi porgo cordiali saluti.

Chiuso
V. C.
05/03/2025
Materassi & Materassi

Materassi non conforme a quanto provato in negzio

Spett. MATERASSI & MATERASSI L'11/12/2024, con mia moglie ci siamo recati presso il Vostro negozio di Sestu (CA) per cercare un materasso morbido. A mia moglie sono stati fatti provare 2 materassi in memory: uno trovato un po' rigido e il secondo molto accogliente. Dopo averli provati la vostra impiegata ha compilato il preventivo relativo ai due materassi dicendoci che erano indicati in base all'ordine di prova: il primo era quello un po' rigido, il secondo quello molto accogliente. Preciso che nei materassi provati non c'era nessun cartellino che ne indicasse il nome e tantomeno l'impiegata ce ne dava riscontro. Il 17/12/2024 sempre nel vostro negozio abbiamo ordinato il materasso matrimoniale "Memory Massagge 160x195" (come scritto nel vostro preventivo) pagando una caparra confirmatoria di €300 . La sera del 21/01/2025 ritiriamo il materasso pagando il saldo di €652. Contestualmente veniva emesso il documento commerciale di vendita. Arrivati a casa, seguendo le indicazioni del venditore, lo apriamo e lo lasciamo una notte intera disteso affinché prenda forma. Il 22 genn. lo sistemiamo nel letto e distendendoci lo troviamo eccessivamente rigido e poco confortevole. Ci dormiamo il 22 notte e ci alziamo con la schiena dolorante. Il 23 mattina leggiamo un po' di recensioni scoprendo che non siamo gli unici che riscontrano il problema di trovarsi un materasso con accoglienza diversa da quanto provato. Chiamo il numero verde che compare in risposta ad alcune recensioni. Mi è stato chiesto chi fosse il venditore e alla mia risposta hanno detto di contattarlo che potevo esporre il problema direttamente a lui. Di pomeriggio chiamiamo il negozio del venditore e risponde l'impiegata che aveva predisposto il preventivo e scritto l'ordine, alla quale facciamo presente che il materasso non ha le caratteristiche di quello che abbiamo provato in negozio in quanto eccessivamente rigido e che ci ha fatto alzare con un terribile mal di schiena. L'impiegata dice che riferirà al titolare e ci farà richiamare. Ci dormiamo nuovamente il 23 notte e ci alziamo nuovamente con la schiena dolorante. Il 24 pomeriggio non ricevendo nessuna chiamata (dimostrazione di poca serietà) ho chiamato di nuovo il negozio. Risponde la stessa impiegata del giorno prima la quale non ci passa il titolare e fa da portavoce. Ci dice di verificare se la cerniera è posizionata in basso. Effettuato il riscontro della posizione della cerniera dice che il materasso va utilizzato per poter diventare più morbido (le si fa notare che questo non è possibile per i dolori che abbiamo al risveglio). Le contestiamo che il materasso è più rigido di quello presente in negozio. La stessa risponde che quello in negozio è molto utilizzato, è lì da diversi anni e pertanto è diventato più morbido. Le facciamo notare che questa "particolarità" ci doveva essere comunicata subito. E pertanto con le sue affermazioni conferma che i materassi sono diversi. Inoltre insiste nel dire che il modello che ci è stato consegnato è lo stesso che abbiamo provato in negozio (ma non c'erano cartellini indicanti il modello). Non contenti delle risposte ricevute le diciamo che avremmo avuto il piacere di essere contattati dal venditore e non avremmo dovuto richiamare noi dopo un giorno dalla prima segnalazione del 23. Come risposta otteniamo: “la stavo richiamando io”. La sera stessa ritelefona mia moglie, risponde l'impiegata che le passa finalmente il titolare. Gli si dicono nuovamente le problematiche del materasso e gli si chiede la sostituzione. Il titolare dice che non è possibile; chiede che vengano inviate le foto delle etichette del materasso. Il giorno successivo la segretaria dopo aver visto le foto ribadisce che il materasso corrisponde a quello ordinato, COME SE NOI NON SAPESSIMO LEGGERE UN ETICHETTA, e dice che avrebbe sentito il titolare per effettuare un sopralluogo a casa nostra. Per evitare ulteriori dolori al risveglio, decidiamo di rimettere il vecchio materasso. Il 27 pomeriggio viene il titolare con un altra persona per il sopralluogo. Il materasso viene disteso sul letto e sfoderato. Verificano che l'interno fosse correttamente assemblato con la parte memory in alto. Effettuata questa verifica il titolare dice che il materasso è uguale a quello che è stato provato in negozio, il quale è più morbido solo perché ha più anni. Allora di nuovo noi a dirgli che se quello è più morbido non è lo stesso e in ogni caso doveva avvisarci di questo. Vista la nostra insistenza nel dire che i due materassi sono diversi, come lui stesso ci aveva appena detto, ritratta e dice che ritirava quanto detto prima (poca serietà) e che i materassi erano uguali e lui era disponibile a portarlo in negozio per affiancarlo a quello da noi provato. Come avremmo potuto verificare ciò se il materasso provato in negozio era privo di targhetta identificativa? Inoltre il titolare controlla il materasso in cui dormiamo da 8 anni senza problemi e dice che quello è un materasso morbidissimo e la persona che è venuto con lui aggiunge che sicuramente ormai l'interno ha ceduto. Nel fargli notare che da quel materasso ci alziamo senza dolori, il titolare dice che è impossibile che ciò avvenga per il materasso che ci ha venduto in quanto é un presidio medico. Il problema è certamente dovuto al fatto che noi dormiamo in un materasso che ha fatto prendere al nostro corpo una forma diversa e questo ci fa stare correttamente. Incredibile giustificazione. Gli diciamo di prendersi il materasso e cambiarlo con uno più accogliente. Dice che non può perché ormai il materasso è stato aperto e utilizzato ed è un fuori misura. Ma come avremmo potuto constatare la differenza senza aprirlo? Gli chiediamo come fa l'azienda quando vengono restituiti quelli acquistati on-line. Dice che non vengono mai restituiti e poi loro hanno acquistato dall'azienda e quindi hanno già pagato il prodotto. E quindi? Il giorno dopo riceviamo la telefonata da una signora che dice di essere la titolare del negozio, di aver parlato con il suo dipendente (ma non era il titolare?) dicendo che il materasso non poteva essere reso e che aveva capito che noi avevamo bisogno di un materasso più morbido che sicuramente sarebbe costato più di quello che abbiamo pagato, le facciamo notare che non abbiamo mai fatto una scelta in base al prezzo, tanto è vero che abbiamo acquistato il più caro dei due proposti). Ci dice che possiamo acquistare un topper sui 6 cm di spessore del costo di circa 200. Chi ci garantisce che il Topper sia in grado di risolvere i problemi del materasso acquistato? Chiediamo un prodotto da provare e ci risponde che non è possibile, ma in negozio ne hanno uno singolo che possiamo provare tutto il giorno. La proposta ci lascia sconcertati anche perché poi a casa potrebbe arrivarcene uno con lo stesso nome di quello provato in negozio ma con caratteristiche diverse. Quindi c'è sempre la necessità di provarlo dopo l'acquisto. Per quanto sopra esposto chiediamo la sostituzione del materasso fornito con uno che abbia le caratteristiche di accoglienza pari al prodotto provato nel vostro negozio. In mancanza di un riscontro entro 8 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Valter Cabras

Chiuso
L. P.
05/03/2025

Rimborso/sostituzione

Fine Gennaio ho ordinato una tv da IL RINNOVATO mi è arrivata l’11 febbraio e ho pagato 579€ in contrassegno. Sapevo gia che la confezione era rovinata xke mi era stato detto al momento dell’ordine ma mai potevo immaginare che aprendo la confezione trovavo la tv col monitor rotto e l’angolo destro squarciato senza telecomando, ne cavo di alimentazione e ne istruzioni cartacee.aggiungo che la confezione è di un altro tipo di televisore. Ovviamente ho accettato con riserva dopodiché ho contattato la ditta via whatsapp la quale mi ha detto di inviare foto della tv e quella dell’accettazione con riserva che avrebbero provveduto alla sostituzione e cosi ho fatto dopodiché ci sono state vari messaggi e solleciti via WhatsApp e anche via mail fino a venerdì 28 febbraio giorno che mi hanno risposto che finalmente il ritiro avveniva martedi 3 Marzo ma ovviamente NIENTE ho sollecitato e la risposta da parte del Sig. Bresciani Claudio è stata che devo finirla. Sono truffatori e questo l’ho appurato leggendo poi le recinzioni di questa azienda. Vorrei che fossero puniti e rimborsassero tutti quelli come me che sono stati truffati. Aggiungo che probabilmente con quelli che succede, che ritirano la tv rotta e poi la spediscono al malcapitato di turno.

Chiuso
G. P.
05/03/2025

SERVIZIO ENERGETICO ITALIANO

Salve ho un reclamo riguardo la dita che si chiama SERVIZIO ENERGETICO ITALIANO, Ha chiamto in nome dell UFFICIO CONTROLLO ARERA, data 13.01.25 con la sucsa di un conguaglio e rimborso di Euro, 140,00 - parlato con la signora ANA MORELLI, tel 02 8649 5822 pratica nr 88256, persino via Wats-upp hanno richiesto dati. NON ero convinta di questa chiamata ma al telefono non si sa se é vero o pure no che é l`ARERA che chiama. Alla fine mi hanno mandato un contratto nuovo che sarebbe scattato ora a marzo. Voglio fare questa comunicazione perché a me queste procedure sanno di truffa come le offrono ai clienti.. non sanno di un vero mercato libero che il cliente decida con calma ma sopprattuto si spacciano in nome di qualche ufficio controllo !!! questi modi non sono corretti e si devono publicare, grazie per la vostra attenzione Giuliana Pellicioli

Chiuso
C. H.
05/03/2025

Mancato rimborso

Spett.le Amicafarmacia, in data 31.1.2025 ho effettuato un'ordine e in data 4.2.2025 ho ricevuto un email in cui venivo avvisata che l'ordine 0614575279, per un errore di giacenza, non è andato in totale allestimento e che avrei ricevuto il rimborso entro 14 gg. Ad oggi, 5.3.2025, non ho ricevuto nessun rimborso. Vorrei esprimere il mio disappunto per la lunga attesa e chiedervi di effettuare il rimborso in questi giorni.

Risolto
D. B.
05/03/2025

Scadenza Smartbox - Rifiuto applicazione Condizioni Generali di Vendita

In data 9 Novembre 2021 acquisto un cofanetto con scadenza 9 febbraio 2025. Accorgendomi solo il 4 Marzo 2025 che il cofanetto era scaduto, mi metto in contatto col servizio clienti che si rifiuta di rinnovarlo con il pagamento di una penale come previsto dalle Condizioni Generali di Vendita al momento dell'acquisto (allegate). Il responsabile (Nicola) cerca di sostenere che le CGV attuali, che non prevedono questa possibilita', sono quelle da applicare, nonostante sia espressamente citato nella frase successiva "In caso di modifica, le CGV/CGU applicabili saranno quelle in vigore alla data di acquisto o di utilizzo dell’Esperienza Regalo". Questo atteggiamento denota quantomeno una mancanza di conoscenza delle CGV, se non addirittura una malafede. Inoltre non viene riconosciuta come valida la possibilita' menzionata nella tabella a pag. 19, nella quale viene menzionato come e' possibile cambiare il cofanetto fino a 3 mesi dopo la scadenza pagando chiaramente anche il rinnovo (20 euro). Ho gia comunicato che conto da oggi i 30 giorni per trovare una soluzione amichevole, che ritengo essere il rispetto delle condizioni contrattuali al momento dell'acquisto. Il cofanetto e' il numero 854965703 e il caso interno dovrebbe essere il numero 7813107. Aspetto un vostro responso.

Chiuso
M. Z.
05/03/2025

Penale Contrattuale

Spett. PARKDEPOT SRL n. pratiche 000-557-000-368 000-557-000-413 000-557-000-436 Preciso che sono arrivate con posta ordinaria...non tramite raccomandata. Ho seguito le indicazioni per contestarle, ma avrei voluto trovare anche un indirizzo mail che purtroppo non è indicato da nessuna parte. Ho compilato il vostro modulo di contatto per contestare le penali a me notificate relative al parcheggio del Carrefour di San Giuliano Milanese e a distanza di 4 giorni non ho ricevuto nessuna risposta in merito e sul sito non c'è nessun modo per verificare lo stato delle mie richieste. Lavoro da anni in diversi supermercati del territorio in qualità di rilevatrice dati e una cosa simile non mi era mai accaduta. Ho anche allegato la dichiarazione del mio datore di lavoro attestante che mi trovavo nel suddetto parcheggio per motivi di lavoro. Di seguito il testo inviato in tutte e 3 le pratiche "01/03/2025 Buongiorno, Ho sostato in questo parcheggio il tempo strettamente necessario a svolgere il mio lavoro. In passato ho sempre parcheggiato senza problemi, non ero al corrente del cambiamento...e nessuno me lo ha fatto notare. All'ingresso dello stesso cè una sbarra alzata e non c'è una macchinetta erogatrice di ticket come in qualsiasi supermercato, quindi sono entrata tranquillamente senza notare il cartello che è collocato sulla sinistra mentre quando si è alla guida si fa riferimento alla destra per qualsisasi segnale. L'azienda per la quale lavoro mi rimborsa l'importo del parcheggio ma non delle penali. Sono disposta a pagare il giusto ovvero una normale tariffa oraria, ma non 40 euro che sinceramente non guadagno in un giorno...e di ingressi ne ho fatti 3 in 3 settimane (ho aperto anche le altre contestazioni) Allego la dichiarazione del mio datore di lavoro attestante che mi trovavo li per motivi di lavoro. Attendo una vostra risposta a breve. Miranda Zandonella" Detto questo mi auguro di ricevere una vostra sollecita risposta. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
M. D.
05/03/2025
NWSE INMOTOOVUNQUE di Massimo Cavallo (detto CIOCIO)

Mancato rimborso danni moto e vacanza rovinata

Buongiorno, in data 15/2/2025 abbiamo chiesto, via e-mail, il rimborso dei danni subiti dalla nostra moto (BMW GS1250) nel corso del trasporto via mare organizzato, nell'ambito del pacchetto viaggio in Patagonia, dal tour operator NWSE inmotovunque di Massimo Cavallo (detto Ciocio). Ci è stato risposto con e-mail del 17/2/2025 che: - NWSE non rispondeva dei danni causati dallo spedizioniere in quanto, nella scheda di iscrizione al viaggio, avevamo sollevato il tour operator da responsabilità per danni patrimoniali e non patrimoniali; - che dovevamo rivolgerci all'assicurazione, stipulata con UNIPOLSAI all'atto dell'iscrizione. In data 19/2/2025 abbiamo inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno alla sede di NWSE in Tunisia per riepilogare i fatti, che di seguito riassumiamo a sostegno della richiesta di rimborso dei danni subiti: In data 31/7/2024 abbiamo sottoscritto la scheda di iscrizione al viaggio in moto in Patagonia versando il 1° acconto di 1600 Euro. Successivamente abbiamo partecipato, insieme agli altri iscritti al viaggio, a numerosi incontri on line per concordare con il sig. Massimo Cavallo le modalità di invio delle moto e dei bagagli. Nel corso di questi incontri ci è stato detto che la data ultima per l'invio delle moto era il 22 ottobre 2024 e questo al fine di garantire la disponibilità delle stesse il 29/12/2024 (data di inizio del tour motociclistico) a Puerto Madryn in Argentina. Pertanto tutti i partecipanti hanno portato, entro quella data, le loro moto e i bagagli al deposito di Vado Ligure per il carico del container. Da quel momento non abbiamo più avuto visibilità delle fasi del trasporto. In data 9/12/2024 abbiamo effettuato il pagamento del saldo del viaggio. In data 24/12/2024 il sig. Massimo Cavallo ci ha comunicato che le moto erano ferme in Brasile al Porto di Santos e che non sarebbero arrivate a Puerto Madryn per il 29 dicembre, data di inizio del tour. Nel corso dell'incontro online siamo venuti a conoscenza che il ritardo nella consegna delle moto era nota allo spedizioniere e al sig. Massimo Cavallo già dal 5 dicembre ma che avevano preferito non dirlo nella speranza di risolvere il problema. Certo è che il 9 dicembre abbiamo pagato il saldo del viaggio e che il sig. Cavallo, nel corso della riunione online, ha dichiarato di non essere assicurato e di non avere disponibilità sufficienti per rimborsare tutti i partecipanti che avessero voluto disdire il viaggio. Ha altresì proposto di accettare la soluzione di fare il viaggio con vetture messe a disposizione da amici argentini. Obtorto collo e, al solo fine di non perdere tutti i soldi pagati, abbiamo accettato insieme agli altri partecipanti la soluzione proposta. Nel frattempo abbiamo chiesto di avere visibilità della documentazione inerente il rapporto tra NWSE e spedizioniere e tra spedizioniere e vettore per capire se ci fossero stati dolo o colpa grave nell'organizzazione del viaggio. Nessun documento ci è mai stato inviato. Le moto con i bagagli sono state rispedite dal Porto di Santos a Vado Ligure dove sono arrivate i primi di Febbraio del 2025. Noi abbiamo potuto ritirare la moto il giorno 11 tramite un trasportatore perché la batteria era scarica a causa del lungo periodo di fermo. Immediatamente la moto è stata portata alla Concessionaria BMW di Padova dove sono stati riscontrati danni ai bauletti, agli ammortizzatori e all'ESA. In data 18/2/2025 abbiamo fatto denuncia di sinistro all'Assicurazione UNIPOLSAI con la quale avevamo stipulato una polizza su suggerimento del sig. Massimo Cavallo e abbiamo ricevuto, per le vie brevi, comunicazione che i danni al bagaglio non potevano essere risarciti in quanto non viaggiavano con il proprietario!!! Nella raccomandata inviata a NWSE il 19 Febbraio u.s. chiedevamo nuovamente visibilità dei rapporti con lo spedizioniere e copia del reclamo che la NWSE avrebbe dovuto immediatamente inviare per segnalare i danni causati da mancata diligenza nel trasporto delle moto e dei bagagli. Riteniamo che, nel caso in cui la NWSE non si sia attivata in questo senso, vi siano gli estremi del dolo o, quanto meno della colpa grave che non esonererebbero il tour operator da responsabilità per i danni patrimoniali da noi subiti, come previsto dalla clausola sottoscritta in sede di iscrizione. Quanto ai danni non patrimoniali derivanti dalle vacanze rovinate il sig. Massimo Cavallo, essendo un motociclista, dovrebbe sapere meglio di chiunque altro che cosa significhi sognare un viaggio in moto in Patagonia e ritrovarsi a farlo in macchina!!! Tutto ciò premesso chiediamo 1) il rimborso di Euro 855 (inferiore al preventivo inviato in un primo tempo) per l'acquisto di un bauletto nuovo, per la sistemazione del cofano degli altri due e per la riparazione degli ammortizzatori e dell'ESA; 2) un risarcimento danni per le vacanze rovinate; 3) l'emissione della fattura, che non abbiamo ancora ricevuto, per i pagamenti effettuati con bonifico bancario del 31/7/2024 e 9/12/2024. In mancanza di riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiteremo ad adire le vie legali a tutela dei nostri diritti.

Chiuso

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